Kotekino resta seduto, quello che stai per leggere ti scioccherà…
Sabato sera mi trovavo in quel di Malaga, città che ho trovato molto gradevole, malgrado DM (dolce metà) mi avesse avvisato che non le piaceva affatto. Che vi devo dire, sarà l’aria di mare, sarà il centro curatissimo e fioratissimo, sarà lo splendido giardino tropicale, sarà la bellissima cattedrale incompiuta, ma mi ha lasciato un ricordo stupendo. Ma non volevo parlare di questo, oh cazzo no.
Giravamo in cerca di un ristorante dove cenare che ci ispirasse, ne abbiamo visti settecento, di settecento tipi diversi, fino ad arrivare ad uno che aveva una “buena pinta”. Ci sediamo, posto coloratissimo che metteva allegria solo a vederlo, leggiamo il menu e solo dopo molti minuti di lettura (siamo sempre lunghissimi nella scelta) ci rendiamo conto che è tutto esclusivamente a base di verdura….. Siamo nel regno di Lou, un ristorante vegetariano.
Beh, porca paletta, mi è piaciuto un casino. Lo so, la carne è la carne, ma ci siamo goduti tutta la cena. Ecco cosa abbiamo mangiato:
antipasto in comune: crocchette di funghi in salsa di yogurt, aglio e cetriolo.
plato Serir: polpette di soia, salsa di uva passa, pinoli e curry, couscous
plato DM: hamburger di spinaci, hamburger di cipolle e patate, polpette di vegetali misti, germogli di soia.
Certo il resto del tempo ho mangiato una quantità di carni varie da farmi venire la gotta, ma quella sera siamo stati assolutamente vegan.
Kote, ti chiedo scusa.
Cribbio, non è solo vegetariano, è persino vegano! Non ho parole, devo correre a mangiare un maiale vivo per riequilibrare l’universo.
Malaga è bella perché ci sono nati i miei amici Pablo e Maria…
Che goduria le crocchette di funghi!
Bravo Serir, vedo che impari in fretta. Continua così!
ps: allora l’anello di brillanti glielo potevi dare al ristorante vegetariano tra un polpetta di soja e l’altra… come un fortune cookie!
prendi nota per la prossima volta.
comunque è vege e non vega, ché la salsa era di yoghurt non vale.
Malaga è bella perchè il gelato malaga è buono.
Ho fame.
Stamattina ho mangiato una piadina con prosciutto crudo appena tagliato e zucchine grigliate.
Oggi sono di poche parole.
Xx: fallo, fallo ti prego, mi sento sporco dentro.
Paris: sono stato vegetariano solo per quella sera, l’anello glielo potrei infilare dentro un arrosto di maiale ripieno. Sospettavo che lo yogurt inficiasse il veganesimo, meno male! Mi sento già meglio, meno sporco.
Chicca: ho fame anch’io.
Chi: vero. buono!
Serir: non è romantico un arrosto di maiale. lascia stare se non vuoi rischiare una running away bride.
e comunque sono fiera di te.
Un ristorante vegetariano non è come un locale gay: dal momento che se si rivolgesse SOLO ai vegetariani dovrebbe chiudere dopo tre giorni (in Spagna, poi! Gli andrebbe meglio con i gay), ovviamente cercherà di farti mangiare da dio, al fine di fartici tornare. Non sono stato moltissime volte in ristoranti vegetariani, ma ogni volta si mangiava da dio, per cui è abbastanza garantito che chi intraprende quelll’orientamento gastronomico non si accontenta certo di condirti un’insalatina.
Serir, non combattere il fatto che stai diventando ga… vegetariano.
Serir, ti prego… Visto la data in cui hai postato… Dimmi che era solo uno scherzo!!!!
(vorrei fare notare ai miei prestigiosi compari che kotekino non si e` fatto vivo… Temo per la sua salute et integrita` mentale… qualcuno si puo` sincerare?)
ci trattiamo bene, noi
Kuma: in quale ristorante invece cercano di farti mangiare male?!!!
Ah, non lo combatto affatto… tesoro!
Botty: no no è pura verità, esperienza di vita vissuta.
Tutti: andate a passare essenza di mortadella sotto le narici di kotekino, così da farlo rinvenire da questa batosta che gli ho dato.
Per carità, eh, le verdure le apprezzo, e molto. Ma… vedere accostati i termini “hamburger” e “spinaci” mi suon come una bestemmia. diamine, quello NON è un hamburger. troviamogli un altro nome, piuttosto: “schisciopalla di spinaci”. ecco, sì, chiamiamola così, ma non hamburger…
Golo: ok, schisciopalla di spinaci, ulanbatora di cipolle e patate e similtesticoli alle verdure miste. Sì suona meglio così.
Braviii, bravissimi!!
Però, Lou, mi permetto di dissentire. Un arrosto di maiale E’ romantico!! Moltissimo!
L’unico problema è che, se dovessi ricevere io una dichiarazione così romantica, potrei strozzarmi con l’anello incastrato in gola..
Se trovassi in un menu “ulanbatora” la ordinerei al volo… senza bisogno di sapere null’altro!!
