Stamattina passeggiando allegramente per la radiosa Siviglia, incappo in questo ristorante recentemente inaugurato…..


Da quante cavolo di generazioni questi signori non mettono piede in Italia? E sull’insegna dice pure che è una catena presente in numerose città italiane, anche se la foto si vede abbastanza di cacca. Sono arrabbiatissimo, almeno una ricerca su google per sapere la giusta ortografia potevano farla (e anche io potevo farla per sapere se davvero esiste da noi…. in tal caso vi chiedo, amici, di andare con le bottiglie incendiarie nelle varie sedi).
Per non parlare poi della marca di vestiario Amichi (in spagnolo il ch si legge c dolce) o Donatzelli.
Franceschetto tu non puoi commentare questo post. Sei morto. Gnegne, gnegne…
“barba tony si fa paris hilton” e` meravigliosa!!
Appena ho 5 minuti faccio un’indagine approfondita in rete. Per ora ho iniziato a preparare le molotov…
e bravo il nostro Barba Tony…
secondo me, questa catena è degli stessi proprietari del ristorante vietnamita di mentone…
Orsù, commentate
Non ho un granché di interessante da dire, se non che il mio polpettone che ho cucinato ieri e appena finito di mangiare era molto buono.
Ricetta:
- 80 grammi di mollica di pane
- un po’ di latte per ammollarlo
- 300 grammi di carne trita
- un po’ di salsiccia avanzata
- du’ fette di prosciutto avanzate
- un pochetto di spinaci per dare un po’ di colore verde
- due cucchiaini di parmigiano
- un uovo
- pangrattato
- sale, pepe
Ammollare il pane nel latte.
Frullare la roba non già amalgamabile (in questo caso spinaci e prosciutto) e farci un pastone con tutto il resto. Rovesciare su un po’ di pangrattato e cospargerlo parimenti. Infornare a 200 gradi per mezzoretta.
Se volete, cuocete con le patate tagliate piccole, si impregneranno dei succhi della carne.
apprezzo moltissimo le du’ fette.
La ricetta è più o meno quella che faccio io, però non metto gli spinaci.
XX, perchè nella ricetta del polpettone di carne il primo ingrediente che citi è la mollica di pane?
Serir: gli spinaci servono solo a dare colore, perché il verdino è più bello del grigetto. Per il resto, non è che io abbia inventato niente, il polpettone è il polpettone!
Chicca: perché ammollare il pane nel latte è la prima fase della lavorazione, e quindi è il primo ingrediente che mi è venuto in mente.
Xx: una volta mangiai un polpettone tendente al rosso, presumo contenesse pomodoro e peperoncino dolce. Chissà mettendoci abbastanza curry diventa giallino. Proverò. Sarebbe forte farne uno di vari colori, ma la vedo difficile impastare separatamente e poi unire insieme dando una forma compatta al tutto…
Chicca: Xx viene dalla campagna, con galline, papere, mucche, struzzi, pterodattili. Quindi da buon campagnolo considera il pane come alimento primario.
Golosino: finora sei l’unico che abbia fatto un commento in topic, congratulazioni.
Ewwiwa il cazzeggio.
XX, io comunque metterei per primo l’ingrediente principale..
Metti che la trita sia fredda di frigo o, peggio, di freezer.. è terribile impastare la trita diaccia.
Serir, ottimi consigli.. Io, intanto, oggi mi son portata al lavoro una buona gfrancesina.. ovvero il lesso/bollito ricotto con pomodoro e cipolle.. gnam!
L’idea di un polpettone multicolore non mi dispiace, potrei provarlo, anche se il curry in effetti non mi pare un ingrediente particolarmente azzeccato. Quindi avremmo grigio (senza niente), verde (con spinaci), rosso (con pomodoro o peperone), giallo (con curry). Si può farlo rosa, aumentando la quantità di prosciutto. E per farlo blu c’è qualche modo?
Rilancio con un’ulteriore idea: tutti sanno che il “culetto” del polpettone è la parte più buona, ma disgrazia vuole che ce ne siano solo due.
