Si narra che ci sia un momento, durante il tramonto, nel quale si può scorgere un raggio verde balenare all’orizzonte. Si tratta di una frazione di secondo e accade solo con determinate condizioni atmosferiche. Quando si riesce a cogliere questo meraviglioso fenomeno della natura, allora si è di fronte al tramonto perfetto.
Bene, sti cazzi, io vi parlerò della mia impellente crisi da assenza di telefilm. Siccome sono antisociale e snob, non esco né vedo la televisione, mai. (uscire sì, dai ogni tanto sì, ma sì dai)
Dato che non si possono vedere sempre film, mi butto sui telefilm che mi richiedono il minimo di attenzione e durano abbastanza poco da non annoiarmi. Così facendo ho visto tutte le puntate trasmesse di:
Friends, Star Trek voyager, Star Trek enterprise, Will & Grace, Dharma & Greg, Frasier, Sex & the city, Lost, Big Love, House, Samantha Chi, Pushing Daisies, Scrubs, Til Death (e sicuramente altri che non ricordo già, siccome è interessantissimo, me ne rendo conto, aggiornerò se me ne vengono in mente altri)
Più ovviamente gli immancabili Simpson, Futurama, Griffin e South Park.
Sto terminando le ultime puntate di Babylon 5.
E mo? Che cacchio guardo?!!!
1° aggiornamento: Six feet under!!!!!!!!!!!!!!!!!! Come ho fatto a dimenticarlo, come?
2° aggiornamento: Casperi, dimenticavo che ho visto anche Buffy e pure la sua costola Angel (Cordelia muore, nel caso non lo aveste visto ancora). E anche le casalinghe disperate (DM non mi perdonerà mai questa dimenticanza…)
Tra le sit-com: Seinfeld su tutte (lo sto vedendo ora), anche l’inglese Spaced, ma potresti provare anche l’italiana Boris e, se riesci a superare il tuo attuale odio per gli adolescenti, Lizzie McGuire e Blossom. Queste ultime due però con riserva, temo che piacciano solo a me!
Tra i telefilm: se vuoi qualcosa di moderno, pieno di parolacce e di cattiveria, puoi provare Californication e Dirt (quest’ultimo con Courtney Cox). Ugly Betty per me è imperdibile, ma so che non piace a tutti. Se vuoi qualcosa di un po’ più impegnativo, non esiste niente di meglio di West Wing. Anche i Soprano meritano, sebbene mi sia incastrato all’inizio della 4. stagione e non ho voglissima di proseguire.
A me poi i telefilm di fantascienza non piacciono, ma dicono meraviglie di Dr. Who.
E poi che palle, stare lì ad aspettare il raggio verde. Meglio stare a casa a guardare telefilm o giocare col Nintendo.
big bang theory se sei un geek. poi numb3rs, dexter, the 4400, jericho.
TI MANCA PRISON BREAK! devi rimediare assolutamente!
Allora, a me piacciono un mucchio le serie dove la gente muore ammazzata. Tutti i CSI, che però, anche messi assieme, non fanno un NCIS (è ufficiale: amo Mark Harmon). Law and Order, belli tutti. Interessante anche The Practice. The Closer. Close to home. Saving Grace.
Poi, ovviamente, gli squartatori: ER e Dr. House.
Non perderti Ally McBeal. Io mi sento molto Ally. Ma anche Elliot.Quindi arriviamo a Scrubs (e sempre di squartatori si tratta. Eppeò l’hai già visto). Di Numb3rs mi piace molto Rob Morrow.
Direi che poi ci sono Le Casalinghe disperate (se proprio sei disperato).
Ah! Mi piace molterrimo anche Medium. Ghost Whisperer gli fa un po’ il verso ed è un po’ sotto.
Poi Gilmore Girls, se hai voglia di battutine salaci. Ma dalla 5° serie è un po’ pallosino.
Evita Everwood. E Brothers and sisters. Zzzzzzzzzzzzzzzz.
Non mi sembrava male Joan of Arcadia, ma l’ho visto davvero poco.
Last but not least: Buffy.
Ma il top è VERONICA MARS! L’anno scorso ci avevo perso il capo. E poi Logan (JAson Dohring) è così figo. Ma da cadergli ai piedi (anche se pure Piz – Chris Lowell) è carino.
No deciso a OC e Dawson’s Creek.
E poi ti rispondo anche alla mail.
Già Dexter! Ma solo la prima stagione, la seconda è pessima.
Jericho invece, nonostante le ottime premesse, l’ho trovato nel complesso noiosetto e mal gestito. Peccato, a me le storie di sopravvivenza post-apocalisse piacciono un botto.
Mi associo poi con Chicca per Buffy (ma anche questo ha molti detrattori, statti accuorto), Ally McBeal (ma solo fino alla terza stagione, la quarta e soprattutto la quinta sono pessime), e ER (qui puoi scegliere di smettere di vederlo quando se ne va il tuo personaggio preferito. Io l’ho fatto col Dr. Green). House invece non mi ha mai conquistato.
Ma di cosa parla Veronica Mars? Potrebbe piacermi o è come Gilmore Girls, che è impossibile che piaccia a chi è dotato di pene e testicoli?
Xx: Sienfield non riesco a scaric… ehm, a comprare i dvd originali negli appositi negozi. Boris l’ho snobbato perché conoscevo un Boris che aveva una voce fastidiosa, però potrei rivalutarlo. Gli adolescenti purtroppo non riesco a fare a meno di odiarli, per il momento (però Blossom un pò l’ho visto all’epoca, su raidue il sabato mattina). Di tutto il resto conosco solo Dirt, che mi infastidisce per via del dun dun dun della colonna sonora che nun se pò sentì. Però il matto è simpatico.
Tambu: Geek? Intendi dire gay? Chi te l’ha detto? SPIEEEE!!!
The 4400 è nel mio pc da mesi in attesa di essere considerato, jericho ho letto che lo hanno interrotto quindi rosicherei, dexter mi piace e lo vedrò, però gli squartamenti mi fanno fare gli incubi (e non sto scherzando). Prison Break c’ho provato, ma qualcosa mi infastidisce (strano, io che sono un tipo così facile…).
Chicca: Pure a me, però ho lo stesso problema che per Dexter. Ally lo vidi tutto all’epoca, però mi infastidicono le troppe canzoni (madonna che rompipalle che sono, ci sono voluti i telefilm per farmene rendere conto!!). Di tutto il resto che mi dici, aggiornamenti a parte, conosco solo le Gilmore. Allora, siccome mi sono ripromesso di essere più buono, non dirò cosa penso di entrambe né tantomeno con quale oggetto avrei voglia di fracassare il cranio alla madre prima e alla figlia poi. A quel punto lo sognerei la notte, però vuoi mettere che soddisfazione. Mai quanto quella di torturare senza pietà l’intera famiglia di “settimo cielo”, ma questo è un altro discorso.
e sì, dai rispondimi alla mail!!!
Xx2: ER lo vidi fino a non ricordo più quando. Piansi lacrime salate per l’ingiusta morte di Ciccio Mark Green e per la permanenza dello stronzo Benton. La nana prezzemola che è comparsa ad un certo punto mi ha fatto perdere interesse.
Ignoro anch’io Veronica Mars, aspettiamo delucidazioni in merito.
My Name is Earl, dalle prime puntate, sembra divertente. Boris è molto fico, scar… ehm, guardalo, mi raccomando. Ugly Betty ne ho vista qualche puntata, ma mi sembra uno dei telefilm più brutti degli ultimi tempi.
L’unica serie che mi è piaciuta veramente negli ultimi anni è NCIS. Il resto mi ha provocato indifferenza o rigetto -vedi Lost alla fine della 2a stagione.
Allora Veronica Mars è strafighissimo. primo, perchè è improbabile. secondo perchè i protagonisti sono belli ma non così belli. Terzo eprchè ogni serie ha un mistero-filo conduttore e ogni episodio, incentrato su un piccolo caso da risolvere, avvicina la protagonista alla soluzione del mistero principale.
Ovviamente di ’ste cose non me ne frega nulla, ma mi interesso al polpettone sentimentale di Veronia – Duncan – Logan – Piz.
A questo punto mi sento di consigliarvi caldamente lo streaming: http://www.animedb.netsons.org.
Andate e sc.. godetevi il vostro telefilm.
Mi assale un dubbio: chi è la nana prezzemola di ER? Sarà che ho perso interesse anche io dopo la morte di Ciccio, nonostante i tentativi di Goran Visnic di stimolarmi l’ormone..
Seinfeld lo trovi nei negozi appositi, ma la tua copia di backup la trovi sul Adunanza se hai Fastweb (ma ci vuole moooolta pazienza, almeno un paio di settimane continue) o, in inglese, molto facilmente, come torrent. I sottotitoli in inglese più o meno si trovano, nei siti appositi.
Benton, comunque, se ne va prima di Ciccio, però fa una comparsata al suo funerale. Forse lo confondi con Romano?
Jericho non è interrotto, alla fine dopo le pressioni dei fan hanno fatto una seconda stagione, però di pochi episodi e col finale attaccato con lo sputo. Secondo me puoi rivolgerti altrove.
Se sei impressionabile, Dexter lo sconsiglio. Non è particolarmente violento, ma è molto morboso e disturbante.
Infine, non fidarti di Golosino. Uno senza l’avatar di Gheddafi non può capire qualcosa di telefilm…
Chicca: ma quindi VM è un poliziesco?
La “nana prezzemola” suppongo che sia la Weaver, la dottoressa rossa zoppa. Comunque il bello di E.R. è che tutti sono un stronzi, chi più chi meno.
Chicca: Senti ma è un polpettone stile: io amo lei, lei ama lui, lui ama lui, lui ama me? No perché se è così corro a scar.. a vederlo a casa di un mia cugina che c’ha sky. Si può mandare avanti nei momenti di investigazione senza perdere il filo? Ah, e poi che caspian di nome è Piz?
La nana prezzemola è quell’infermiera che se la faceva con Goran Visnic (mi fa paura il fatto che entrambi ne conosciamo il nome), quella che si credeva di essere Carol Hattaway, AH ILLUSA!!!
Golosino: Non pervenuto, scar… attenderò che lo mettano in onda sulla rai, per la quale ho pagato regolarmente il canone.
Ugly Betty credo faccia cagare, ma diamole una possibilità.
M2: NCIS non è NYPD, vero? (domanda idiota, se fosse NYPD si chiamerebbe NYPD) Il detective Simone mi stava simpatico, per motivi INIMMAGINABILI, ed inoltre ha recitato nei tommyknockers, inutile film a puntate tratto da King.
Xx: E’ più veloce mia sorella ad uscire dal bagno che adunanza a scar.. Non so perché ma è peggiorato e adesso come faccio a farmi le mie copie di backup di materiale legalmente acquistato?? (lo so che non c’entra nulla, ma mi fa molto ridere dirlo).