Un arrosto di maiale e` romanticissimo!
vogliamo mettere con verdurine saltate in padellae e cubetti di tofu scottati?
ulanbatora è un termine che mi piace moltissimo. mi ha anche fatto venire fame
Lou: tofu scottato? Per carità! Lo apprezzo appena fritto e ammollato nel brodo al ristorante giapponese!
Lou: si`, vogliamo mettere… e l’arrosto di maiale vince millemila a zero!
Serir, dopo 48 ore nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale S.Martino di Genova finalmente oggi mi hanno trasferito in corsia: i medici mi hanno diagnosticato un “trauma violento alla sfera gastronomico-emotiva” e hanno temuto il peggio. Fortunatamente il Primario di “Gastroterapia” ha provveduto a mantenermi in vita grazie a ripetuti e alternati impacchi di filetto di vitellone, culatello emiliano e hamburger argentino. Ho ricevuto inoltre 44 flebo di strutto.
Che orribile esperienza: quando sono arrivato alla parola “hamburger di spinaci” ho sentito come un colpo sordo nel petto e mi sono accorto che l’arresto cardiaco era imminente. Mi sono risvegliato diverse ore dopo con un hamburger argentino appoggiato sul cuore, grazie a dio.
Ora sto commentando questo post dall’internet point dell’ospedale, ma mi è stato raccomandato di non LEGGERE il post (i commenti, però, sono stati salutari: i continui riferimenti al maiale hanno giovato alla mia precaria salute).
Serir, ti prego, non farlo più….
kote, sono veramente dispiaciuto, non volevo minare la tua salute a tal punto.
Oggi ho mangiato spaghetti alla gricia (pancetta rosolata e panna) e stasera mi aspetta la tasca di vitello ripiena di salsiccia, mortadella e pistacchi.
Mi perdoni?
Certo, certo. La tua fedina culinaria non ha macchie e a tutti capita di sbagliare una volta. Sottolineo una volta
Lou: potresti sentirti un minimo in colpa anche tu… Pensa al povero KK che stava leggendo tutta la LDC e ogni tanto aveva un’extrasistole quando commentavi tu…
Serir: in quali ristoranti cercano di farti mangiare male? Be’, in alcuni non possono farne a meno anche volendo. Poi ci sono quei ristoranti in cui quando entri e chiedi un tavolo dai fastidio, e vorrebbero che ci ripensassi e te ne andassi da un’altra parte. Si vede che non frequenti molto la Liguria.
Kuma: questa è una delle cose che mi mandano in bestia, una delle tante di questo psuedo paese in cui viviamo. Diamo fastidio ai camerieri perché li costringiamo a lavorare… senza parole.
Per qualche strano fenomeno qui a Roma è molto più frequente nei negozianti, al ristorante è raro che ti trattino male, ma se vai ad un negozio qualsiasi di abbigliamento o peggio ancora dal tabaccaio…
Tornando al cibo, devo imparare a fare la pizza in casa.
Spaghetti alla gricia… sembrano essere buoni (devastantemente buoni).
S’hanno da prova’!!
Botty, sono una delle mie passioni, ricetta figlia della cucina popolare romana (laziale a dire la verità). Ideale quando hai una fame cane e vuoi cucinare qualcosa di sbrigativo.
Che fame, al solo pensiero… ed ho pranzato nemmeno due ore fà.
Io so fare la pizza.
Però non la faccio.
E’ troppo frustrante.
Ragazzi, sostenetemi nel mio dolore: Ciao, sono Chicca e sono intollerante ai latticini.
Potrei fare una battuta su Pizza, ma le stanno facendo tutti in questi giorni e la cosa verrebbe poco divertente. Cioè, ancora meno del solito.
Xx: Deiiio, UDC!
Chicca: ma a tutti tutti? Pure alla mozzarella nella pizza (che mi stai per insegnare)?
Anche io temo di avere una specie di intolleranza al lattosio, dico temo perché non l’ho mai indagata, per pigrizia, ma gli effetti dell’abuso di formaggio li conosco molto bene… L’importante è non essere allergici alla carne e ,vivabuddha, non lo siamo!
Ewiwa!!
Ciao Chicca! Vuoi parlarci della tua intolleranza? Sai, siamo tutti amici qui e puoi sfogarti liberamente…
Ciao tutti, grazie Serir per le domande.
Sì, devo ammettere che sono intollerante al lattosio in forma pressocchè totale. La mia amata mozzarella è veleno, per me. Idem valgasi per lo stracchino/crescenza.
Caciotte e pecorini, sono il supplizio di Tantalo.
Posso mangiare, però, il parmigiano.
Doveva venirmi il dubbio quando seppi che rifiutavo il latte materno..
DAnnazione!
Chicca, fai come me, trovati una dolce metà che sviene di schifo alla sola parola “formaggio”. Vedrai come magicamente ogni tipo di latticino sparirà dalla tua vita (e poi ti ritroverai a sognare di notte la cheesecake… mmm che buona).
Farò partire le indagini di mercato dal mio ufficio marketing…
A me il formaggio mi piace. Ma al mio amico Alessandro invece no. Però è strafidanzatissimo, e comunque meno bello di me.
