LimuLife e il nuovo stile di vita progressista: l’archeo-lifestyle
27 Febbraio 2008 di kotekino
Roma, 25 Febbraio 2008. Degustazione Slow Food, dieta Low Carb, commercio Equo e Solidale, materiali naturali, né sfruttamento né beneficenza, giustizia commerciale, prodotti BIO: questi fino a ieri erano i valori fondanti e condivisi su cui poggiava la cultura progressista mondiale assetata di giustizia ed equità. Oggi la rivoluzione culturale sta per compiere un altro grande passo verso la completa maturità: l’introduzione nei salotti buoni della società civile del nuovo stile di vita, l’archeo-lifestyle. Ideato da Kumagoro e Serir (questi gli pseudonimi del duo di intellettuali più apprezzati del momento) e veicolato verso le masse con la creazione del marchio LimuLife, questo singolare stile di vita sta ormai spopolando in tutto il globo: in sostanza si tratta di idealizzare, valorizzare e infine sfruttare tutti gli esseri viventi che popolano il pianeta sin dalla notte dei tempi e che, grazie alla propria manifesta superiorità nei confronti dell’uomo in termini di resistenza all’evoluzione, hanno di fatto mantenuto inalterati aspetto e abitudini. Il Limulo è il principe di tali creature e, come tale, è stato scelto come testimonial della campagna di sensibilizzazione. In un recente articolo apparso su Il Sole 24 Ore, Kumagoro spiega con la sintesi di cui è maestro:
«Viviamo in un’epoca che, più di ogni altra, ci pone domande drastiche. Chi siamo? Da dove veniamo? Come faccio a comprarmi quella sciarpa da 80 euro? E che colore è il vinaccia pallido? Religioni e ideologie non sanno più dare risposte credibili a queste domande. Il Limulo è la risposta. Il Limulo proviene dall’epoca in cui l’Uomo e la Donna combattevano i dinosauri e assistevano allo sbarco della prima ondata di extraterrestri. Erano Uomini e Donne che sapevano vivere le proprie emozioni, che amavano scoprire il proprio mondo e dominarlo in modo semplice e diretto, con clava e selci acuminate. Il Limulo porta con sé il ricordo di tutto questo, della forza e del candore di quell’Umanità e Donnità perdute. E ce le restituisce, alterate unicamente da alcune droghe psicoattive e pochi composti chimici disgreganti. Il limulo ci parla di antico, di puro, di un’era in cui l’ozono era ancora tutto lì al suo posto tra le sfere celesti e gli pterodattili non erano ancora in via di estinzione. Oggi si avverte l’urgenza di un nuovo contatto con la natura matrigna, così da riconciliarsi con questa figura genitoriale a cui troppo spesso abbiamo rubato dalla borsetta, o sbattuto la porta in faccia urlando “Tu non mi capisci! Non puoi darmi ordini! E poi non sei neanche veramente mia madre, io vengo da Vega!”. Da più parti si levano cori greci che inneggiano a un ritrovato spirito ecologico di stampo medievale, quando il buono e il cattivo erano categorie chiare e univoche, e l’uno veniva premiato attraverso il martirio, l’altro castigato affidandogli il potere temporale. Il Limulo è la risposta più naturale a questa esigenza di naturalità. Tutto negli Oli Esausti Essenziali che stanno alla base dell’estratto della Crema di Limulo ci parla di natura. Cosa c’è infatti di più naturale degli elementi della tavola periodica? Cosa c’è di più puro e poetico dei gas radioattivi che stanno al centro delle reazioni termonucleari delle stelle di tipo B? Il limulo ci dice: abbracciate la natura, abbracciate lo spazio cosmico da cui certe sette dicono io provenga, brillate anche voi al buio come una stella».