Perché non provare a fare un polpettone a croce, o meglio a stella, in modo da moltiplicare i deliziosi deretani?
Chicca: il Vero Cuoco prima di mettersi a cucinare si sincera di avere tutti gli ingredienti a disposizione, quindi il loro ordine nella ricetta è irrilevante.
Xx: non so, il curry sta bene con la carne, quindi perché no nel polpettone?
Protocollo 1: Si potrebbero fare i 4 impasti (secondo me quello con il prosciutto non viene rosa) e formare delle polpette che poi vanno poste insieme random e unite compattando bene il tutto.
Protocollo 2: i 4 impasti vengono compattati separatamente a formare 4 polpettonini che alla fine vengono disposti in fila, direi verde-grigio-rosso-giallo e compattati.
Sul blu non ho idee, non è un colore associato al cibo, sul rosso invece per farlo shocking si potrebbe aggiungere succo di rapa. Oddio magari per il tuo rosa si potrebbe allungare questo succo con un pò di panna, ma non so se va ad influire troppo sul sapore virando al dolciastro.
Tornando al blu, mi è appena venuto in mente che il risotto al radicchio è bluastro. Forse il radicchio è la soluzione.
Chicca: come si pronuncia gfrancesina? Il bollito non mi piace molto però, anzi per nulla. Scusami ma non posso sbavare all’idea del tuo pranzo.
Il mio pranzo è pasta con le acciughe, ma c’è stato un problema con il fornello e quindi si è cotta da schifo, e vabbuò.
O forse era la verza rossa che diventa blu? Non ricordo.
Il curry io lo associo al pollo, non alle carni rosse, però in effetti credo di aver mangiato del maiale al curry.
Credo che l’idea delle polpette sia la migliore, così hai un piatto bello colorato. Quando ti verremo a trovare, non mancherai di cucinarcelo.
Il mio misero pasto (purtroppo davanti al PC perché non posso allontanarmi) è stato un discreto tramezzino al prosciutto e una mela Pink Lady. E anche a me il bollito, ahimé, mette merda. Tutta quella buona carne sprecata…
E’ stato?????? Sei cosciente che io pranzerò per lo meno tra un’ora?
Cos’è la mela Pink Lady, una mela travesti?
Così impari ad andare in Spagna, luogo barbaro dove si mangia tardi. Davanti al pc un tramezzino e una mela li mangi in 10′, e la mia pausa pranzo inizia alle 12.30.
Le Pink Lady sono le mele più buone del mondo (oltre a essere rosa) e si trovano solo in inverno.
Qui c’è gente che fa la seconda colazione alle 12:30. Adesso ho un buco allo stomaco tremendo, quasi quasi mi dipingo la faccia con il tricolore e vado a mensa minacciandoli di discriminazione raziale.
Io ho pranzato alle due. Serir, non sei più solo! E’ i XX che pranza con galline e muratori!
E che non ha letoattentamente quel che ho detto: non ho scritto che non hai la trita, ho scritto che l’hai fredda di frigo!!
Mai impastato la carne diaccia? E’ tremendo! Peggio che pelar le patate bollenti!
Ah, Serir, gfrancesina si pronuncia francesina.. è una regola più unica che rara. Quasi aurea, direi: “non sollevare dubbi sulla disgrafia di Chicca”.
Comunque il bollito ripassato in pomodoro e cipolle, ti assicuro, non sa di bollito. In compenso, io non amo la pasta con le acciughe, quindi siamo pare (btw: avevo letto pasta d’acciughe e mi ti immaginavo a spremertene un intero tubetto nelle faucii.. bleeee!)
Non ti credere che non l’abbia fatto… e più di una volta!!!
Ok, mi sono andato a cercare sul dizionario cosa vuol dire “diaccio”, e avendo appreso che è un toscanismo, posso essere felice di non saperlo.
Ma non capisco in base a cosa la carne dovrebbe essere fredda, leggendo solo la lista degli ingredienti…
Come si fa la pasta con le acciughe? Con quelle sotto sale/sott’olio facendole sciogliere e poi col pomodoro o in altra guisa, magari con quelle fresche? Erudiscici!