Hai ragione Benton se ne va prima, ho un pò di confusione temporale. Romano mi stava abbastanza simpatico e la Weaver essendo lesbica ha guadagnato molti punti, nella mia scala dei valori.
serir: NCIS è il “Naval Criminal Investigative Service”, non che ce ne freghi qualcosa. Ci sono questi tizi che indagano su efferati crimini e sono: un ex sergente dei marines intagliato nel basalto vulcanico, un informatico nerd, una patologa forense gothic, un macho latino, una sprezzante ex agente del Mossad e un medico legale scozzese che dialoga coi cadaveri. Non devo aggiungere altro
ER era fico, ma alla settantaduesima serie mi ha sbubbato i marroni.
viva Ciccio!
M2: però in NYPD c’è il detective Krukovic, Sumolic, Titturnic o come diavolo era. Impareggiabile, in assoluto il peggior personaggio legato al peggior attore di tutta la storia dei telefilm. Brutto, monoespressivo, si limitava a dire “cazzo” “merda”"culo”"tette”"vaffanculo”, guardando il vuoto e con la persistente aria di chi sta per vomitare.
Comunque la presenza di uno scozzese che parla coi cadaveri potrebbe rientrare nel mio canone di cose giuste da vedere.
golosino: credo che adesso ci siano i nipoti dei gemelli nati da Carol e Clooney, come capireparto. Ma la morte di Romano schiacciato da un elicottero… ne vogliamo parlare?
Allora VM è praticamente un polinile (poliziesco giovanile) o un giovazzesco (giovanile poliziesco). Insomma: come puoi definire una giovane (16-17 anni o giù di lì) investigatrice privata, figlia di un investigatore privato ex poliziotto E sceriffo? Ovviamente rischia sempre la vita, ma nel frattempo segue brillantemente le lezioni alla High School e all’Università (bravi! Criminologia). Ovviamente, nel frattempo, la sua vita amorosa è un disastro (ma quant’è figo Jason Dohring). Piz è un soprannome per Stosh Piznarski (bel nome. Sempre sia lodato imdb).
ER: Ah! Nessuno sarà mai come Carol Hattaway (Joanna Marguiles.. e senza imdb)! Inoltre vorrei ricordare che in una delle prime serie ricordo la Weaver incontrarsi e sbaciucchiarsi con un pezzo di figliolo color ebano, proveniente dall’Africa. Ciò mi fa venire in mente che anche una di Grey’s Anatomy, dopo esperienze etero, si scopre lesbica.
In tutto ciò, abbiamo dimenticato Grey’s Anatomy. Che però è in tivi ora. Serir, segna.
Di Romano posso solo dire che ha sempre avuto un pessimo rapporto con gli elicotteri… mpfffffbwhahahah!! Giuro che piangevo dal ridere quando l’hanno fatto schiattare!
M2: “un ex sergente dei marines intagliato nel basalto vulcanico”. Jethro Gibbs è un uomo mmmmmeraviglierrimo. Non me lo toccare o sarò costretta a mettere in atto tutte le torture imparate dal Mossad. “un macho latino”: Tony èmmmiooooooo!! (se lo leggesse il mio compagno del liceo Tony detto Alberto, o viceversa, pernso avrebbe un infarto).
Comunque riflettevo: con tutta l’acidità che abbiamo instillato nelle nostre amorevoli battiture di testo per questa pagina, potremmo tranquillamente sciogliere un paio di camorristi. Una prece.
Chicca: tu sai che non posso esimermi dal commentare… STOSH? Che cazpita di nome è Stosh?!!!! Il giovizzesco ha il terribile difetto di contenere al suo interno una 16enne, però magari riuscirò a superare questo mio odio cieco, un giorno.
Grace Anatomy lo vede DM, ma io lo schifo per motivi estetici. Infatti ben due cose disturbano i miei occhi: 1) la protagonista, secca sull’orlo dell’anoressia, quelle braccette ossute che spuntano dal camicie… bleah! In più ha quel capoccione che prima o poi farà cedere il collo 2) la coreana. No dico, l’avete vista? Che ha fatto in faccia? E’ legale mandarla in giro senza censura?
L’ebano della Weaver si chiamava Mombisi o comunque qualcosa del genere. Si scopre lesbica solo successivamente, con quell’avvocato (o assistente sociale? o psicologa?). Anche Willow di Buffy si scopre lesbica solo in un secondo momento con Tara, mentre prima era stata con Xander (sebbene quando vide la sua controparte vampiresca, le fu lampante la tendenza lesbo).
Gh…mi immagino la scena di uno che si chiama STOSH che dice: “Eh, basta, ragazzi. Ora non mi prenderete più un giro per il mio nome. D’ora in poi, mi chiamerete PIZ”.
Comunque, un giovizzesco mi ispira, come idea. Fa molto “Hardy Boys”. Quando avrò occasione, mi recherò nei negozi appositi chiedendo di pagare i dvd di più di quello che costano.
serir: ma, non saprei… per me l’interpretazione più imbarazzante di sempre è William Shatner in T.J. Hooker.
Chicca: non toccherei mai Gibbs, cioè volevo dire il Capo, nemmeno per godere delle torture che potresti infliggermi
In ogni caso sono geloso di Di Nozzo.
Secondariamente, ci sono ancora camorristi in galera?
XX 19: mi viene sempre in mente quel dialogo di Pulp Fiction sui nomi americani che “non significano un ca$$o”
Io i seriali non riesco a guardarli. Non ci sono mai riuscito, neanche da bambino, non avevo abbastanza costanza per mantenere l’appuntamento con qualcosa che doveva essere lì a divertirmi, non a pretendere da me fedeltà e disciplina. Poi non riuscirei mai a guardarne più d’uno per volta, già ho problemi a spostarmi da un’attività all’altra, figuriamoci da un universo all’altro.
Però mi piacciono. Come concetto, almeno. (Se dovessi mettermi a guardare cloni dei cloni di serie poliziesche procedurali entrerei sicuramente in depressione, sarebbe la prova che la mia vita è totalmente vuota e che sto cercando di riempirla con la prima cosa che capita!). Di solito prendo una serie intera, per quante stagioni possa avere, e me la guardo tutta di seguito, senza soste, per tre giorni e tre notti, o una settimana, o due settimane, il tempo necessario, senza fare null’altro nel frattempo, talvolta neanche mangiare o dormire. Alla fine mi sento sempre molto soddisfatto e su di giri, ma è necessario che la serie valga veramente la mia attenzione, né posso farlo più spesso di tanto perché il dottore dice che può causare effetti collaterali indesiderati tra cui la morte.
Detto questo, a volte spizzico anche tramite zapping, per cui ho visto brandelli di episodi di quasi tutte le serie da voi citate. Qualche volta incappo nell’inizio di una coppia di episodi e, se per qualche motivo la cosa mi attira, oppure in quel momento lì l’alternativa era contemplare gli atomi della stanza, mi guardo entrambi fino alla fine.
Di recente è successo ad esempio con Ugly Betty, per tre o quattro volte. Credo sia una serie ottimamente scritta e diretta, ma è il soggetto di partenza il problema: il fatto che sia la trasposizione in chiave sofisticata di una vera telenovela messicana non è divertente come può sembrare sulla carta, perché dopo un po’ gli intrighi improbabili di cambi di sesso, figli segreti, omicidi e tragedie varie, innestati in un ambiente da sitcom, diventano un fattore di disturbo allo sviluppo sensato dei personaggi. Peraltro di Ugly Betty mi piacciono soltanto i cattivi, tendo sempre a tifare per loro.
Serir: ma “Deep Space 9″ non l’hai visto? Delle serie dello Star Trek moderno è l’unica che quando mi capita di finirci sopra mi guardo sempre volentieri. Sarà che l’idea della stazione spaziale come crocevia culturale mi sembra più originale di quella dell’esplorazione randomica dell’universo. O semplicemente i personaggi mi sono più simpatici di quelli, tremendi, della Next Generation.
Comunque ho una lista di serie (parlando solo di quelle in ripresa dal vero, non d’animazione) cui vorrei dedicare una visione completa in modalità immersiva, prima o poi. Magari tra queste c’è qualcosa che t’ispira:
1. “Get a Life“, serie creata da David Mirkin, l’uomo che ha reso grandi i Simpson. Durò solo due stagioni, dal 1990 al 1992 (35 episodi in totale), e sperimentò parecchio. Ad esempio, il protagonista muore ad ogni episodio, cosa
che sarà ripresa da South Park. E alcuni episodi sono scritti da Charlie Kaufman!
2. “Spaced“, sitcom inglese, 14 episodi, di Edgar Wright e Simon Pegg, creatori, regista e protagonista dei “film del cornetto” (“Shaun of the Dead” e “Hot Fuzz”), uno dei team creativi più in forma del momento. Questo è stato il loro esordio, nel 1999-2000. Occhio a non incappare nel remake americano di quest’anno, però.
3. “Northern Exposure“, 6 stagioni, 110 episodi, dal 1990 al 1995. In Italia è stata sciaguratamente ri-titolata “Un medico tra gli orsi”, e grazie a questo geniale espediente sono riusciti a fare in modo che praticamente nessuno se la filasse. In realtà mi dicono sia una delle vette più alte della narrazione seriale americana, e molto vicina tematicamente e atmosfericamente a Twin Peaks, soprannaturale a parte.
4. “Carnivàle“, 2 stagioni, 24 episodi, dal 2003 al 2005. Ambientata in un circo di freak anni Trenta, con una delle ricostruzioni scenografiche e di costumi più premiate della TV americana e una storia densa di simbolismi, mistero, surrealismo e tematiche religiose. E c’è il nano di Twin Peaks, che per me è una garanzia.
5. “Boris“, 2 stagioni, 28 episodi, in corso. Meta-serie italiana trasmessa su satellite, ambientata sul set di una serie tv. A quanto mi dicono, dimostra che anche noi sappiamo fare sitcom professionali e intelligenti. E ci sono un po’ di attori che stimo, a partire da Caterina Guzzanti (con comparsate del fratello nella seconda stagione, a quanto pare).
6. “Berlin, Berlin” (da noi: “Lolle”), 4 stagioni, 86 episodi, dal 2002 al 2005 e “Türkisch für Anfänger” (da noi: “Kebab for Breakfast”), 2 stagioni, 36 episodi, in corso. Due serie adolescenziali tedesche (sì, hai ragione, gli adolescenti sono odiosi, ma esistono proprio per questo: loro stessi si odiano!). Ne ho visto un po’ di episodi e le trovo molto fresche, registicamente molto interessanti, assolutamente diverse dalla tipica sbobba americana, anche solo per l’igiene mentale di veder descritti costumi europei e non yankee (ma tu come fai a guardare tutta questa cultura pop americana? Sarà per quello che li detesti!). La seconda ha anche il tema della convivenza tra cristiani e musulmani, argomento che può sembrare ruffianissimo ma è trattato con gusto.
7. “Spin City“, 6 stagioni, 145 episodi, dal 1996 al 2002. Perché è la serie precedente del creatore di Scrubs, Bill Lawrence, e voglio vedere se era così bravo anche prima. E’ una sitcom politica ambientata nello staff del sindaco di New York, con Michael J. Fox come protagonista, il suo canto del cigno.