Da queste parole, venate di fanatismo ideologico, si potrebbe pensare che la LimuLife sia un semplice veicolo dell’archeo-pensiero e non un’azienda fiorente attenta ai ricavi, ma sarebbe un errore di sottovalutazione. Così si esprime Kumagoro in proposito:
«Parlando di mercato, LimuLife non ha inteso scendere in campo con una proposta che tentasse di inseririsi in un segmento particolare. Avevamo per le mani una materia prima, il Limulo, la cui versatilità dimostrata dai primi testi di laboratorio quasi ci spaventava. Ma troppa era la concorrenza nei singoli settori principali del mercato contemporaneo: animali esotici da compagnia, complementi d’arredo, gastronomia etnica, prodotti di lusso per la cura della persona, prodotti per il benessere e per combattere lo stress causato dagli altri prodotti. Il Limulo si adattava a entrare di slancio in ciascuno di questi settori fondamentali. Dovevamo solo decidere per quale di essi preferivamo essere etichettati sulle stupide riviste di costume (a cui avremmo concesso interviste in finta esclusiva soltanto per denaro, e da cui quindi sarebbe in realtà derivato il fatturato maggiore dell’attività). Non sapendo scegliere, abbiamo avuto l’idea di adattarci noi stessi alla versatilità del Limulo, sfruttando nel contempo il bassissimo quoziente intellettivo proprio degli Uomini e delle Donne dei nostri giorni. Dopo un accuratissimo studio di marketing in cui abbiamo investito il 40% del capitale iniziale versato (pari a 50 euro), e che ha dimostrato di poter riuscire ad abbassare ulteriormente il quoziente intellettivo dei target di consumo prescelti (ortoressici: 37%, nemici degli equini: 41%, feticisti della pelle: 13%, acquirenti di scarpe costose: 83%, percentuali multiple), abbiamo optato per la scelta radicale e siamo entrati con un unico prodotto in tutti i settori. Così il Limulo si compra come animale da acquario, affettuoso e discreto al tempo stesso, curioso nell’aspetto ed elegante, capace di intonarsi efficacemente e ad ampio raggio in salotti, bagni e camere da letto. Poi si sfruttano le sue innate capacità vibromassaggianti; il suo pratico guscio simile a un wok; la sua polpa gustosa, dal sapore lievemente triassico; e infine le proprietà rivitalizzanti dei suoi Oli Esausti Essenziali. Una linea vincente a tutto campo».
Lo sfruttamento delle creature, sempre secondo i dettami dell’archeo-lifestyle, avviene entro i limiti dell’eticamente corretto. Ad esempio, la crema di limulo (foto di copertina) viene prodotta solo da animali morti (meglio se morti da parecchio tempo: il principio di putrefazione garantisce che gli oli esausti essenziali estratti siano al massimo del proprio potenziale) e solo in seguito a una solenne cerimonia funebre per la dipartita dell’essere che fu.
Così ci spiega il dott. Serir, in un recente articolo pubblicato sul mensile Le Scienze: «Ogni cellula prende ordini dal DNA. L’estratto di limulo va ad agire proprio sul DNA, cambiando così gli ordini impartiti. Ecco che una cellula ormai vecchia, che il suo DNA indirizzerebbe verso la morte, l’estratto la reindirizza verso la vita. [...] Tutto questo provoca uno sconvolgimento dell’intero organismo, che viene riprogrammato a uno stato di non usura. Ciò è evidente andando ad analizzare i valori del sangue, dove le analisi di un ottantenne sembrano quelle di un ventenne».
Altro oggetto culto prodotto dalla LimuLife è il vibromassaggiatore ottenuto con la commercializzazione di limuli vivi e addestrati all’arte del massaggio: nessuno sfruttamento – giurano Kumagoro e Serir – giacché, secondo i più recenti studi scientifici, la natura stessa del singolare animale è tale che nell’atto del massaggiare egli prova vette di piacere inesplorate ed inaccessibili al resto del creato: il grafico che illustra l’improvvisa crescita della serotonina nel cervello dell’artropode non lascia dubbi. A tal proposito, sempre il dott. Serir nel suo articolo: «Tutti gli artropodi hanno un sistema nervoso semplificato rispetto ai vertebrati. Questo comporta che possono provare poche emozioni, ben precise, regolate da un singolo neurotrasmettitore, il che rende molto facile rilevarle. Un innalzamento tale dei livelli di serotonina dimostra ampiamente quanto l’animale sia fiero del suo operato, quanto l’atto del vibromassaggio costituisca l’appagamento principale per queste creature. Poche volte, nella mia carriera scientifica, ho visto innalzamenti di tale entità». Sull’argomento, invece, l’enigmatico Kumagoro ci propone una spiegazione più filosofica: «Ciò che rende diverso il Limulo dagli altri estratti di atropode dal minor successo commerciale (come il Rotten Scorpion della Maybelline, o il Suc d’Araignée de L’Oréal) è il fatto che il Limulo desidera essere sfruttato. Accuratissimi test sulle microonde cerebrali e sulla fisiognomica relativa dei riceventi ci dimostrano che il Limulo attendeva da milioni di anni la possibilità di riscattarsi sul piano evolutivo, fornendo un servizio utile all’Ecosistema Terra. Il Limulo è l’unico essere vivente che riconosce negli Esseri Umani i Padroni del Creato. Alcuni ricercatori indipendenti sono arrivati a teorizzare che in certe tracce lasciate dal Limulo sulla sabbia ci sarebbe la chiara prova dell’esistenza di una semplicissima religione limulica incentrata su una divinità monoteista fatta a immagine dell’Uomo (e, nei giorni di shopping, della Donna)».
