Io sottoscritto, in qualità di rettore della facoltà “Academy of pork degustation”, sono lieto di annunciare che oggi, venerdì 6 giugno 2008, un candidato ha ottenuto il prestigioso certificato di “Mangiatore, degustatore e cuoco di carne di maiale di livello TOP” grazie alle prestazioni culiniarie seguenti:
Ms. Chicca: preparazione e degustazione katsudon. Voto 110/110. La commissione ritiene che la scelta della produzione del katsudon, precedentemente degustato con sapienza, renda il candidato assai degno di ricevere il presente certificato. La commissione si rammarica altresì di non poter conferire la lode a causa della birra sgasata in luogo della più consona Sapporo (o alternativamente Kirin)

Evviva la “permiata”!
Congrats!
(stai facendo le prove generali?)
Chiedo venia, Magnifico Rettore, lei mi menziona la birra Sapporo e la Kirin.
Potrei avere una sua parola anche sulla Asahi?
Egregio sig. Botty, la Asahi è un’ottima birra. Ma si confà maggiormente all’accompagnamento di cibi in degustazione in quanto birra totalmente dry (almeno per quel che riguarda il fiore all’occhiello della suddetta marca, la Asahi Dry).
Le consiglio caldamente di provare sashimi ti tonno (consiglio il tarantello o, come indicato in idioma locale, chu-toro) accompagnato da corpose sorsate di Asahi Dry.
Non dimenticate, in ultimo, di omaggiare il maiale in quanto tale.
Sia lode al maiale e a tutti i suoi derivati!
Asahi + sashimi di chu-toro e` uno dei vari idilli alimentari che sporadicamente mi concedo… *Sigh!* (sospirone)
Sia lode al maiale e a tutti i suoi derivati!
Ma perché non si fa il formaggio di maiale?
Intendi far fermentare con il caglio la carne di maiale o il latte della scrofa?
Nel primo caso, sei un disgustoso pervertito. Nel secondo il latte del maiale non è fatto per essere bevuto, che diamine!, ma per forgiare nuovi succulenti maialini.
Ho deciso: entro la settimana passo dal sushi-vendolo.
Botty: conosci la Shirayuki?
No, per Diana sigaretta! Tocca rimediare… Com’e`?
Poichè sono intollerante ai latticini (intoniamo alti lai di disperazione), sono bel lieta che il latte porcino venga usato solo per allevare bestie così degne!
Comunque ritengo che il maiale/maialino al latte sia una prelibatezza.
Lou: no, non sto facendo le prove generali! La prof mi ha anche chiesto se voglio fare una prova di discussione ma mi son rifiutata dicendole che io sono una da “one shot” (sic!).
Credo che non mi vorrà più rivedere…
Botty: il problema è che vorrei assaggiarla anch’io! E’ decantata come una prelibatezza… Forse kotekino l’ha provata?
Non escludo di averla provata, ma, tra i milioni di nomi esotici che ho dovuto imparare negli ultimi 5 anni, potrebbe essermi sfuggita l’associazione nome-prelibatezza.
Chiederò lumi ai piani superiori.
grazie, attendo trepidante
Confermo che non l’ho provata. Rimedio facendomene spedire una cassa dalla suocera
acciderba… questa sì che è organizzazione!
Dovere, amico emmequadro!
Amico emmequadro, checché ne dica il peloso professore, secondo me “bishop” non va tradotto come “alfiere”, a meno che non si stia parlando di scacchi. “Forgotten” può anche suggerire qualcosa che non sappiamo più che esiste non per nostra distrazione, ma per volontà maggiore. Quindi potresti essere il “Vescovo nell’Ombra”. Benché “bishop” abbia anche un significato sessuale notevole (cfr. “bash the bishop”).
E “defective” vuol dire “traditrice”, sappiatelo.
Quindi M2 è Richelieu? O Mazarino? Chapeau!
Sarebbe stato “Forgotten Cardinal”, in tal caso.
No, pensavo più che altro a questo.
Amico Kuma: è possibile, è il bello dei sinonimi, non sappiamo se si parli di cocks, chess or religion
Chicca: Aramis diventa vescovo (e infine Duca), io mi accontento
Ma Aramis è finto! Ok, è figo, ma è finto!
“Just because I made it up doesn’t mean it isn’t real”. Mark Crilley, Akiko.
Chicca: finto?