8. “Dead Like Me“, 2 stagioni, 29 episodi, dal 2003 al 2004. Purtroppo è terminata bruscamente, e il creatore ha lasciato lo staff nella seconda stagione per divergenze creative. Altrimenti l’avrei messa più in alto tra le serie da recuperare, perché il soggetto mi attira molto, citando da vicino la Death di Neil Gaiman: una ragazzina muore e si trova a essere uno degli angeli della morte. Impagabile il manifesto della prima stagione, con il classico cappuccio oscuro della trista mietitrice da cui fuoriesce una bolla di chewing gum.
9. “The 4400“, 4 stagioni, 45 episodi, dal 2003 al 2007. Perché il soggetto (tutte le persone mai rapite dagli ufo nelle varie epoche storiche fanno ritorno contemporaneamente, senza che per loro sia passato un istante) mi sembra potenzialmente notevole. A quel che so, per lo più la serie tratta delle vite da ricostruire delle diverse persone, non tanto delle connotazioni sci-fi.
10. “My Name Is Earl“, 3 stagioni, 69 episodi, in corso. Perché tutti ne parlano benissimo e dai frammenti di episodi che ho visto sembra scritta e interpretata ad altissimo livello. Jason Lee nei film di Kevin Smith non mi era molto simpatico, ma qui pare funzionare alla grande. Però preferisco aspettare che si concluda.
Comunque sappi che avendo citato “I Griffin” come “immancabile” accanto a South Park hai fatto piangere Parker & Stone.
Kuma: in verità non ho mai capito perché ho preferito Voyager e Enterprise a Deep Space 9, suppongo che non ci sia una ragione precisa. A proposito, se non l’hai visto ti consiglio assolutamente Babylon 5. Trattasi di una base spaziale, crocevia di razze (paro paro a Deep Space 9) ed ha il grande pregio di non essere Star trek. Lascia andare le prime puntate, guardale per capire la storia ma non le considerare. Dopo un pò diventa quello che è, ovvero una trasposizione dell’uomo attuale nel futuro. Non c’è buonismo né l’ipocrisia. Ci sono argomenti che per qualche strano motivo non sono considerati “adatti” dagli autori di Star Trek, come il sesso (anche omo), l’alcolismo, l’abuso di droghe. Non c’è il girotondo felice tra tutte le razze che molte volte si ha sull’enterprise, anzi. Il progetto di pace su cui era basata la base fallisce e quindi accadono una serie di catastrofi. Insomma vale la pena.
Per il resto, tra tutte quelle che mi dici ho visto qualche puntata solo di Kebab for Breakfast (ehehe, dove c’è mescolanza etnica, c’è Serir). Non so, fresca lo é, forse troppo! Nel senso che è molto proiettata verso l’adolescenziale, però devo dire che la protagonista riesce a non starmi sui coglioni malgrado l’età (sarà che mi ricorda la ragazzina di quel film bistrattato con Dan Aykroyd, pieno di significati malgrado l’orrendo titolo italiano e la presenza di Macaulay Culkin).
Sì, di Babylon 5 ho sentito parlare molto bene, posso considerare anch’essa parte della lista. E anche Farscape, che però dovrebbe essere più avventurosa, no?
(Invece ogni tanto incrocio “MacGyver nello spazio”, la guardo per cinque minuti, e cambio canale sghignazzando appena lo vedo armeggiare con qualche attrezzo).
L’ultima serie di fantascienza che ho visto (giusto perché era una mini di 13 e ci mettevo poco) è stata “Threshold”, che non è del tutto riuscita (oltre a non avere un finale), ma mi ha divertito abbastanza, principalmente perché i personaggi sono ben scritti, e perché c’è Peter Dinklage, che è un grande attore, anche se non è certo facile trovare buoni ruoli per un nano (consiglio a tutti di recuperare The Station Agent, ottimo film di cui è protagonista).
Poi non mi è dispiaciuto il tentativo di creare alieni più cool con la storia della loro multidimensionalità. Sembrava persino avere un po’ di senso, anche se magari tu mi dirai che era scientifica tanto quanto “La Terra contro i dischi volanti”.
(Ho citato due nani in due commenti consecutivi, starò diventando qualche strano tipo di feticista?).
La ragazzina di Breakfast trovo abbia il giusto mix di odiosità e potenziale empatico. A me ricorda anche la protagonista di “Dillo con parole mie” di Luchetti. Ma la sorellastra pudicamente e devotamente islamica è sexy da morire! (E adoro che il suo fondamentalismo sia principalmente una reazione ai costumi qualunquistico-progressisti della sua famiglia, e il modo in cui gli sceneggiatori giocano con i preconcetti dello spettatore occidentale pronto a giudicarla, e che invece spesso si trova spiazzato).
Kuma: Lolle?!?! Lolle?!?!?!? LOLLE?!?!?!
Io me lo son visto tutto, ma.. ti prego!
…
….
…
[SPOILER]
Dopo che Rosalie viene defenestrata, alla fine della prima serie, mi sono un po’ disamorata.. mi rimpiazzano la mia lesbica preferita con una bisex indecisa (che entra sul set così per caso) che poi ha un figlio con HART!
Eppoi: l’hai vista la fine?!?! Dico, L’HAI VISTA?!!?!?
QUella disgraziata corre all’aeroporto che neanche Ciccio Green con Susan, per andare a stare in Australia col CUGINO (vabbè. Di secondo o terzo grado. Anche io farei un pensierino sul mio cugino di secondo o terzo grado. MA NON SI CHIAMA SVEN!)!!!
[FINE SPOILER]
E le pettinature! Dio, non ci voglio pensare…
Per il resto, dovendo scegliere tra Lolle e Walker Texas Ranger (che per altro ora so quasi a memoria), Lolle era decisamente più meritevole..
Delle serie citate da Kuma:
Spaced non è male, ma non ci aspetti la stessa qualità dei film di Wright e Pegg. C’è una bella differenza.
Il medico tra gli orsi lo vorrei vedere anch’io ma è difficilissimo da trovare. Chi lo trova in un negozio apposito, poi provveda a segnalare il negozio così che tutti possiamo comprarne almeno due copie (una di visione e una da collezione).
Carnivale: ho visto il primo episodio e, nonostante l’ideea fosse buona, l’ho trovato moscissimo. Bocciato
Lolle mi è sempre parso tremendo, ma quelli sono miei gusti. Visto che si parla di prospettive diverse da quella americana, colgo l’occasione per ricordare una cosa che tutti voi avevate rimosso: i telefilm adolescenziali francesi tipo Primi baci. Ora smettete di gridare, per favore.
Di Dead like me ho visto il pilota. Non mi è dispiaciuto totalmente, ma non mi è sembrato abbastanza buono da proseguire la visione.
Di 4400 ho sempre sentito parlare malissimo, ma forse è un caso. In ogni caso il fatto che si parli di rapimento da alieni è sufficiente per farmene stare alla larga.
Kuma: una dozzina di episodi, a saltare, di Spin City sono riuscito a vederli qualche anno fa e ognuno mi aveva lasciato entusiasta! Forse avevo beccato per caso quelli giusti, ma non credo. In ogni caso è una serie dal valore storico, come del resto fai notare, quindi andrebbe “assaggiata” secondo me.
Kuma: in effetti la tua ossesione per i nani è un pò inquietante!!! Come non segnalarti quindi un telefilm che vede mia madre che ha come protagonista una nana avvocato ( o assisente sociale? o psicologa?). Stasera quando torno a casa le chiedo il titolo.
L’attendibilità scientifica di Station Agent la verificherò al più presto (il mio sport preferito è fare quello che sa di scienza e smerdare le serie fantascientifiche, che comunque guardo tutte compulsivamente…) mentre ti dico che Ragmur (si chiama così no?) quando si leva il velo è veramente bella (ma la turchia si sa… riserva sempre belle sorprese… ahhh). McGyver nello spazio fa ride i polli.
Chicca: Walker Texas Ranger è in assoluto il telefilm più presente nella storia della televisione, ma io sono riuscito a non vederne nemmeno una puntata. In compenso invece conosco la Fletcher a memoria.
Ti volevo chiedere una cosa: Secondo te Buffy alla fine amava Spike o era semplicemente profondo affetto dovuto al destino comune. Cioè voglio dire, con Angel è stata una cosa adolescenziale, lui era il classico stampellone più grande, in più anche vampiro. Poi Riley era un pò un big Jim, moscetto a dirla tutta, forse una punta di amore c’era ma non faceva per lei, e si vedeva per quanto stava nervosa. Spike è stato al suo fianco nel bene e nel male per un sacco di tempo e alla fine è l’unico che le è rimasto vicino. Quindi? Amore? Affetto? Riconoscenza?
A proposito di lesbiche, argomento che tanto mi è a cuore, Ellen, cazzarola Ellen. Quello lo vorrei vedere ma i negozi appositi proprio non ce l’hanno. Popolo dei negozi appositi, unitevi e fate in modo che i negozi appositi si riforniscano.
XX: Primi baci ha contribuito fortemente all’odio feroce degli italiani contro i francesi. Nota: oggi pomeriggio devo accompagnare un francese a casa, il quale mi ha chiamato stamattina al cellulare per chiedermelo, iniziando la conversazione con un “CIAO STRONZO”. Credo che in macchina durante la conversazione, gli rinfaccerò quell’orrenda serie (e napoleone, che fa sempre bene rinfacciare).
Ma no, figurati. Buffy si è affezionata a Spike nonostante tutto, ma l’uomo (?) della sua vita rimane Bisteccone Angel. Spike è una specie di fratello maggiore.
Anch’io sono riuscito a passare indenne ad anni di Walker Texas Ranger, ma in più, non so come sia possibile, sono riuscito a non vedere una sola puntata della Fletcher per intero. Migliaia, letteralmente, di frammenti durante i decenni in cui è passato in TV, ma mai una puntata per intero. Per quello che so, potrebbe essere sempre lei l’assassina.
Temo che rinfacciare Primi baci possa ritorcertisi contro: ok, loro l’hanno prodotto, ma noi che l’abbiamo importato e replicato più volte? Diamine!
Io, purtroppo Walker e la Fleccier (per citare) li ho visti e rivisti più e più volte (tralascerò il fatto che mia cugina si è scaricata la prima serie della Fleccier perchè “fa estate”).
Walker mi ha portata a idolatrare Chuck come codesti disgraziati http://welovechucknorris.blogspot.com/. Tuttavia ancora non voto repubblicano. Ma so che Chuck con il suo sgrado ingravidatore farà nascere in me un nuovo Huckabee. Unica cosa buona di Walker Texas Ranger sono gli addominali del Ranger Trivette. (sì lo so, sono ripetitiva)
Serir: di Buffy non saprei dirti.. smisi di seguirlo un bel po’ di tempo fa. Mi spiaceva solo che lei non ricambiasse Spike. Tra l’altro io ancora non capisco come Spike potesse farmi schifo e sesso contemporaneamente. Ormoni adolescenziali?
Primi baci è quanto di più orrorifico io possa ricordare.
