Forte della mia nuova e bellizzzzima rice cooker (cinese, obviously), stasera mi sono cimentata col mio primo katsudon!
Devo ammettere, non è come quello da ristorante, ma me la sono cavata.
Ok, non avevo nè dashi nè mirin (nè lo sherry, che il libro di cucina orientale mi spaccia come sostituto del mirin.. ), quindi ho ovviato con mezzo dado da brodo. Ma la “zuppetta” di acqua, dado, salsa di soia, zucchero, cipolle e uova è stata abbastanza degna.
Il maiale fritto è venuto una meraviglia. Sarà stato per la birra nell’uovo sbattuto (certo, fosse stata birra fresca e non sgasata perchè avevo bevuto a canna fino al minuto prima, sarebbe stato meglio) ?
Il riso era buonino: la prossima volta, però, metto più acqua nella rice cooker e non uso il parboiled.
Ora Kotekino deve chiedere alla Kotekina validi consigli per permettermi fare un katsudon degno di questo nome. Se poi Kotekina vorrà, le spiegherò la ricetta dei passatelli.
Dato che ora che mi son ricordata di fare una foto al piatto, avevo già finito di mangiare, faccio finta che voi crediate che questo qua sotto l’ho fatto io!
PS: Kotekino, voglio un valido certificato di mangiatrice di maiale, ma con un voto più alto dell’ultima volta quando avevo “solo” mangiato il katsudon, dato che stavolta l’ho fatto!

Yatta sugoi!
Che birra hai usato?
Una pessima Bavaria, credo…
uhm… forse meglio qualcosa di più liquoroso. Belga, stout o ale che sia (Chimay, Guinness tanto per dire). Si scurisce la pastella però…
Comunque: buooonooo!!!
Chicca, se devi fare tentativi successivi nella ricerca della birra piu` adeguata, mi offro si n d’ora come assaggiatore!!
Bella lì! Il katsudon è il piatto migliore della cucina giapponese perché, oltre a essere bonissimo, ha anche un nome buffo.
Chapeau, Chicca! Sarai insignita a dovere! Per quanto riguarda la kotekina sappi che, se riuscirai a trasferirle l’esperienza per i passatelli, verrà forgiato un tuo busto in bronzo che verrà posto nell’atrio di casa mia (con obbligo di inchino a colui che vi passa davanti). Sai, la kotekina è carina e simpatica ma per quanto riguarda la cucina italiana… vabbè
xx: anche il pesce katsuo è buono e ha un nome buffo. I giapponesi sono ricchissimi di sostantivi dal nome assai buffo
Ho anche il sospetto che il successo che riscosse ai suoi tempi Masakazzu Kazzura fosse dovuto al suo nome buffo.
hahah, sembra una di quelle fote che ti mettono sui menù dei ristoranti turistici…
xx 7: concordo. L’arte nascosta di Raita Gosuto ebbe comunque un suo peso non indifferente.
Eh, ma Botty.. non puoi proporti di fare l’assaggiatore di birra con me in cucina. Ora mi toccherà ucciderti, per potermi gustare la birra in santa pace. Santa pace!
Veramente mi proponevo come assaggiatore di Katsudon… Non puoi fare tutti questi tentativi alla ricerca della birra ideale e lasciarli andare sprecati…
interessante, cos’è la ricerca della birra ideale?
Uhm.. vabbè.. mi toccherà farvi ANCHE il katsudon..
La ricerca della birra ideale mis embra però un po’ facile e breve, in questo caso.. Me ne serve circa un cucchiaio.. e dev’essere birra giapponese. Sicchè le opzioni sono limitate…
perfetto: allora basta che procuri la Shirayuki, che la assaggiate e che mi sappiate dire se la sua fama è meritata.
Mah, veramente la birra mi serve per la pastella.. nel caso, quella che avanza me la tracanno in un soffio.
perchè non gustarla, mentre il maiale sfrigola lieto in padella?
Beh, eprchè in realtà me la gusto, ma “traccannare in un soffio” rende meglio l’idea della golosità…
beh, non posso darti torto. Ma penso che sorseggiarla darebbe più gusto. Bottiglia o boccale?
Dipende dalla birra.
risposta esatta
E ce lo so. Mica sono una sprovveduta!!!