Parla col mio ufficio marketing.
Tocca a loro la prima scrematura (tanto per rimanere in tema di latticini)!
Beh.. .ogni tipo di latticino… A me il formaggio non piace, ma non potrei vivere senza fare colazione con una tazzona di latte…
A me il latte da solo fa schifo, soprattutto caldo, bleah, abominio. Ne accetto solo un goccino per macchiare il caffè la mattina e basta.
In Spagna il latte più famoso si chiama leche pascuàl, che a me fa molto ridere ogni volta che lo sento pronunciare.
se facessi il test delle intolleranze ne scoprirei di tremende.
percui non lo faccio, e contunuo a godere ALMENO di latte e latticini.
tipo, oggi ho pranzato a gelato.
Botty: stranamente no, non mi sento in colpa
povero kotekino
oggi mi è stato chiesto consiglio su un ristorante meneghino dove mangiare una buona fiorentina. (contraddizione in loco, ma vabbè)
ho dato l’indirizzo di un vegetariano.
uno buono, eh!!
mi diverto con poco
Parigì, sei un demone
Per me il formaggio è un’entità metafisica che non esiterei a definire DIO.
Top 5 formaggi:
1) Camembert
2) Gorgonzola
3) Bitto
4) Parmigiano
5) Pecorino fresco
molto modestamente… sì.
ps: nella top 5 manca il delizioso Chèvre à tartiner con cui sostituirei il Bitto.
Vi odio.
make love not war
Ieri sera ho mangiato il tortino di melanzane, pane carasau e provola filante.
Ho trasgredito con gusto.
che menù invitante!
ho voglia di una insalatona di mare
Io fin da piccolo ho uno strano sistema digerente (per questo oggi sono uccellopescerettilanfibiariano), e riesco a digerire il latte in quantità anche enormi, tipo che due litri mi fanno l’effetto di un’aranciata.
Direi che il latte caldo è per i marmocchi e i perdenti (a meno che non ci si infili dentro qualcosa come cioccolato, cannella o altre spezie – nel bar della Mondadori zona Duomo ti fanno cappuccini aromatizzati con svariate spezie dai nomi singolari, che alla fine sanno sempre e solo di peperoncino). Del latte freddo liscio con aggiunta di sciroppo alla menta mi parlava sempre mio padre (il “lattementa”, celebre negli anni Sessanta), eppure l’ho provato solo l’anno scorso su stimolo di un amico bislacco. E ora non ne posso fare a meno, ne consumo svariati litri a settimana. E’ probabile che se i valori proteici degli ultimi esami del sangue sono risultati nella norma lo devo anche a questo. Grazie, Spacca!
I formaggi da soli invece non li amo affatto. Ma quando la gente sa che sono vegetariano (che è quello con cui molta gente traduce il fatto che non mangio carne di mammifero), di solito mi offre un formaggio al posto del secondo, e mi tocca accettare mio malgrado per evitare di “fare troppe storie”. Credo sia capitato anche a casa di Kotekino. Grazie lo stesso, Kotekino!
Prego Kuma, del resto quando viene a cena da me cosa ti puoi aspettare se non Filetti, Sottopalette, Costate, Salamini e svariate quantità di formaggi? Rinunciando tu alle sottopalette ti toccano i formaggi. Per tua fortuna Mari-Kotekina provvede a volte a qualche variazione (insalate, pesci, tortini di verdure) pur nella mia totale riprovazione.
Parigina: non conosco il Chèvre à tartiner ma sono già curioso di provarlo. Comunque nella top 5 ci sono diverse omissioni gravi (Francia: Livarot, Italia: Fontina Valdostano, Svizzera: la surreale Gruviere che molti stolti confondono con il ben più modesto Emmental).
Per quanto riguarda la sostituzione del Bitto, mi permetto di arrogarmi il diritto di affermare che poche anime hanno assaggiato il vero Bitto DOP (prodigioso formaggio Valtellinese prodotto nella mitica Valle del Bitto, che è il fiume che scorre in tale valle, dietro la ridente cittadina di Morbegno: 70% latte vaccino, 30% latte caprino. Se stagionato ricorda il parmigiano come consistenza e null’altro che se stesso come gusto). Normalmente al di sotto di Colico viene esportata una pallida imitazione, per imperscrutabili ragioni. L’unico Bitto degno di tal nome si mangia molto al di sopra del 46° parallelo.
Mi permetto di aggiungere alla lista la bufala fresca (anche se ormai è a base di plutonio), quanti ricordi dell’infazia quando scendevamo con la macchina fino a Sabaudia, infatti già a Roma non si trova più buona, non ho mai capito perché.
E poi, anche se ne ho esperienza meno approfondita, la burrata pugliese. Per giove pianeta, ne vorrei una ora!
Arrosto di maiale al burro con le patate, tagliata all’aceto balsamico, cioccolata, fragole, tramezzini al tonno.
Basta parlare di formaggi.
Ah, ierj da deedrew e golosino ho mangiato una moussaka/parmigiana deliziosa. Una delle migliori mai assoggiate.