Forse gli stanno a pari “Hercules” e “Xena”.
Una prece.
Serir, un mio amico è fissato con Alias. Carino e divertente è anche Jarod, il camaleonte.
Ahhh! Mi sono dimenticata Crossing Jordan! A parte il mio amico ultraman (una prece.. però è carrino davvero) c’è anche Miguel Ferrer, uomo molto interessante (qua sono felicissima di solito: gente morta ammazzata, polizia e squartatori).
Avevo visto con interesse, su La7, anche qualche puntata di Hustle. Prima o poi me lo guardo tutto.
Chicca: se ti dico che quella è la lista di serie *che un giorno vorrò vedere*, significa che ancora non le ho viste! ;P
A proposito di Lolle, in realtà è in lista soltanto perché tutti i siti che parlano di “Kebab for Breakfast” vanno a citare Lolle (magari solo perché sono entrambe tedesche), e io ne ho avevo visto alcuni frammenti e mi sembrava quantomeno differente dalle controparti americane, così l’ho elencata. Ma se mi dici che va evitata, la evito (con tutto che chiunque abbia guardato consapevolmente e di sua libera scelta più di un episodio di “Walker Texas Ranger” perde automaticamente ogni diritto a esercitare qualsivoglia attività di critica televisiva). (E poi rimpinzarsi di serie poliziesche fa venire i brufoli allo sfintere, io ti ho avvisata). (Però apprezzo Miguel Ferrer, se mi sono fermato qualche volta su “Crossing Jordan” è stato proprio per lui. Non certo per le sceneggiature, palesemente frutto dell’ingegno di elefanti marini).
Serir: è Threshold che mi devi verificare, non Station Agent. ;-P Station Agent è un film su un nano che vive da eremita in una stazione ferroviaria abbandonata, non mi pare ci sia nulla di troppo scientifico da controllare, tranne forse se la dieta di Dinklage è rappresentata in modo coerente rispetto al suo disordine genetico. (Comunque l’acondroplasia nell’uomo un po’ mi affascina, in fondo è l’espressione esteriore di ciò che tutti i maschi sono interiormente, ma nella donna mi mette tristezza, mi appare come una crudele vendetta di dio, ancora incazzato per la storia della mela).
XX: non è vero che hai sentito parlare solo male di 4400, su iaphiles Figliodombra e altri ne tessevano le lodi. Io in realtà ne ho sentito parlare sempre in termini positivi, proprio perché non è affatto una serie sugli alieni, li usa solo come abile stratagemma narrativo. Poi tu guardi Lost e Heroes, quindi fammi il favore! ;P
XX again: Northern Exposure l’ha recuperato tutto l’omino bufo di Vigevano, credo attraverso quella community torrent per amichetti segreti di cui sei entrato a far parte anche tu.
Luca, comunque un giorno dovresti fare un post sui Pinguini riguardo al tuo rigetto per la fantascienza televisiva live action (che non si riflette né nel campo dell’animazione né in quello del cinema, e nemmeno nella letteratura, mi pare). Magari Serir ti può aiutare a capire e a superare qualche trauma di timore geek (quando qualcuno gli spiegherà a sua volta che un geek non è propriamente quello che crede lui ^_^).
A proposito di rigore scientifico hollywoodiano, su Rai Due sta passando in questo momento “The Core”. I trivia di IMDb si aprono con l’affermazione che non è onesto criticare l’accuratezza scientifica del film, perché dal momento che non contiene una singola nozione corretta, bisogna considerarlo ambientato in un universo totalmente diverso dal nostro, retto da diverse leggi fisiche.
Xx: ma no, bisteccone Angel è la prima infatuazione. Ma poi quando capisce che non ci può fare il ballo del Zinzù, le cose cambiano. E poi anche lui la dimentica, quando si trasferisce a Los Angeles. Certo poi la sua nuova fidanzata viene convertita dea da un covo di demoni e poi muore, però comunque è sintomo del fatto che la cacciatrice è acqua passata.
Jessica Fletcher è l’assassina in tutte le puntate, non c’è altra conclusione logica. O quello o porta sfiga.
Chicca: dici che era colpa dell’adolescenza? per gli ormoni dico! I miei ormoni adolescenziali si sono fusi con quelli adulti in un continuum di bollori!
Kuma: OPS, vabé fa lo stesso, controllerò entrambi! (Non citerò il famoso detto “donna nana tutta…” perché sono un tipo di classe io)
Serir: in effetti controllando Station Agent avrai il vantaggio di vedere un ottimo film. Con Threshold al limite ti divertirai (c’è anche il tipo che faceva Data, e che in versione umana e invecchiata sta molto meno sulle balle).
L’ho già detto: il giorno che mi metterò a guardare Star Trek, abbattetemi senza pietà. Non voglio avere nulla a che fare con quel mondo. E’ un telefilm belga, come spirito.
W i polizieschi, CSI anche New York dove gli sceneggiatori si fanno d’acido, NYPD stupendo e cattivissimo, insuperabile su tutti Law & Order, fine intelligente e veramente americano. Navincìs fa schifo anche se pure mia madre fa il filo a Mark Harmon (dove, dove l’ho già visto???) e pure Crossing Jordan mi piaceva. NIp/Tuck invece mi lasciava tiepidina. Vade restro a Dott. House, zoppo maledetto ed insipiente: prima li ammazza quasi e poi li guarisce, bello sforzo.
La Squadra non l’avete citata, ma arrivati allo spin off dopo otto serie non saprete mai quello che vi siete persi, maledetti esterofili!!
E X files? Dove eravate? Epico quando non spaccavano i marroni con gli ufo (cfr le prime serie)
Ugly Betty spacca, ma ormai rasenta il demeziale e poi non fanno più.
Sess en de citi lo faccio vedere anche alla piccola all’aora di pranzo, forse magari impara qualcosa…
SExy dirty money era agghiacciante a parte donald sutherland
Luca mi presti qualche DVD o DVX o che cacchio sia con qualche serie
Luca: il giorno che ti metterai a guardare Star Trek, nessuno dei presenti ci troverà nulla di particolarmente strano.
(Comunque ho capito l’arcano: è colpa di Cacca).
star trek è zzzzz!
Miasorella:
Issfails era troppo di moda quando lo trasmettevano quindi non lo si poteva guardare, e adesso, a naso, mi pare un po’ troppo passé.
Fai pure vedere S&tC a mia nipote, ma sappi che quando crescerà non le comprerò le scarpe per il suo compleanno. Piuttosto le Winx.
rinuncio a leggere tutto quello avete scritto fin’ora.
comunque sono non sono d’accordo. con nessuno.
Sono d’accordo con te.
XX: ma ella non è d’accordo neanche con se stessa.
Scusate… Mi sono tenuto lontano ad questo post a causa della mia conclamata ignoranza in materia… Sono rimasto un po’ indietro con le serie televisive… Potrei suggerire “Vita da strega”?
Restando sul passato, mi dicono comunque fosse una serie cult “Il prigioniero”. Qualcuno ne sa dire qualcosa di piu`? Vale la pena di cercarlo nei negozi appositi?
M2: esatto come si può dedurre dal ’sono non sono’
sull’argomento series: mi sa che io sono rimasta a Firends (ma ho smesso quando ha iniziato a prendere la piega *soap*).
mi ritiro per deliberare.
Friends
Er Prigioniero lo vidi qualche anno fa, quando lo trasmisero in televisione (pensa un po’, c’era un tempo i cui i telefilm si guardavano in tv…). L’idea è buona, le ambientazioni curatissime e alcune puntate sono memorabili, ma è un telefilm degli anni ‘60, e il tempo passato si vede tutto. Soprattutto nell’improponibile pettinatura del protagonista.
In TV???
Parigì: Friends l’ha già vista, il nostro Serirone, quindi non l’abbiamo cagata. Ma, per curiosità, quand’è che divetnerebbe una soap? Gli elementi ci sono già tutti nella prima stagione, al massimo si può obiettare che diventa ripetitivo.
Botty: pazzesco, vero?
Presto vi farò un resoconto di quanto recentemente visto, sotto vostro consiglio. So che lo aspettate con la stessa impazienza con cui il deserto aspetta l’acqua.
ParisHilgina: bentornata! Bell’avatar, denso di biologia. Brava. Sei la mia preferita.
Botty: malissimo. Le serie BISOGNA vederle. Sei il mio sfavorito.
Xx: la tv è roba da vecchi. I negozi appositi sono per noi giOvani, che siamo ganzi (adoro gli adolescenti)
Kuma: imbavaglia xx, legalo ad una poltrona comoda (che non si dica che siamo cattivi) e fagli vedere l’intero deep space 9 o voyager, decidi tu. Mettendo in pausa ogni volta che c’è una razza che non conosce, spiegandogli tutta la storia antecedente a quell’avvenimento.
Alla fine ci ringrazierà e sarà una persona migliore.
SuaSorella: Allora, ho mangiato pane e X files per una vita ed aspetto trepidante l’uscita del glorioso film. Nel frattempo ho trovato su internet delle foto di Fox con il pipiruolo infilato dentro una tazza da thè.
La squadra no, però distretto di polizia si, le stagioni con la Pandolfi. Quando morì Pasotti però, ho smesso di vederlo (chissà perché, visto che mi stavano abbastanza antipatici sia lei che lui, per non parlare della sorella). Memorabile l’interpretazione di Taricone.
Infine Sexy Dirty Money è l’espressione dell’opulenza e dell’onnipotenza di un certo popolo di cui non farò il nome… Ed è agghiacciante.
Serir: devo alimentare acrimonia nei miei confronti… Tu non ne avevi ancora manifestato!
La vera domanda e`: QUANDO le vedo? Se sottraggo tempo ulteriore al sonno (e` l’unico spare time che mi viene in mente) potrei non farcela ad arrivare a Natale…
Sery: non è conveniente titillare il mio ego
l’avatar più che biologico, per me è aureo… però oggi ti preferisco anche io.
xx: che Friends si sia trasformato (o meglio, sformato) progressivamente da sitcom a soap è nota (?) teoria Aldograssina, a partire dalle stagioni in cui tutte le storie amorose si fanno via via più ingarbugliate….
Per me persino Emily era di troppo, figurati un po’.
Serir: ma la serie classica? Io non la vedo ormai da decenni, ma da ragazzino fu una rivelazione (una delle tante): era scritta bene, certi episodi sembravano racconti di fantascienza letteraria, ed era incredibile per me, che consideravo la fantascienza cinematografica/televisiva infinitamente indietro (lo è tutt’ora, ma a quel tempo il cinema rielaborava la fantascienza letteraria del XIX secolo, adesso siamo arrivati ai temi della fantascienza anni Quaranta e Cinquanta, a parte un po’ di Dick non sempre ben reso. Per la New Wave dei Sessanta ancora ce ne vuole). Certo, costumi e scenografie erano a metà fra il teatro dell’assurdo e una recita parrocchiale, e avevo dato un nome a tutte le rocce che venivano usate sullo sfondo (due: Mike e Jeff). Ma mi chiedo se proprio per questa stilizzazione non resti ancora fruibile, quando la CG della Next Generation era già vecchia cinque anni dopo.