Ricetta romana: Scaldare dell’olio d’oliva, abbassare la fiamma e aggiungere i filetti d’acciuga sotto sale/olio. Mescolare finche questi non si sciolgano, aggiungere aglio (facoltativo) tritato e farlo rosolare un pò, ma attento a non bruciare il tutto tenendolo troppo. Levare dal fuoco e aggiungere erbe varie e un pizzico di peperoncino. Versare sulla pasta appena scolata e se dovesse risultare secco aggiungere olio extravergine a crudo. Spolverare con pecorino romano e mangiare subito.
A napoli ci mettono pure i pomodorini.
Voto per la versione di Serir, senza pomodorini! E` buonerrima!!
E anche la pasta d’aggiuche, dopo nettare e ambrosia era nella top three dei cibi consumati nell’olimpo!!!
In effetti appare buona, pur essendo priva di maiale. Rilancio: ci vedo bene del pangrattato (ma senz’aglio, però!)
E un applauso alla “pasta di aggiuche” di Botty!
Sì, credo che il pangrattato sia una variante accettata dal crudele linceo della cucina giudeoromana doc.
Approvo la non volontà di metterci quei cazzo di pomodorini. E’ ora di finirla con questa dittatura del pomodoro, che aggiunto da ogni parte inesorabilmente ne rovina il sapore, coprendo molto spesso quello buono dell’olio o delle spezie, a favore di quel dolciastrino che francamente mi ha scassato la minchia.
Evviva la liberta, viva lo stile di vita tomato-free!!!!!!
(ovviamente lo mangio eccome, ma dove dico io, quando ne ho voglia e quasi mai nella pasta, se mi volete vedere incazzato cucinatemi la pasta pomodoro e prezzemolo…)
Anche quella del prezzemolo, tra l’altro, e` una rottura mica da poco…
Aggiuche: non le conoscete? Dovreste provarle! La loro pasta poi… una cannonata!
Belin, mi hai tentato di brutto. Stasera mi faccio gli spaghetti con acciughe e pangrattato, intanto la mia dose di maiale quotidiana l’ho mangiata nel polpettone del pranzo.
Bleah la pasta d’acciughe!
Bleah!
XX: La carne rischia di essere fredda dal momento che solitamente viene conservata in frigo. A meno che tu non sia arrivato a casa garrulo e felice con la spesetta di carne freschetta sotto braccio!
Attendo che M2 ci erudisca con il concetto di “mangiare tardi” che vige dalle sue parti..
Chicca, giuro che non riesco a capire in che modo la carne possa essere meno fredda se la segno per prima nella ricetta, ma ci rinuncio. Va bene così.
Ieri sera mi son fatto la pasta con le acciughe ed è venuta particolarmente buona. Un applauso al nostro cervello in fuga!
Già che siamo in tema…ho fatto troppa caponata e ho dovuto surgelarne un po’. Secondo voi sopravvive?
Xx: molto bene, sei sulla buona strada per essere eletto ambasciatore di Roma in Limonte.
Per quanto io ne sappia di surgelati (e la premessa dovrebbe farti capire tutto), le patate non si possono congelare perché perdono consistenza. Però secondo me è una cazzata, perché le patate fritte congelate esistono eccome. Ma forse tutto questo è inutile perché la caponata non dovrebbe contenerle…. o sì?
Spero di esserti stato utile.
Chicca: la pasta d’acciughe è deliziosa, al pari dei capperi e delle cipolle sottaceto. Ammetti di essere in torto.
Chicca, Xx: Secondo me vi state incaponendo su una sottigliezza linguistica. Cioè se Xx è come me (e ricordo che piacendogli la pasta con acciughe è stato eletto come migliore amico mio di tutta la vita) lui prima di iniziare a cucinare mette tutti gli ingredienti sul tavolo e li osserva, un pò come fosse la prima inquadratura di un programma di ricette in televisione. Quindi l’ordine degli ingredienti che espone non riflette l’effettivo ordine di tirata fuori dal frigo.
