Come già scrissi altrove, tempo addietro, per una bizzarra regola della democrazia (la maggioranza vince, guarda un po’ tu…) mi ritrovai in un cinema a vedere “Tre metri sopra il cielo”.
Sul film mi espressi già a suo tempo… Ricorderò solo che, per quanto mi riguarda, è il film più brutto che sia mai esistito, sotto tutti i punti di vista. Persino il font usato nei titoli di coda deve avermi fatto schifo…
Adesso è in circolazione, dal novello mito della gioventù italiana (o tempora, o mores!), il film che dà il titolo al nostro post e, stavolta, nessuno mi si è proposto con la malsana idea. Anzi, io e i cinema ove si proietta l’iniqua pellicola siamo come due poli nord magnetici di due calamite…
Tanto oggi quanto allora (ma a quel tempo non riuscii a cavarmela), ero sicuro che il film in proiezione sia/fosse una cagata di proporzioni mondiali e il presenziare in sala sarebbe stato uno spreco di tempo e denaro (e, visto che siamo di Genova…
)
Quello che mi affascina è il perfetto e sottile meccanismo che il nostro cervello ha a sua disposizione per proteggerci dalle immonde fesserie che tentano di propinarci e rendercele repellenti a priori, senza permetterci di investirvi energie che potrebbero risultare preziose e sicuramente meglio spendibili su altri fronti.
Se non è questo un miracolo della natura, o il segno di un’intelligenza superiore che, comunque, in fondo, ci ama!
Qualcuno mi sa dire dove risieda questo prodigioso sesto senso? Sarebbe bene riuscirlo ad allenare, anche per scopi differenti dalla cinematografia…)
Scusa ma ti chiamo amore
20 Febbraio 2008 di Botty
Pubblicato in Apocalissi e lamentazioni, Malvagità, Specchi per le allodole, Teste (?) che cadono | Contrassegnato da tag barack obama, blu baltico, blu di prussia, blu oltremare, cagate, cinema, fesserie, hillary clinton, male, malvagio, palle, paris bova, paris hilton con raul bova, raul hilton | 30 Commenti
30 Risposte
Lascia un commento
cretinegorie
-
Contributi illuminanti
serir su Che caspita c’aveva la… Chicca su Che caspita c’aveva la… sua sorella su Che caspita c’aveva la… xx su Che caspita c’aveva la… sua sorella su Che caspita c’aveva la… paolo su Che caspita c’aveva la… serir su Che caspita c’aveva la… paolo su Che caspita c’aveva la… serir su Che caspita c’aveva la… paolo su Che caspita c’aveva la… serir su Che caspita c’aveva la… paolo su Che caspita c’aveva la… serir su Che caspita c’aveva la… Botty su Che caspita c’aveva la… paolo su Che caspita c’aveva la… -
Le ultime boiate
- Che caspita c’aveva la signora?
- Una poesia d’amore
- Allora?!?!?!
- Vota il comune italiano con il nome più buffo
- Tutti al mare!
- Diagrammi di Venn
- Sono indeciso fra un rotondo e una pizza sei stagioni
- Parola buffa, autunno-inverno 2009
- The end is near
- Ah bionna, levate â fascetta che â miss è n’artra!!!!
-
Le boiate più lette
Le nostre priorità
2008 amici di maria de filippi barba tony si fa paris hilton berlusconi Birra Britney Spears calendario cavalli cavalli malvagi cibi sani culaccia culatello dentuto filetto frutta GIGI Golosino gossip Iridella katsudon kotekino Maiale maiali malvagi malvagio Malvagità manaudou natale paris hilton paris sheraton Pinguini porcellino porcello porco prosciutto salame salsiccia Scarlett Johansson scarpe sottopaletta Spaghetti starnazza tokio hotel uomo dell'anno XXRilevatore di fancazzisti
Nomignoli
-
Contatore di imbecilli
- 100,433 imbecilli
Amici e parenti
Stigmatizzazioni
Non ho capito una ceppa.
Ci stai chiedendo come facciamo a sapere che sia brutto un film diretto da un pessimo scrittore che si improvvisa regista?