Paris: la carta della soap è sempre la prima che viene giocata quando non si sa più dove parare. Lo fanno i fumetti di supereroi, figuriamoci le serie tv basate sui rapporti interpersonali. Sono tecniche che tendono a fidelizzare lo spettatore, proprio come nelle soap. Funziona tanto che è difficile riuscire a resistere alla tentazione, soprattutto quando le idee calano. Certe serie ce la fanno: Scrubs ad esempio riesce a non soapizzarsi, pur portando avanti le vicissitudini dei personaggi, riesce a mantenere centrali gli altri temi (l’umorismo, la fantasia, l’ospedale come crocevia di destini).
Parigì: appunto, non è vero che le storie d’amore si fanno ingarbugliate nelle ultime stagioni, lo sono sempre state!. Pensa alla fine della prima stagione/inizio della seconda: c’è Ross che ama Rachel, non riescono a mettersi insieme, quando poi Rachel capisce i suoi sentimenti ecco che lui torna dalla Cina con una fidanzata nuova. Poi lui la molla ma lei nel frattempo ha cambiato idea etc. etc.
Voglio dire, se non è soap questa! Poi, se non ti piace per questa ragione non c’è nulla di male, ma non trovo vero che sia un difetto delle ultime stagioni (in cui, invece, la qualità delle battute è molto più bassa).
Botty: non c’è bisogno che ti sforzi per alimentare acrimonia nei tuoi confronti. Ti viene molto facile.
Kuma: sì sì immagino… era così anche nella ‘letteratura’, moooolto prima che nei fumetti e alla tele, quindi figuriamoci…
io in genere mi annoio e preferisco usare meglio il mio tempo.
Scrubs ad esempio non l’ho visto, un’amica che studia TV continua a dirmi di guardare Lost… boh.
Xx: da quello che avevo capito le ultime serie si popolano di molti più personaggi esterni al gruppo che confondono ancora di più le carte…
poi io ho smesso molto prima
sono un’infedele cronica. no, infedele no, incostante, diciamo.
o periodica.
insomma.
Hm, no, non è proprio così. E’ invece vero che le trame si fanno più confuse, abbozzate e poi cambiate in corso d’opera quando, probabilmente, al pubblico non piacevano. Per dire, Joey si disamora di Rachel nell’arco di mezza puntata e non si capisce perché; Mike, che era stato scaricato da Phoebe, ritorna e finisce che si sposano in tipo tre puntate. Vabbè.
La parola buffa del giorno è “callistenici”.
Xx: è vero, spesso guardando friends ho avuto l’impressione che gli sceneggiatori lavorassero un po’ alla carlona. E poi volevo aggiungere che Phoebe non si è comportata bene con lo scienziato che viveva a Minsk. Secondo me erano fatti l’uno per l’altra e non avrebbe dovuto scaricarlo così in mezzo all’isola di Barbados.
Beh, non proprio. Ogni puntata è un orologio, c’è una battuta ogni 30″ esatti e ogni personaggio ha un suo ruolo definito in ogni singola puntata, spesso anche senza usare il meccanismo della sottotrama. Sono rare le sit-com che riescono a mantenere una simile qualità per dieci stagioni.
Però è vero, soprattutto verso la fine appare evidente che gli sceneggiatori dessero al pubblico quello che voleva e/o che andassero un po’ a braccio nelle trame a lungo respiro: Mike piaceva? E allora torna! Ross e Rachel alla fine devono mettersi insieme, anche se non ha senso? Che lo facciano!
E io sbavo dalla rabbia…
haem… Joey era innamorato di Rachel? Ma in che stagione?
Di Phombeee e Mike invece ho un vago ricordo… vabbè, ho capito, mi farò dare ripetizioni…
(spoiler come se piovesse, eh)
Joey+Rachel tra l’ottava e la decima stagione, a partire da quando Rachel, incinta di Emma, torna a vivere con lui. Poi, nella decima, alla fine si mettono insieme quando Ross si mette con Charlie, ma scoprono che non funziona e finisce lì. Che storia!
Paris: in realtà Mike è un personaggio che appare solo nella 6 o 7 stagione. Forse tu ricordi lo scienziato di Minsk, che è tutta un’altra storia.
Xx: A me quella storia di Joey e Rachel non mi ha mai convinto. Da quel punto in poi la storia (ho detto storia tre volte, questa è la quarta) ha cominciato a declinare, secondo me. Poi Charlie è stato veramente un fuoco di paglia e abbastanza inutile, tanto per allungare un pò il minestrone di storie. L’unica vera storia che aveva senso di essere era la storia tra Monica e Chandler, l’unica che evolve con naturalezza e l’unica credibile.
Serir: non sviare la domanda sulla serie classica, che il tuo avatar ne é diretta citazione.
Kumetto: invero non sono un gran conoscitore della serie classica, diciamo che ho iniziato a non fare i compiti guardando TNG, trasmessa proprio all’ora in cui un ente SUPERIORE di nome madre aveva deciso che si doveva cominciare a studiare. Ricordo solamente, Iddio solo ne conosce il motivo, una puntata in cui dei supertestoni telepatici, i quali vivevano in un pianeta roccioso con alle spalle perennemente Jeff e alcune volte Mike, facevano credere con la telecinesi che una deforme subumana era in realtà una strafiga.
A quanto mi dicono gli esperti (sì esistono esperti di star trek) molte dinamiche sono state riprese nelle serie successive, come per esempio il rapporto uomo/vulcaniano, il rapporto uomo/entità cosciente (Data, il dottore olografico, in questo caso ignoro quale fosse l’entità “strana” della serie classica), la figona smuovi ormoni (T-pol, 7di9, quella di colore) che destabilizza l’equipaggio maschile, ecc ecc.
Insomma varrebbe la pena vederla, e farla vedere a XX imbavagliato, ovviamente.
Star Trek è peggio di Verdone. Parliamo di cose serie…
David (il fisico che andava a Minsk) era palesemente il grande amore di Phoebe, non quel bisteccone dell’Upper East Side che è Mike. Essersi messa con lui, e per di più sposarlo, è completamente al di fuori del personaggio di Phoebe, così “alternativa” e stralunata, e la cosa mi fa sbavare dalla rabbia.
Mike per Phoebe è un po’ come Aiden per Carrie, un semolino senza sale. Credo che la scelta degli sceneggiatori sia stata dettata dal desiderio di concludere senza possibilità di spiragli. La nuova casa fuori New York di Monica e Chandler, così repentina, il nuovo lavoro di Joey a Los Angeles (a proposito, che mondezza lo spin off…). David (grazie xx, sei la memoria storica dei maialini) sebbene innamorato perso di Phoebe è “pazzerello”, non avrebbe dato l’idea di stabilità e definitività, al contrario di quel cavolfiore coi capelli ricci.
Botty: acromonia a te se non commenti nemmeno friends…
Serir: Entità strana nella serie classica? Uhm… più strana di uno con le orecchie finte e un pigiama di colore diverso? Uhm…
XX: Friends per me è come X-Files: tutti lo vedevano (soprattutto tu-sai-chi), quindi mi annoiava soltanto sentirlo nominare. Non credo recupererò mai né uno né l’altro, il tempo ne ha avuto ragione. Due anni fa Channel 4 ha indetto un mega-sondaggio tra pubblico e addetti ai lavori per stabilire la miglior sit-com di ogni tempo. Questa la classifica finale (Friends non compare tra le prime 20, Cheers è un po’ bassa per i miei gusti):
1. Frasier (US 1993-2004)
2. Fawlty Towers (UK 1975&1979)
3. Seinfeld (US 1989-1998)
4. Porridge (UK 1974-1977)
5. The Larry Sanders Show (US 1992-1998)
6. The Phil Silvers Show (US 1955-1959)
7. Dad’s Army (UK 1968-1977)
8. Blackadder (UK 1983-1989)
9. Spaced (UK 1999-2001)
10. The Office (UK 2001-2003)
11. Father Ted (UK 1995-1998)
12. Cheers (US 1982-1993)
13. I’m Alan Partridge (UK 1997-2002)
14. Yes Minister/Yes, Prime Minister (UK 1980-1988)
15. Curb Your Enthusiasm (US 2000-Present)
16. The Good Life (UK 1975-1978)
17. The Fall and Rise of Reginald Perrin (UK 1976-1979)
18. Hancock’s Half Hour (UK 1954-1959 on radio, 1956-1961 on television)
19. Rising Damp (UK 1974-1978)
20. The Young Ones (UK 1982-1984)
Mi permetto di segnalare “The IT crowd”.. Non per tutti pero’..
A questo punto, mi permetto di segnalare altre serie emmetivine: Popular e Life as we know it. Non mi ricordo di che trattano e probabilmente le conosco anche.Ma sono ADOLESCENTI. Serir, attrezzati di sarcasmo.
Non toccatemi Aidan Shaw. Lo amo. Però Big è meglio.
No, vabbe`, Friends lo conosco (sono bestia, ma non fino a questo punto). Non l’ho visto tutto, ma lo conosco…
Mi attira di piu` Scrubs, tra quelli finora citati… Credo che qualcuno mi avesse proposto di passarmi un dvd con tutte le serie, ma potrei sbagliarmi…
A proposito, stasera o domani ti passo le trascrizioni (potevo scrivere un mail, ma sono cosi` pigro…)
Ah, Friends lo conosco e non mi dispiace, beninteso (avrei potuto logarmi ed editare il commento precedente, ma sono cosi` pigro…)
E i CHiPs? Riptide? Magnum P.I.? Hazzard? Supercar? Hardcastle e McCornick? Starsky e Hutch? A-Team? Ragazzi non facciamo finta di niente, dai…
Serir 65: trovo che non ci fosse bisogno di “istituzionalizzare” Phoebe per chiudere la serie. E’ stato un colpo basso ai fan di David.
Kuma 67: e vabbè, lo chiedi agli inglesi, che sono quasi belgi come i belgi, e ti tirano fuori metà serie inglesi, probabilmente la cui gag saliente è di gente che va al pub e lancia le freccette sulla cameriera.
Joril 68: mai sentita! Cos’è, Dilbert dal vivo?
Iri 69 (niente battute su questo numero, merdacce!): in realtà tutti i findanzati di Carrie sono piuttosto antipatici, ma in fondo anche lei lo è. Se però devo scegliere, meglio Big.
Botty 72: fanno tutti cagare. I telefilm “avventurosi” anni ‘80 sono terribili e imperdonabili. Senza pietà.
Io vidi alcuni episodi di Blackadder e mi fece alquanto ridere!
Vorrei far notare che Iridella sono sempre io… O_O
Ieri sera ho visto la prima puntata di Six feet under… Beeeelo!
Beeelo il poliziotto nero amante del necroforo più giovane, vero?
Chicca: six feet under è il mio telefilm PREFERITO in assoluto sulla faccia del mondo mondiale.
Bella, brava, bis.
Sappi che la visione dell’ultima puntata ti eviscererà le emozioni più nascoste.. mai visto un finale più FINALE di quello
Xx: secondo me preferisce il fratello del necroforo giovane.