Tu Chicca invece hai una visione più madrediseririca della faccenda, dove il cibo si tira fuori dal frigo ESCLUSIVAMENTE quando deve essere cucinato o consumato, e la porta di questo deve rimanere aperta per un lasso di tempo molto limitato…
La caponata non contiene patate. Io la faccio con peperoni, melanzane e cipolle, ma ci andrebbero anche i sedani. A me i sedani fanno cagare varani, quindi non li metto. Ah, inoltre la faccio anche senz’olio. Viene buona lo stesso ma non fa ingrassare, e quindi posso sprecare le calorie extra mangiando più maiale.
Belin, è fondamentale tirare fuori tutti gli ingredienti prima ed esaminare se sono a posto! Mi è successo una volta di scoprire che il formaggio grattuggiato era ammuffito quando ero già a metà della preparazione di una pastasciutta in cui è fondamentale (tipo la carbonara, o la pasta con la ricotta) e ho dovuto mangiare una sbobba immangiabile.
A proposito, a costo di non essere più il tuo migliorissimo amico, io il formaggio nella pasta con le acciughe non lo metto.
Seriruccio, i capperi e le cipolle sottaceto sono buoni, lo ammetto. Ma la pasta d’acciughe no. Non ammetterò mai alcunchè di diverso.
XX, congela congela.
XX e Serir: il frigo consuma. Se lo apri, consuma ancora di più. Sicchè cerchiamo di adoperarlo al meglio!
Inoltre la carne trita congelata o quella fredda va tirata fuori da frigo PRIMA! Quindi è ovvio che sia il primo ingrediente in lista… Poi gli altri li tiri fuori tutti ssieme, dopo, quando ci si appresta a cucinare…
Ovvio, no?
Chicca: a Pablito piace sicuramente, quindi che farai quando ti dirà “Querida Quicca, devi sapere che la mia donna ideale si fa fuori un tubetto interno di pasta d’acciughe ad ogni pasto”
Xx: riguardo al formaggio già sai
Ho fatto una prova di polpettone multicolor. Siccome avevo poca carne ne ho fatto solo due colori/sapori, giallo/curry e rosso/peperone. Ho pensato di farne due separati e poi tagliarli a fette e disporli sul piatto a fette alternate, perché forse il gran mischione provoca un eccesso di sapori differenti che può dar fastidio.
Osservazione 1: il colore con la cottura (e nel caso del curry anche prima) se ne va quasi completamente, alla fine sono due livelli di grigetto differenti.
Osservazione 2: il peperone rilascia molta acqua nella teglia, che rende il polpettone piacevolmente morbido (l’ho usato frullato al posto del latte per inzuppare il pane)
Osservazione 3: quello al curry è buonissimo, lo consiglio vivamente. Quello al peperone non è malvagio, c’è una punta di dolciastro che forse si può eliminare in qualche modo. Idee?
Osservazione 4: insieme i due sapori non stanno bene, quindi fare l’accozzaglia non è una buona idea.
In quello al curry c’ho messo anche una cipolla passata in padella anticipatamente. Che buono!!!!!!!!!
Chicca: in tal caso è la ricetta a essere fallace perché non indica di tirare fuori la carne un po’ prima, non è questione di ordine di infredienti. A me, comunque, non disturba più di tanto impastare roba fredda.
Serir 1: già so.
Serir 2: ok, il polpettone multicolor è un fallimento. Il curry lo proverò la prossima volta, magari facendone un pezzetto a parte.
Temo che il dolciastro sia nativo del peperone e non eliminabile facilmente. Puoi provare a renderlo piccante, magari.
Ieri non ho cucinato molto, avevo un po’ da fare. Ho solo cotto due involtini di pollo di Gatto. Boni, però.
Il dolciastro del peperone si può ovviare, o almeno attenuare, aggiungendo aglio e prezzemolo tritati ed un pezzetto di acciuga tritato o una punta di pasta d’acciughe. In alternativa anche del bacon tritato.