In sostanza si`…
Il fatto e` che, al tempo, io ignoravo completamente l’argomento… Non avevo idea di chi fosse l’autore del libro, non sapevo chi avesse diretto la pellicola, etc etc… Per capirci, poteva essere una riduzione cinematografica di Bertolucci di un libro di Eco, ma io l’avevo con certezza adamantina bollato di infamia. In virtu` di quale intuizione?
Lo stesso dicasi di quest’ultimo… Ignoravo che il regista fosse lui. Partivo, ok, prevenuto sapendo quale fosse la fonte, ma sulla cinemtografia ero totalmente vergine di informazioni…
Ma era questo l’articolo provocatorio per il quale avremmo dovuto difernderti da chissà chi?
(oggi non mi sento in sintonia col Botty-pensiero)
No, non era questione di difendermi… E` che speravo in un bel flame per farci due risate…
Mi tocchera` recensire la sigla dell’Ape Maga`, se voglio attriare i flame…
Ma l’hai visto o no il film? E se sì, ti è piaciuto o no? E se sì, perché questo sì e l’altro no? E se sì, cosa volervi dirci con questo post?
Ciauz sfigati, ahahahah
Sn 1 amika dla Corradi (nn sn Serir, no no, nn andt a ctrlare il n IP…). Ma andt a farv 1 giro, invce d prendvla cn il mio Muccino, ke è tnto bello e brv. I suoi filmi sn capolvr, parln d amre e lo amo tnt. Kuindi smettla, ke per fare 1 + bella figr è mglio ke stt ztti.
Kotekino è il slo simpa, sfigati, ihihihi huuhuhuhu
Baudi: e perchè mai avremmo dovuto pensare che sei Serir? Che cos’è un IP? Salutami la corradi!
Io non capisco perché dobbiate scrivere così. Mica tutti noi giovani parliamo con le x e le k, io ad esempio ho sedici anni e amo scrivere correttamente nella nostra bellissima lingua. Ora vi lascio perché devo andare a comporre poesie. Eccone una:
Oh, velo d’amore
mi struggi
mi struggi
e una lagrima
mi scorre
sì.
Botty, sei stato troppo buono.
Decisamente troppo.
Attimo poetico:
Al bar sport
Io a questi giovani, ce li manderei in colleggio, che quando si stava peggio, si stava meglio.
ma muccino che c’entra? lui ha fatto Parlami d’amore…
No, quello di Parlami d’Amore era Kubrick. Quello del cubo, il cubo di Kubrick.
Il RUBO di Kubrick, ignorante.
allora, volevo spezzare un’ arancia a favore delle k delle x e delle w. Io ho 13 anni e 7 mesi, mi piace scrivere con la k, con le x e con le w perché almeno è più veloce e così ho più tempo per fare altre cose, come leggere cioè, parlare al cell con le amike (ciao baudi, sei mitica, ciao bongiorni, sei pallosa, ciao corradi, sei la vera). E poi guardate ke muccino è bravo, è impregnato e anke skamarcio e anche moccia, ho letto un’intervista su cioè dove dicevano ke erano bravi. Quindi non fate di tutta l’erba un fiasco.
Ciao (soprattutto a kotekino)
Eh, no, Carlo COnti hai ragione. Non possiamo afre di tutte le (male) erbe un facio.. bruciano male! Eh!
Grande Carlo, ti seguo sempre. Mi raccomandi anke a me?
volevo dire all’autore di questo post di guardarsi sempre le spalle. Quello che temevi sta per succedere, hai scatenato L’APOCALISSE. Noi teenager siamo inferocite dalle tue parole, veramente inferocite. E’ quasi la stessa collera che provammo quando Geri se ne andò dalle Spice.
Tu non sei un teenager! Geri se ne è andata dalle Spice tipo nel 1995, e allora i teenager di oggi erano neonati!
Neonati ma già incazzati, Luca
A differenza degli altri bimbi che piangono perché hanno fame o si son cagati addosso, il piccolo Marki Predolini piangeva perché Geri aveva lasciato le Spais.
Magari il piccolo Marki Predolini è nato da un’adolescente che all’epoca era molto incazzata e quindi ha risentito di questa tensione.