Per saperne di più sui due rivoluzionari intellettuali promotori della campagna, Kumagoro e Serir ovvero il Presidente nonché Ideologo e il Capo della Ricerca Scientifica nonché Altro Ideologo della LimuLife, abbiamo pensato di fare cosa gradita ai nostri lettori pubblicandone una breve intervista esclusiva che siamo riusciti a strappare loro grazie ai ripetuti e furtivi appostamenti di colui che scrive, davanti alla loro scintillante sede di Roma. Il primo a essere intercettato è il sorridente Serir
.
Signor Serir, ci può illustrare, in qualità di scienziato, quali sono le proprietà più rilevanti degli oli derivanti dal limulo?
Innanzi tutto la ringrazio per avermi chiamato scienziato. Sono convinto che mia madre si commuoverà quando leggerà questa intervista (sa, i figli “so piezz ‘e core”). Il Limulo fa bene, ormai è assodato, fa bene un po’ a tutto. Lei deve sapere che i Giapponesi già nel XIV secolo lo veneravano come animale sacro. Si narra di un samurai che dopo un duello, in fin di vita, si strofinò sulla ferita aperta un limulo, il quale passava lì per caso. Beh, guarì completamente e da allora la tenera bestiola venne usata come panacea di tutti i mali. Il motivo sta nel suo particolare sangue, dal quale noi estraiamo un componente segreto, attraverso un processo di cui la LimuLife ha il brevetto fino al 2100. Tale componente permette al DNA delle cellule di riattivarsi, così da revertire allo stato “staminale”. Si tratta di un vero ringiovanimento, che teoricamente può essere protratto all’infinito.
Molti del vostri detrattori sostengono che il processo di estrazione degli oli dal limulo avvenga sulla bestia ancora viva e cosciente. Sono solo voci diffamatorie o c’è del vero?
Sono dicerie messe in giro dagli invidiosi. I limuli vengono dolcemente uccisi prima dell’estrazione e il livello di sofferenza è ridotto al minimo. Comunque, se vuole la mia opinione a riguardo, attraverso la scienza l’uomo diventa Dio e così facendo può permettersi di sfruttare tutto ciò che vuole per i propri fini. In fondo se siamo in grado di far tornare indietro la lancetta del tempo, perché non farlo? Se l’uomo è giunto a un tale traguardo senza che “una saetta dall’alto” lo abbia folgorato, evidentemente è giusto che continui.
Quali sono le ragioni degli pseudonimi da voi utilizzati?
Abbiamo paura della criminalità organizzata. Il limulo fa gola ai maggiori boss mondiali, oltre che a Sandra Milo, Mick Jagger e Patrizia Pellegrino. Lei comprenderà, purtroppo questo non è un mondo perfetto.
Quali sono gli altri esseri del creato da voi considerati archeo-compatibili?
Come le dicevo, l’uomo è Dio. Quindi potenzialmente tutti i viventi possono essere utilizzati in tal senso, basta trovarne il modo. In cantiere abbiamo delle idee su altre specie, ma non posso rivelarle troppo! (ride compiaciuto e mi strizza l’occhio, n.d.r)
Chi è Serir?
La prova che l’intelligenza può andare di pari passo con la bellezza.
Un consiglio per i vostri seguaci…
Loro sanno già quello che mi aspetto. In più posso dire che sono aperto a nuove idee e prospettive, basta che me le vengano a comunicare e che io ne ricavi una buona percentuale.
Kumagoro, di ritorno a tarda notte da una conferenza stampa (in compagnia di una signorina di bell’aspetto e dallo sguardo stranamente vuoto) accetta di farsi porre alcune domande a cui risponde di malavoglia e assai direttamente.
Molti dei seguaci dell’archeo-lifestyle hanno scoperto che recarsi al proprio posto di lavoro completamente nudi, eccezion fatta per una foglia di ginko biloba sulle parti intime, è il non plus ultra. È vostra l’idea?
Dobbiamo in realtà prendere le distanze a livello ufficiale da questo tipo di comportamenti causati dalla moda-limulo. Se me lo chiede in confidenza, dirò che apprezzo taluni dei più noti portavoce mediatici di questo stile di vita. Ma per lo più, non sono che un’ulteriore dimostrazione della veridicità dei nostri studi di marketing legati al quoziente intellettivo dei consumatori. Detto con grande affetto e riconoscenza, naturalmente.
Perché sia lei sia il suo socio Serir utilizzate pseudonimi?
Quali pseudonimi?
Chi è Kumagoro?
Quello dei due che più somiglia a un Limulo. Orgogliosamente.
Un consiglio per gli scettici…
Credete nel Limulo. Il Limulo non vi giudica.
E così, con una franca stretta di mano e un tiepido congedo, il nostro sussurra poche parole alla sua accompagnatrice dallo sguardo vitreo («Vieni, Trillian, torniamo in laboratorio»), la prende per mano e scompare dentro il portone della LimuLife, giureremmo avvolto in una nuvola di zolfo.