Botty: no comment… allora tiriamo fuori i Robinson, Arnold, i Jefferson, Alice, Vicky, 8 sotto un tetto e il sempre citato principe di Belair.
ChIri: ehehe succede anche a te!!
Serir: il principe di Belair e` di moooolto successivo al resto della brodaglia sitcom che citiamo.
Allora, dai, mettiamoci anche Happy Days, visto che da poco hanno anche inaugurato una statua di Fonzie!!
Paris: ebbene sì. Molto più spesso di quanto si creda.
XX e Serir: vi stupirò, ma forse l’uomo che trovo più affascinante nella serie è il padre morto. Ma sono solo alla seconda puntata. Il necroforo maggiore ha spalle spioventi e strette, troppo magro e con una capifliatura da tucano in amore. Il necroforo giovane ha una testa che necessita di un’impalcatura per essere sostenuta. Il poliziotto amante del necroforo giovane è. per carità, un bel meticcio… ottima carne agli steroidi.
Ah! No! Dimenticavo l’artista! Federico! Un po’ bassino, ma mi ricorda qualcuno.. e mi piace!
Il principe di Belair.. l’altro giorno mia cugina mi ha mandato un’emoticon su messenger con Carlton che balla.. Mi è sfuggita una lacrimuccia. Sigh.
Ussignùr, Supervicky! Io e la mia amica ci salutavamo sempre a testa in giù!
il fratello di supevicky è diventato il cantante degli smashing pumpkins… questa è la leggenda metropolitana più insensata che abbia mai sentito!!!
Comunque la roscia vicina di casa di supervicky vince la palma d’oro come miglior personaggio stante sul cazzo di tutte le serie televisive di tutti i tempi.
No, quella palma appartiene a Screech di Bayside School (“Saved by the bell”). Non ce n’è.
Botty: sì è successivo, ma ricalca molto le orme precedenti. Tra l’altro l’ho rivisto recentemente sulla tv spagnola e volevo segnalare due cose:
1) la idiotissima sigla iniziale non è un orrore/errore solo italiano, come non so perché credevo. In spagnolo ha la stessa “musica” e lo stesso testo (tradotto ovviamente) “cantato” nello stesso modo e con gli stessi urletti negli stessi punti. Fa venire la pellagra.
2) vedendolo adesso, a distanza tutto sommato di non tanti anni, fa veramente schifo. Le “gag” sono bambinesche, e la “recitazione”….
Nessuno di voi ha la sensazione che Fonzie abbia sempre avuto la faccia da 60enne che ultimamente ho visto su non so che rivista di prestigio? (diva e donna, chi, eva3000, chi può dirlo).
nella puntata di Friends in cui Phombee deve sfornare i gemelli c’è un isterico medico infatuato di Fonzie!
la rivista la più prestigio (costruzione un po’ franciosa) è quella che ci ha la fascia sulle chiappe sculettanti delle misse (non ricordo quale, ma so che ce ne è una).
A questo punto: Paso Adelante.
Che d’è? La versione spagnola di Fame?
Chicca: ti stavo aspettando al varco!!!! Contavo i minuti che mancavano alla tua citazione!!!!!
Paris: fattelo spiegare da Chicca, che si dilungherà su Pablo Poyul.
Xx: hai tirato fuori dal mio cervello qualcosa che mi illudevo fosse morto e sepolto.
XX 73: E’ una breve sitcom inglese con protagonisti due nerd che lavorano come IT-team di una grossa ditta, ghignosa!
XX: gli inglesi però hanno messo sul trono una serie americana (ma qualcuno l’ha mai vista? Non è quella che veniva derisa dai Simpson nella puntata in cui la NASA cerca di avvicinarsi ai gusti dell’uomo comune che ride per minchiate simili?). (Forse mi sbaglio).
Peraltro ho riportato erroneamente: la classifica fu messa insieme per conto di Channel 4 (che è tipo il miglior canale televisivo del mondo conosciuto), ma i votanti erano tutti addetti ai lavori (sceneggiatori, registi e produttori di sit-com), sia americani che inglesi, e dovevano scegliere solo fra sit-com americane e inglesi (non che ne restassero fuori molte).
Serir 77: metterò Six Feet Under nella lista delle cose da vedere, allora. Un po’ già m’ispirava.
Serir 84: è vero, anch’io vidi la sigla originale di Bel Air e in effetti mostrai immediati sintomi di pellagra. Un dottore nella stanza dovette somministrarmi d’emergenza una dose massiccia di Ryuichi Sakamoto, per bilanciare lo scompenso etnico-musicale.
Fa anche impressione guardare Will Smith adesso, e pensare che quell’imbecille del principe di Bel Air è diventato l’attore nero più potente di Hollywood (e uno dei più potenti in assoluto), due volte candidato all’Oscar. Oggi era anche il suo quarantesimo compleanno. E fa anche impressione pensare che quell’imbecille del principe di Bel Air sia arrivato a compiere 40 anni, anziché finire ucciso da qualche gang di spacciatori che lo consideravano pubblicità negativa per gli afro-americani onesti.
(La sua foto su IMDb è peraltro allucinante: sembra un galeotto che abbia passato 20 anni ai lavori forzati).
Riguardo Fonzie, sì, aveva 60 anni ai tempi di Happy Days e così è rimasto. Ora però si tinge i capelli di grigio.
XX:
Puoi anche dire che gli anni Ottanta sono terribili e imperdonabili. Fra 500 anni un pietoso revisionista storico cancellerà quel decennio dagli annali.
Riptide, marò, che ricordo infausto! Perché continuate a riportarmelo alla mente, mentre io sono anni che cerco di dimenticarlo? Quel cazzo di robottino di plastica arancione, i tipi “tosti” che vivevano sulla barca ma erano amici del nerd (che era nerd solo perché aveva gli occhiali con la montatura nera spessa)… Argh!
E poi si porta dietro nel ricordo tutte quelle altre minchiate che per qualche motivo da bambino finivano per rientrare nei miei orari. C’erano CENTINAIA di telefilm investigativi, metà dei quali avevano titoli con la “e” commerciale, come Starsky & Hutch, Simon & Simon, Devlin & Devlin, Tappo & Barattolo…
(Se non sbaglio, in Simon & Simon l’idea-forza era che i due investigatori simpatico-canaglieschi-un-po’-cialtroni-ma-tosti erano anche fratelli, in Devlin & Devlin erano padre e figlio. Per il resto, non c’era una vera differenza).
(Come oggi tra i reparti scientifici dell’FBI: mi aspetto da un momento all’altro di vedere una serie in cui il team iper-professional-tecnologico-spaccatutto è composto da espertissimi botanici, che esaminano la scena del crimine in cerca di spore rivelatrici, e stabiliscono la dinamica dei delitti analizzando i depositi sulle foglie delle piante presenti). (Uno di loro è in grado di “parlare” con le piante, risalendo agli avvenimenti delle 24 ore precedenti sulla base delle “impronte psichiche” registrate dal fogliame. Ma il capo non condivide i suoi metodi, troppo eterodossi, e si fida solo del carbonio 14).
(Si chiamerà BSI: Flora. Vedrete).
Kuma 90: quello che mi incanta di quel telefilm è la mescolanza di fotografia ottima, musiche azzeccate (per i miei gusti), caratterizzazione estrema dei personaggi, costante senso di imminente esplosione all’interno di quella famiglia, tenuta insieme solo dall’evento tragico che apre la serie. Poi le puntate sono costruite in maniera geniale, usando la morte come pretesto per affrontare i più svariati temi e unendoci non poca ironia. Insomma, credo che ti possa piacere molto.
Will Smith è un imbecille. (wild wild west è il film peggiore che abbia mai visto)
Kuma 91: BSI:Flora ha la potenzialità per diventare il mio preferito, altro che quello che ti ho appena detto, questo è un capolavoro. (prima o poi ti racconterò la mia vendetta sulle piante del principale….)
Serir 92: stai parlando di Six Feet Under, non di Happy Days, vero?
Dai, Will Smith un po’ si è riabilitato. Certo, pensare che ha scalzato Denzel Washington…
BSI: Flora dovrà avere un nano nel cast. Assolutamente.
Poi darà vita a una franchise. Pensa alle potenzialità: etologi in BSI: Fauna, geologi in BSI: Minerals (lo spin-off di tono più divertito, perché i geologi sono tipi generalmente brillanti, infatti la maggior parte di loro di primo mestiere fa il fumettista). E magari microbiologi in BSI: Bacteria.
Kuma 90: Non essere cattivo con gli anni ‘80 :/
Mio fratello sta guardando Reaper.. che sapete dirmi?
E’ giunto il momento che tanto attendete con ansia… ho iniziato a vedere tre serie da voi consigliate e queste sono le mie impressioni:
1) Ugly Betty. Divertente, mi piace lo stile dell’inizio di ogni puntata. Mi sa che alla lunga stanca se non cambia un pò, però per adesso mi piace. Bravo XX, ci avevi ragione tu.
2) Boris. Un po’ sì e un po’ no. Fa ridere a volte, fa rabbia altre, soprattutto quando esagerano con la cattiveria tanto per essere cattivi. Vorrei tanto prendere a padellate in faccia il regista René, per esempio (che ha una faccia adatta alla padella, trovo).
3) My name is earl. Divertente, eliminerei il fratello scemo (ridere degli handicap lo trovo un pò deprimente). Invece la ex moglie fidanzata con Snoop dog mi fa ridere.
Ugly Betty: Beh, un pochino cambia, nel senso che la trama soap, con colpi di scena, gente che va, gente che viene etc. si fa sempre più preminente. Ma vedrai se non rimani sorpeso al colpo di scena a metà della prima stagione!
Io poi, come giustamente notava Kuma, adoro i cattivi di quel telefilm.
Boris: Boris non fa ridere, in generale. Non è una sit-com con la battuta, è forse la cosa che la rende unico. E’ un umorismo molto amaro, c’è parecchia satira di costume, ma sono ben rari i momenti in cui si ride. Comunque il personaggio di René, il “capo che fa il simpatico e spinge per fare gruppo quando in realtà detesta tutti”, è un tipo che credo che tutti abbiamo incontrato sul lavoro…
Earl non l’ho mai visto, mi attira poco.
Ma è un periodo che ho voglia di sit-com belle schiette…
Ieri è ricominciato NCIS, finalmente
Nah nah, caro M2.. mi spiace ma è ià 2 settimane che è cominciato..
Cmq sono molto offesissima: com’è che tutti mi snobbano Veronica Mars? Manco avessi proposto Smallville o The O.C..
Sigh.
Veronica forever!
E’ un giovizzesco, e qui siamo tutti vecchi (che odiano i giovani) e ribelli (che odiano i poliziotti).
Veronica FOREVER!
Logan Figo!
