Riporto il seguente articolo di Donatella Eramo tratto dal blog irisgreen.it
“Queste spiritosissime calzature sono state distribuite la scorsa estate a Londra dalla Krispy Kreme, una ditta che produce dolciumi, poichè secondo una loro indagine,la maggior parte delle persone che vivono in città, attribuisce i motivi del proprio stress alla mancanza di contatto con la natura.
La suola di queste infradito è coperta da più di 5000 fili d’erba, e se innaffiata regolarmente, può rimanere verde per oltre quattro mesi.
Chissà se le riproporranno quest’estate… Nell’attesa potete provare a realizzare a casa qualcosa di simile con delle vecchie infradito che non usate più. Tra qualche mese, saranno di moda sandali raso terra e infradito, non potete farvi trovare impreparate…”
Ora, non so voi, ma io sto per dare di stomaco. Che insulto al nobile mondo della scarpa!!!
In realtà le trovo molto divertenti…
Sono un insulto alla Natura e un modo per ribadire smaccatamente la boriosa superiorità dell’essere umano sull’intero pianeta. Quindi sì, sono divertenti. Spero che molti le comprino e poi non abbiano voglia di innaffiarle e le facciano seccare, sarebbe ancora più divertente.
Se uno cammina scalzo in un prato pesta sicuramente una merda di cane (mucca/pecora/cavallo/umano, dipende da dove si trovi il prato) e una siringa usata. Quindi io includerei questi due gadget nella suola.
Penserei che siano già presenti di serie, e che il tipo di escremento animale sia abbinato al modello. La siringa solo per quelle della linea “Happy Suburbs”.
A proposito di Natura soggiogata, sai che quando racconto che conosco uno che sa uccidere i topi con un dito, la gente rimane invariabilmente ammirata? Mio padre pensava che in laboratorio si uccidessero con l’elettricità, il che mi ha subito suscitato l’immagine di roditori legati a minuscole sedie con elettrodi e casco metallico che sfrigolano squittendo orrendamente ed emanando un fetore di carne bruciata.
Nel vostro laboratorio ce l’avete il negro enorme che cura le persone con lo shining, o per queste cose anche in Spagna i politici non stanziano mai abbastanza fondi?
Ojalà!
Almeno mi guarirebbe da questa fastidiosa influenza suina…
L’elettricità non è mai stata ipotizzata da nessuno, tuo padre ha vinto il premio “uccidi il topo con originalità”. Mi avevano già detto: iniezione letale, veleno nel cibo, sparando (???).
Comunque sedia elettrica no ma ghigliottina sì. (una volta l’ho usata con un ratto)
La descrizione è meravigliosa! E può avere molte altre applicazioni, all’uso, a giudicare dalla grandezza del foro (sto pensando a verdure cilindriche, naturalmente).
Comunque in effetti non ho mai capito in che modo la sedia elettrica possa essere giudicata più umana della ghigliottina, che impiega molto meno sia come preparazione che come esecuzione, e (soprattutto usando tecnologie di scorrimento un po’ più moderne di quelle del Settecento) non rischia di causare morti atroci stile Miglio verde. E non mi vengano a dire che un cadavere decapitato è più irrispettoso di uno alla piastra.
In verita’ sia la sedia electtrica che la ghigliottina sono molto umane: a nessun animale verrebbe mai in mente di inventare aggeggi del genere!
Credo di aver letto che anche l’iniezione letale (praticata, credo, tuttora negli stati uniti) abbia grossi problemi perché i medici non possono farla (solite storie del giuramento di Ippocrate), quindi finisce che viene effettuata da qualcuno che non è completamente all’altezza del compito, prolungando quindi l’agonia del malcapitato.
Sinceramente, comunque, anch’io non capisco i problemi della fucilazione o, ancora meglio, di un colpo di pistola alla testa. Sarà davvero per la necessità di preservare il cadavere? Gli americani sono pazzi.
Riguardo all’esasperante lentezza e orrore (ipocrita) dell’iniezione letale, è abbastanza significativa la visione di “Dead Man Walking”.
L’uso di armi da fuoco è un po’ militaresco, la fucilazione non garantisce morte immediata né priva di dolore, e il colpo alla nuca fa troppo esecuzione sommaria, è privo di dignità. Ghigliottina forever.
Riguardo alla preservazione del cadavere, oltre al fatto che la sedia elettrica non lo preserva affatto, dico solo che gli specialisti del settore sanno rimediare a quasi tutto, se è il caso.
Fra l’altro è stato appena detto che il cervello di Michael Jackson è tutt’ora sotto esame e non è ancora stato restituito al cadavere. Se si può scavare nella scatola cranica e poi rimettere tutto a posto si può benissimo ricucire una testa mozzata di netto (cosa che non capita così raramente negli incidenti d’auto, secondo me).
Paolo: touché. Ma anche i naturalisti più accaniti difficilmente sarebbero a favore dei metodi di esecuzione usati fra lupi o ratti.
Per contro, la criminalità fra le gazzelle non è così dilagante come si crede.