Tutto questo è inutile: sappiamo tutti che l’uso migliore dei limuli è sfruttarli come avversari per giuocare a biglie.
Dr. Serir, un’iniezione letale per il signore.
Con estremo piacere, lo smaltimento cadavere sarà affidato a Trillian, la quale lo nasconderà in uno degli scavi di cui si occupa, quando essi devono essere ricoperti (nel frattempo sarà conservato nel frigorifero di chicca, sporzionato dentro vari tupperware).
Ehi, metà dei miei tupperware sono ancora usati per la Sig.na Johansson. Da quando XX è a dieta, il consumo è drasticamente diminuito. Ma che inviti gente a cena! Che così mi si libera il freezer!
Detto questo ho molto apprezzato l’intervista.
Mi chiedo solo quali sono i canali di distribuzione della LimuLife.. non trovo niente nei negozi! O forse fate come la Avon, la Tupperware (appunto.. XX portati via la Sig.na Johansson) o la Just e fate solo dimostrazioni e vendite a domicilio?
i limuli sono ottimi per infilzare i cavalli
pungolare. la parola giusta è pungolare. ma anche infilzare va bene.
Mi avevi già detto cosa sono i tupperware. L’ho rimosso. Comunque non sono più a dieta, sto attento a cosa mangio quotidianamente ma scrofo a volontà quando son fuori.
Vero, ieri XX si è anche scolato una birra media, preparandosi alla visione della performance da Oscar del signor Bardem (la motivazione del premio recita: “Per la brillante interpretazione nei difficilissimi panni di un uomo affetto da disabilità tricologica”).
Prima pungoli i cavalli, poi li infilzi. Quando sono morti, li pungoli ancora per accertarti che non possano più nuocerti, infine li infili su un limulo da usare a mo’ di spiedo. Dopo aver mangiato i malvagi esseri puoi giuocare a biglie col limulo stesso. Occhio che barano quando fanno palmo!
E così si passa una serata in allegria…senza aver dato un centesimo a quei ladri della Limulife!
cari, vecchi amici limuli…
se poi sono anche glassati al cioccolato, a fine serata li puoi mangiare per dolce
tutto ciò è spaventevole. non vi si può lasciare da soli un pomeriggio…
ahaha Serir in quella posa mi fa morire, sembra quello del Lipton ice tea: fenomenale!
il vinaccia pallido è color vinaccia.
solo che è pallido.
Lou, una donna, una tautologia.
Ah, la tauromachia.
Eautontimorumenos! (così vengono anche qua, mica solo da XX)
Sapevo che lo avreste fatto… E` dai tempi dei primi rumours che vi seguivo e non mi avete mai convinto…
E` inutile che facciate sfoggio di tutte le vostre (spuntate) armi di marketing per indurci a credere che siete dalla parte della ragione, financo facendo del basso umorismo sul paradigma uomo-dio che e` messo a disposizione dalla moderna scienza.
Ma l’ora della verita` e` venuta!! E` l’ora che confessiate al grande pubblico che i vostri sono crimini belli e buoni!!
La famigerata crema agli oli esausti essenziali di limulo trae il suo principio attivo ringiovanente non dal limulo stesso, trattato con i guanti, come voi tentereste di darci a bere, ma dal turritopsis nutricula, archetipo delle facolta` autorigeneranti della natura. E per ottenere tale principio attivo, i poveri turritopsis vengono uccisi in quantita` industriali, nel modo piu` barbaro possibile, dacche` le condizioni di stress sono un componente essenziale per la massima efficacia del principio attivo idrozoico.
Pagherete tutto, pagherete caro!!!
UFFA (United Front for the Freedom of Animals)
Biotutore: puoi anche mascherarti l’IP (cosa che comunque non hai fatto), ma c’è uno solo qui che usa l’accento ASCII come nei newsgroup di diec’anni fa!
Noi guerrieri della natura usiamo un po’ quel che c’abbiamo…
Serir, Kuma, ho trovato un nuovo uso per i limuli!
La LIMUsine..
(che bufo! Mi facio ridere da sola! Bufobufobufo!)
Presto, qualcuno le dia una dose di salame per endovena!
Perchè nessuno ha riso di questa BELLISSSSSSSSSSSSSSIMA battuta?
Perchè non l’avevo vista. Ahahhahaahah
Si sente che la tua è una risata per educazione.
Io in realta` l’avevo notata… Era per questo che avevo smesso di commentare su questo post…
-_-
Cit.: Di tutte le bestie, la più bestia è l’uomo.
L’uomo come essere umano tout court, o come essere umano di sesso maschile? (direi che me le cerco, si`…
Beh, in quel caso, penso che Caterina si riferisse a Petruccio.. (e Liz a Richard)
E tu? (Si`, me la cerco, sempre di piu`…