Chicca, non so come dirtelo… Non dispiacertene ma non credo che fosse il vero carlo conti. Questo infatti è carlI conti e dal testo si envince essere una ragazza. Mi spiace tanto.
Serir, me ne farò una ragione…
Peccato, perchè io ce lo seguivo sempre quando parlava alla radio e faceva quelle altre cose lì…
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Conti
Meravigliose le curiosità, soprattutto l’ultima.
La seconda però mi ha fatto molto più ridere.
Come circa un altro miliardo di persone su questo pianeta (e me… Cio` mi empie di amarezza…)
Una volta ‘pedia era utile…
Secondo me (ignorando la valanga di tristi tentativi di creare fake divertenti) ciò che ti ha spinto a considerare altamente evitabile un film di cui conoscevi soltanto il titolo si chiama semplicemente “preconcetto”.
Magari in realtà in qualche angolo della tua memoria si annidava un frammento di conoscenza inconscia che ti faceva associare “Tre metri sopra il cielo” al tipo di opera che si è rivelato essere. Se così non fosse, sarebbe lo stesso meccanismo che ti terrebbe lontano da “Se mi lasci ti cancello”, “Prima ti sposo poi ti rovino” o (per citare un film appena citato altrove) “Le conseguenze dell’amore”.
Wikipedia è utile e cambierà il mondo. Wikipedia Italia è inutile e nociva e andrebbe chiusa.
Di recente ho partecipato a un dibattito su Wikipedia (forse non tutti sanno che dietro ogni pagina di Wikipedia si cela un dibattito riguardo riguardo alla sua manutenzione, e alcune pagine nascoste sono create apposta per dibattiti di mole più ampia). La pietra dello scandalo era la decisione di alcuni gruppi direttivi di eliminare tutte le pagine dedicati ai singoli episodi delle serie televisive. Io ero contrario, la discussione era troppo estesa per riportarla qui, ma di fatto a tutti i capetti che applicavano le complesse direttive sui contenuti di Wikipedia per combattere ogni traccia di fanservice portavo come controesempio proprio il fatto che andrebbero allora epurate anche tutte le pagine in cui vengono fornite informazioni inutili come il nome del giocattolo di gomma con cui il cagnolino preferito di Paris Hilton ama intrattenersi. A un certo punto ho lasciato perdere: seguire un dibattito tra un’assemblea di duemila persone diventa un lavoro a tempo pieno. Comunque credo che la mia fazione abbia perso, tutti i capi gruppo erano schierati contro.
L’unico fake divertente è il tuo infatti. sappiamo che sei tu
Temo di si`… Ho cercato alcune volte un po’ di roba del genere su ‘pedia e c’era il bollino di ‘non enciclopedicita`’. Un mio amico ha sostenuto una battaglia simile per la voce sulla P.A. Croce Verde di Sestri (ma lui l’ha vinta… per ora).
Comunque, grazie per la spiegazione sul preconcetto… Sapevo che alla fine almeno una risposta l’avrei avuta…
Non ho capito pero` la secinda parte, vale a dire quella che prescinde da una conoscenza (conscia o inconscia) pregressa… perche` un po’ il mio dubbio e` proprio quello… quale sarebbe il meccanismo?
(mi sarebbe piaciuto davvero anche scatenare un flame, pero` ero anche seriamente incuriosito dal mio dubbio…)
Ah, ovviamente io sono il fake del giocattolo di gomma con cui gioca il cane di Paris Hilton
Ovvero: forse pensavi di non sapere nulla di “Tre metri sopra il cielo”, e invece in un recesso di memoria c’era anche una semplice immagine che ti portava a tali conclusioni in merito.
Oppure: hai giudicato unicamente in base al suono del titolo e a ciò che ti evocava. Ma questo non è un “sottile meccanismo di protezione”, è un inganno, perché avresti potuto giudicare allo stesso modo opere validissime che hanno o a cui sono stati dati titoli infelici e fuorvianti. Quindi non saresti stato protetto dal tuo cervello, ma danneggiato (come spesso accade, mi dirai).
Ah, ok. Capito.
Si`, il mio cervello si diverte spesso alle mie spalle (la qual cosa e` piuttosto strana, perche` dovrebbe essere sopra alle spalle medesime, ma vabbe`…)