XX: i cattivi di Betty sono la cosa migliore (i buoni fanno venire il latte alle ginocchia e la protagonista è “mascherata da brutta”, il che m’infastidisce sempre, anche perché poi non ha mai alcun problema a trovare bei ragazzi che la corteggiano). Le trame però diventano troppo da soap (al punto in cui sono entrato io erano già ben oltre il livello di guardia), per un po’ può essere divertente, ma alla fine le prendono troppo sul serio, e allora non ha più senso, è come vedersi una vera soap, solo recitata meglio e prodotta con più soldi.
Serir: il fratello ritardato di Earl, da quei frammenti che ho visto, si prende sempre le sue rivincite morali. Comunque è una serie cinica e cattiva per gente cinica e cattiva, con piccole scintille di bontà ben nascoste. Tutto sommato, il fatto che Jason Lee mi stia terribilmente antipatico gioca a favore della serie. Probabilmente è antipatico a chiunque.
Qualcuno sa qualcosa in più del poco detto su “Dirt”, che vedo passare in questo momento su La7 e mi pare ben girata? Sembra una serie per gente cinica e cattiva, con Courteney Cox e un tizio con le orecchie esattamente parallele alla faccia.
“Dirt” l’ho accennato nel commento 1, tanto tempo fa.
Mi hanno regalato i divisì per il mio compleanno: non è malaccio, segue la moda del cattivo e dei dialoghi sessualmente molto espliciti (ma guai a mostrare un paio di zinne! Adoro gli americani!) e ci sono alcuni personaggi molto interessanti. Però il cuore del tema della “giornalista cattiva che pur di vendere la sua rivista fa di tutto” a mio parere si esaurisce in fretta, e la serie appare un po’ vuota.
Kuma: ho visto quasi l’intera prima stagione di dirt ma non ti saprei dire che cosa è successo… probabilmente nulla. Si ha l’impressione che si vuole rappresentare quel “cattivo senza scrupoli” che però poi in fondo dimostra umanità, che ha un codice morale diverso dal normale ma comunque ce l’ha ecc ecc.
L’unico personaggio interessante è il fotografo schizofrenico, ma a quel punto potevano fare una serie direttamente sulla schizofrenia, che a mio parere sarebbe stata molto più interessante (tanto ci stanno girando intorno al tema da una vita, vedi Ally McBeal e anche il recente Eli Stone, praticamente la sua controparte maschile).
Infine si ha l’impressione che l’intera serie sia un modo per far riscattare Courtney Cox dal ruolo di Monica, con scarsi risultati.
XX: ti stupirò…. già sono arrivato al colpone di scena! Sì è telenoveleggiante, e i cattivi (che poi alla fine potrei fare un discorso simile a quello dei cattivi di dirt) sono gli unici che reggono il tutto. Comunque, per staccare la spina è l’ideale e alla fine due risate te le fai (due di numero, ma va bene così). Betty è falsa brutta, ma ci sono anche una serie di falsi belli.
Kuma circa Earl: E’ il classico bisteccone, con una buona dose di arroganza, tipico di quel popolo lì… eheheh
Vale la pena vedere la serie solo per la ex fidanzata e il marito.
Tutti: dimenticavo! Boris, mi si sta telenoveleggiando pure lui…. non ci siamo, no no. Betty è telenovela di suo, quindi ci sta, però Boris…
Ma lo schizofrenico di Dirt è quello con le orecchie a paravento?
Oh yeah.
ATTENZIONE ATTENZIONE.
Segnalo a tutti un recente telefilm che piacerà ai più: the IT Crowd.
Ottenetelo negli appositi negozi e poi mi dite. Il mio preferito è Moss.
E a proposito di BSI: Flora, in un episodio di Dexter lo fanno davvero! Chiamano l’espertissimo botanico!
Serir: L’avevo gia’ consigliato tempo fa a XX ma non so se abbia provveduto.. Ad ogni modo Moss e’ imbattibile.
No, non ho provveduto, ma leggo in giro che sarebbe la versione originale (meno bella) di The Big Bang Theory, quindi mi parrebbe dindondante. Sheldon batte Moss, chiunque sia!
ho giust ocominciato a vedere tBBT, ma sono solo alla prima puntata… sembra carino.
ora ne approfitterò per fare un po’ di spam, invitandovi ad andare a vedervi il filmatino del mio primo pasticcio con la stop motion: http://comeundinosauro.wordpress.com/2009/09/09/dreadly-gummy/
XX: Non scherziamo, in The IT crowd ci sono persino attori irlandesi! Provvedi orsu’, sono anche pochi episodi…
Xx: ha ragionissima Joril. tBBT non è nemmeno paragonabile. the IT crowd è pisciosissimo, umorismo nero allo stato puro.
Joril: a me fa riderissimo Moss quando prende alla lettera le frasi fatte o quando non capisce le allusioni. Poi Jen è superba per le facce che fa e sto rivalutando anche Roy, l’hai vista la puntata del teatro? “I’m a disable!!!” Non riuscivo a smettere di ridere!
Vabbè, dai, concedo il dubbio e questa sera mi recherò in un apposito negozio.
Serir: qua la mano!! Io ricordo particolarmente il finale del primo ep della 3a stagione.. “I’ve got a gun! I’ve got a ruddy gun!!” – ROTFLASC.
XX: e’ bello vedere che hai accolto la luce.
Materiale geek a parte, ho un paio di domande per Serir e/o altri esperti di narrativa catodica.
Ho cominciato a scaricare Six Feet Under. Mi sono reso conto che i due protagonisti, i fratelli che ereditano le pompe funebri paterne, sono due attori che per una strana combinazione ho visto all’opera recentissimamente. E se il più giovane, Michael C. Hall, mi pare abbastanza una garanzia, considerato che praticamente regge da solo Dexter (che non è proprio una serie che brilli per scrittura, a cominciare dalla galleria di ridicoli cliché che ti spacciano per comprimari), per l’altro, Peter Krause, nutro qualche dubbio: ho appena visto la miniserie The Lost Room (peraltro discreta grazie al soggetto), e lì Krause si direbbe fatto di abete stagionato con finiture massello. Era solo colpa di una cattiva regia?
Poi, studiando la storia della televisione seriale dell’ultimo decennio, a parte alcuni instant-classic come West Wing e I Sopranos o le miniserie di Spielberg (Taken e Band of Brothers), fra i titoli più citati come capolavori irrinunciabili trovo sempre Oz (che già mi tentava da tempo) e The Wire (“the greatest television series of all time”?). Qualcuno sa darmene un’opinione?
Ah, ho visto il pilota di Carnivàle ed è magnifico come mi aspettavo. Mi rode già che l’abbiano chiusa dopo due stagioni sulle sei previste dal progetto iniziale.
Nota 1: ho trovato The Lost Room per caso in un apposito negozio mentre cercavo la serie con la quale condivide parte del titolo. Gli appositi negozi a volte danno suggerimenti interessanti.
Nota 2: vedo che Luca stigmatizzava la seconda stagione di Dexter in uno dei primi commenti di un anno fa. Stigmatizzare è poco, credo che una classe di ragazzini di prima media avrebbe potuto ideare personaggi e storyline più decorosi (mi dicono che invece la terza stagione meriti, vedremo). Sulle prime imputavo il fatto all’aver esaurito il materiale del romanzo da cui la serie è tratta e aver voluto continuare senza l’ausilio dello scrittore originale. Poi ho scoperto che nel terzo romanzo della serie Dexter combatte contro demoni, cultisti e un’entità soprannaturale chiamata “IT” (sic!), mentre insegna ai figli di Rita a essere dei vigilanti serial killer come lui.
Quindi non c’era salvezza, si vede che è proprio il personaggio che conduce chi ne scrive a uno stato mentale che con pregnante termine tecnico definirei “imbecillità”.
Qualcosa mi suggerisce che Kuma sia entrato nel tunnel delle serie televisive… beh, era solo questione di tempo. Prima o poi ci cascano tutti.
Di Six Feet Under ho visto le prime due stagioni, poi mi era parso che eccedesse negli elementi “soap”, nel senso di eccesso di colpi di scena e stravolgimenti per tirare avanti. Chicca ricordo che se l’era visto e apprezzato tutto, se la becco le dico di fare un salto da queste parti e dire la sua.
Di Oz e The Wired non so niente, di Carnival avevo visto il pilota ma non mi aveva fatto una grande impressione.
(e I Sopranos mi hanno smarronato a metà della quarta stagione…però l’ho sempre lì e vorrei finirlo, almeno per sapere come va a finire)
Carnivàle (è francese!) io l’ho trovato di qualità enorme e continuerò senz’altro a vederlo, anche perché 24 episodi in totale sono affrontabilissimi. Amo molto quel periodo storico (Depressione, Dust Bowl), ed è raro vederlo messo in scena con tale realismo ed efficacia visiva. Ci sarà anche la prima guerra mondiale nei flashback, se t’interessa.
Six Feet Under non mi abbisogna di ulteriori sostegni, mi basta quello di Serir espresso più sopra (Chicca stessa si era già espressa a riguardo in uno dei commenti precedenti, comunque).
Non è che sia necessario “entrare nel tunnel”, a meno che tu non intenda la stessa cosa per il cinema quando si guardano 10 film a settimana.
La fiction seriale richiede solo più impegno (oppure no, vedi soltanto meno opere nella stessa quantità di tempo, forse per questo si tende a sceglierle con più cautela).
Six Feet Under. Adorrrrrrrrrro.
Oz: crudo. Mi piace. Da sola fatico a vederla. Quel bastardo di mio fratello ha contravvenuto al patto che avevamo fatto di vederlo assieme. E ora non riesco ad andare avanti oltre la metà della seconda serie (se si tralascia il fatto ch ho visto puntate a sprazzi della 3° e 4° serie. Che nervi).
Sono arrabbiata perchè il mio fornitore di fiducia non mi fornisce The Black Donnelly’s, che pare sia un I Soprano in salsa irlandese. E di buono c’è che dura una sola serie.
The Lost room: mamma che delusione. Come sprecare una buona idea tirando via.
Prossime tappe: Dexter e True Blood.
Adesso sono intrippata con The Mentalist.
(com’è che mi piacciono serie violente?)
Lost Room: sì, è vero, anche a me ha molto deluso, per questo la definisco solo discreta. Comunque la consiglio perché durando solo 6 puntate non ti fa sprecare troppa parte della tua vita, e contiene varie cose interessanti, e quelle sbagliate sono sbagliate in modo strano, non si capisce come la scrittura possa essere al tempo stesso brillante e scadente.
Scaricherò Oz, a questo punto.
Se non hai visto Carnivàle, penso che ti piacerebbe molto. E se ti è piaciuto Michael C. Hall in Six Feet Under, morirai per Dexter.
Poi suppongo che avrai anche considerato Fringe, a questo punto. La protagonista alta magra bionda super-efficiente mi ricorda qualcuna.
Ma che bella lenzuolata di commenti! Sono troppo stanco per leggerli tutti (sono troppo stanco per leggerne alcuno, in realtà). Mi inserisco qui visto che sembra un tema caldo per informarvi che è nato un piccolo kotekino di 4kg (povera kotekina!!!).
Il kotekello è sano e in forma. La kotekina è sana e stremata. Io sono felicemente scosso e credo che mangerò diversi etti di granbiscotto per la gioia.
Non so quanto e quando sarò presente sui blogssss ma, beh, una comunicazione di servizio non potevo mica non lasciarla no?
Si dia inizio ai bagordi!
Sottopaletta! Chorizo! Braciole!!
(ed e` un gran bel Kotekinino!!!)
Complimenti e felicitazioni a tutta la famiglia Kotekino.
Sturiamo lo zibibbo!
Zibibbo e grecale!!
Sì, blah blah blah Toshimaru, parliamo di cose serie.
Ho visto le prime tre puntate di The IT Crowd. Fa abbastanza ridere, è vero, ma, facendo l’inevitabile confronto con TBBT, i personaggi sono costruiti meno bene, ha dei palesi buchi di regia con dei tempi morti non da poco, l’ambiente lavoratico è meno interessante di quello casalingo (per me, almeno) e Sheldon batte Moss 3-1. Diciamo che è un’alternativa a TBBT finché non rinizia.
Pultroppo Kotekino non potrà giovarsi di queste mie osservazioni, tra una poppata e un pannolino.
)
(si vede che sono invidioso?
Mi giovo, mi giovo: ma il rito vuole che da adesso fino all’età del motorino io parli più o meno solo del pupattolo (c’è un termine giapponese che indica questa inguaribile tendenza: oia-baka, che vuol dire “genitori scemi”).
Il piccolo oltre che grasso sembra anche avere un carattere pacioso. Basta che abbia una tetta a disposizione e ogni bollente spirito gli si placa.
Un po’ come il papà con il filetto di manzo (ma anche a me vanno bene una o più tette, si intende)
XX: Mi dichiaro in disaccordo con il tuo confronto! Sheldon alla fine mi ha annoiato, mentre altre sette stagioni di Moss passerebbero in un soffio
Ad ogni modo accetto lo stesso il tuo parere, visto che sei amico di Serir!
(intanto proseguo a stappare vini liquorosi)
Congratulazioni a Kotekino per aver propagato il proprio corredo genetico e/o generato un futuro soldato a difesa della patria. Entrambe le cose sono meno buffe di quanto possa sembrare, soprattutto se paragonate all’Invidia del Pannolino confessata da Luca. Mi gira ancora la testa nel contemplarla.
Ma spentesi le risate, si fa strada l’inquietudine. Viviamo veramente in tempi oscuri. E anche un po’ rosati.
In realtà sono invidioso della poppata più che del pannolino (sebbene lo sbattimento di alzarsi per andare in bagno a volte sia insopportabile!).
Ma su una cosa hai ragione: Toshimaru è il nome di un soldato, di uno che a quarant’anni dalla fine della Terza Guerra Mondiale sarà ancora arroccato sull’Isola Gallinara a difenderla dagli invasori svizzeri.
Se la smettessimo di chiamarlo Toshimaru poi sarebbe ancora meglio
Toshi-haru Toshi-haru Toshi-haru
p.s. ahhh ma l’invidia è quella allora. Ti interessano solo le tette.
p.s. qualcuno ha notato che ho cambiato avatar ?
No. C’è sempre il maialino.
(Toshimaru, in effetti, è un soldato, Toshiharo è più un venditore ambulante di okonomiyaki).
Kotekino: io l’ho notato perché non ho l’invidia malvagia di Xx. Come si sta comportando Toshi-Haru, dorme? (il figlio di uno dei miei più cari amici non ha mai dormito in 6 mesi, la madre è sull’orlo del genocidio di massa)
Xx: the IT crowd va visto in inglese sottotitolato, così si apprezza il “oh no” di Moss. E Moss è invincibile, noi (io e Joril) lo amiamo. Quel “OC modificato” che vedi te non è più divertente, è americano. The IT crowd è geniale perché surreale, senza la strafiga che fa il party in piscina o la lezione morale alla beverly hills 90210. (considera che sto entrando in polemica senza aver visto nemmeno una puntata completa di BBT!!!!!)
Joril: Io sto ancora alla fine della seconda stagione. Tu preferivi il capo vecchio o il figlio? Io non so decidermi. Adoravo il vecchio in situazioni come quella dei tappi alle orecchie o alle riunioni contro lo stress, ma il figlio coi messaggi subliminari nelle presentazioni powerpoint ha il suo perché.
Serir: guarda, il piccolo dorme solo se mangia adeguatamente (cioè tantissimo) ma fortunatamente la kotekina è diventata una vacca frisona e produce come la Parmalat prima del crac. Quindi alla fine lui si sazia per bene di giorno e la notte ci sveglia una volta sola per la dose (io mi sveglio per solidarietà e per il ruttino, suo non mio).
Per ora non ci possiamo lamentare
xx: mmm okonomiyaki
Sig. Kotekino: Anch’io avevo notato! A questo punto e’ banale tracciare un parallelo tra lo spirito d’osservazione di una persona ed il suo apprezzamento per The IT crowd.
Serir: Ma in che altro modo si puo’ vedere IT crowd se non in inglese? Comunque io BBT l’ho visto tutto, anche se nel mio caso non poteva certo piacermi piu’ di IT crowd, mi prende troppo il suo genere di umorismo (inglese?). D’altronde c’e’ un team formato da “a dynamic go-getter,
a genius and a man from Ireland”. Pero’ anche Sheldon mi ha fatto ridere, orsu’.
Quanto al capo, io preferisco Reynholm senior, Douglas e’ un po’ troppo prevedibile in un certo senso
Joril: ah ma c’è un SOB allora!
M2: Un s.o.a.b., vero
Non avevo notato questa ennesima sotterranea critica sociale annidata in IT crowd!
KK! Come già altrove, congratulazioni!
Ritenetevi fortunati! Io non ho dormito nè mangiato per tutto il primo anno di vita! Cioè: non poppavo il latte (latte bleah), quindi mi han svezzata con le pappe a 3 mesi. Sicchè mangiavo, poi ero troppo stanca e mi addormentavo, poi mi svegliavo per la fame, mangiavo un po’, poi ero troppo stance e così via. Per un anno. Mamma mi stava buttando dalla finestra. E quando nonna ha contato che mi svegliavo in media 12 volte per notte, ha capito perchè.
M2: un Symphony Opera Ballet? ^^
Telefilm: sto guardano Grey’s Anatomy. Non rompetemi.
Joril: forse il tuo apprezzamento per IT crowd deriva anche dall’aver inconsapevolmente colto quest’aspetto, oserei dire, fondamentale.
Chicca: il SOB sarebbe il Son Of a Boss, una pericolosa figura che si aggira in determinati ambiti lavorativi causando i danni più impensabili grazie alla sua inattaccabilità.
Ne ho appreso l’esistenza da Joril e da allora cerco attentamente di evitarli
Kotekino: devi essere fiero di Toshiharu-chan che a quanto pare ha già assimilato le priorità nella vita di un uomo
Dannati s.o.a.b.!!
Per la cronaca oggi inizia la terza stagione di Big bang theory.. Per la quarta di IT crowd invece bisognera’ aspettare il 2010, coraggio!
M2 sono assolutamente fierissimo del piccino: cibo e seni, bravo ragazzo. E appena sarai svezzato ti voglio vedere con un bel filettino di vitello sul piattino
Ma la finite di istigare Kotekino nei suoi atteggiamenti da orgoglioso papà? Io lo conosco da quando era un sano nichilista che scommetteva sulla propria morte, leggere certe cose oggi mi fa riconciliare con le teorie sul 2012.
XX: non rigirare l’omelette, quando hai dichiarato invidia non ti stavi riferendo al ruolo di infante, ma a quello di padre. Altri brividi.
Riguardo al nome del nuovo nato, poi, che differenza fa? Tanto verrà chiamato Tocchan fino a… vediamo, quand’è che un giapponese medio esce dalla fase adolescenziale? 39 anni?
(A margine, quale sarà il termine dispregiativo razziale per un mezzosangue nippolombardo? Bausha?).
kotekino: pappa e poppe!!! Dio mio: l’assonanza non può essere casuale!!! Sento di aver ricevuto un’illuminazione. SIGH…
Kumagoro: forse si è riprodotto per aggirare l’inconveniente della propria morte
Cosa che poi è perfettamente naturale per ogni specie vivente, a pensarci bene…
Tocchan mi piace!
Bausha e` un colpo di genio d’altri tempi!!
Grazie Kuma, come sei diventato protettivo
E comunque il nomignolo giapponese pre-fase adulta per lui (ci sono regole e sottoregole in merito molto severe in giappone) sarà: Toshi-kun
Bausha è assolutamente perfetto! Chapeau!
Anche io avevo notato il maldestro tentativo da parte di Luca di svicolare sul fatto che l’invidia dapprima manifestata era per il ruolo di padre, ma ho preferito non infierire
M2: pappa, poppe, cacca, nanna, mamma, papà. Tutte lallazioni (si scrive così, Kuma?) che riconducono ai bisogni primari dell’infante poco propenso ad utilizzare termini come “libagioni”,”deiezioni”,”fase rem”,”genitrice” e “Sua Maestà”
Vorrai dire “Vostra luminosa Maesta`” credo…
Glossolalia: la lingua prima della lingua, la lingua pre-vita, l’idioma parlato dagli angeli. Non so perché, ma non ce lo vedo tanto un angelo vendicatore con la spada fiameggiante che affronta il Maligno intimandogli “Baba gugu berebè”.
ma la glossolalia non e’ il parlare in tutte le lingue (come gli apostoli dopo la Pentecoste)?
Quanto alla lingua primigenia parlata dagli angeli: si sa che Lucifero parlava in perfetto inglese elisabettiano (o post-elisabettiano? Di che epoca e’ Milton?), quindi non c’era posto per lui in cielo dove si poteva dire solo “pappa, mamma, cacca”
paolo, dimentichi “nanna”
(ho un sonno mortale, senno` non mi sarebbe mai venuto in mente…)
E dove lo metti “pupu’” (che in inglese si dice “pooh” come Winnie-the-Pooh, a riprova che la lingua dei bebe’ e’ una lingua universale)?
Il mio professore di Glottologia all’università, oltre che ad essere laureato in Sanscrito, scriveva saggi sulla pornolalia.
Se non vado errato, il Kamasutra era scritto in sanscrito, giusto?
Credo di si`…
Non ti sara` mica venuto in mente in associazione alla pornolalia, vero???
Assolutamente no, ma cosa ti viene in mente?
(perche’ mi si sta allungando il naso?)
Paolo, finché è il naso ad allungarsi, passi…
(In tutto questo, mi sfugge il perché dovrebbe essere fonte di derisione avere un istinto paterno… )
xx, ricevo gia’ e-mail che mi offrono di allungare altre parti del corpo…
Paolo: non ci sperare, non funzionano….
serir: e tu come lo sai?
Serir, non ti preoccupare, i mezzi che mi vengono offerti costano troppo per un tirchio come me…
Botty: Serir e’ un biologo, no? Ne sapra’ quindi ben qualcosa…
Paolos (nel senso di tutti e due): io non lo posso provare, è progettato per misure minime…