
Testa di pony al naturale
Tête de poney au naturel
Prendete una testa di pony ben bianca e tuffatela nell’acqua bollente per pulirla dai peli e da ogni estranea pellicola; levate le due ossa della mascella inferiore e spogliate la superiore fino all’orbita degli occhi; tagliate l’osso e diguazzatela in acqua fresca ed imbianchitela; togliete in seguito la pelle della lingua e collocate la testa su un pannolino su cui avrete steso delle sottili fette di lardo di pony, due o tre fette di cipolla e di carote, una foglia di lauro e limone parimenti affettato; inviluppatela nel pannolino che legherete, e mettete il tutto in una pentola; copritela d’acqua, salate ed aggiungetevi qualche legume, una cipolla ornata di chiodi di garofano e il solito mazzetto guernito e fate bollire per circa tre ore e mezza. Cotta che sia, sgocciolatela, ponetela su un tondo, aprite il cranio per levare le ossa che coprono il cervello e che lascierete scoperto. Traetene la lingua, fendetela nella sua lunghezza e applicatela sul muso. Glassate l’intera testa, ponetevi sopra un pizzico di prezzemolo ed al posto del cervello della cipolla glassata. Servite con salsa peperata od anche salsa verde.

Testa di pony farcita
Tête de poney farcie
Scegliete una bella testa di pony che appronterete con diligenza, badando di non intaccare la carne. Levate il nero degli occhi e cucite l’apertura; soffregate la parte esterna di limone e cospargetela di sale all’interno; copritela e mettetela da parte. Apparecchiate una farcia godiveau nella quantità proporzionata al bisogno e un salpicone di animelle di pony, funghi e tartufi, il tutto cotto in buon sugo assieme alla lingua del pony. Spalmate l’interno della testa con la farcia all’altezza di due dita; indi stendetevi sopra il salpicone, che coprirete con la rimanente farcia. Ultimata l’operazione, riunite le estremità che cucirete. Date così alla testa la primitiva forma, soffregatela con limone e inviluppatela in fette di lardo di pony e in un pannolino, indi mettetela in un recipiente adatto, bagnando fino a coprire interamente la testa con del buon bianco. Quando la pelle è tenera è indizio di giusta cottura. Sgocciolatela, levate il filo e il panno, disponetela sul piatto collocandovi all’ingiro una guernizione di prezzemolo fritto. Servite con salsa spagnuola ridotta con vino Madera ed essenza di tartufi.

Pasticcio di pony con lacrime di bimba e gattini trifolati
Quiche de poney avec larmes de fillette et chatons truffés
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: due ore
Ingredienti (per 4-6 persone): un pony vivo di taglia media, una cucciolata di 6 gattini non svezzati, ¼ di tazza di farina bianca, pepe nero in grani, 2 cucchiai di olio extravergine, 1 cipolla media tritata, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di salsa Worcestershire, 380 g di pasta sfoglia, 1 uovo leggermente sbattuto (per la glassa), aglio, prezzemolo, burro, sale q.b.
Utensili: una bambina in età prescolare, una bacinella, uno strofinaccio in pelle di foca, un mazzuolo di ferro, un sacchetto ermetico, un tegame, una padella grande, una terrina da 1 litro, mattarello

Preparazione: presentare il pony alla bambina come fosse un regalo e lasciarlo giocare con lei per una mezz’ora. Appena lo avrà chiamato per nome, spezzare le zampe del pony con il mazzuolo, quindi macellare il pony ancora vivo facendo bene attenzione a spurgare le interiora dal sangue. Raccogliere le lacrime della bambina in una bacinella e metterle in riduzione con un po’ di zucchero per correggerne il sapore acre.
Eliminare dalla carne del pony il grasso in eccesso e gli eventuali nervi. Tagliarla in cubetti di 2 cm circa. Mettere la farina col sale e il pepe in un sacchetto ermetico e agitare, una volta mescolati aggiungere i cubetti di carne e agitare di nuovo finché la carne non sia coperta di farina. Togliere dal sacchetto la carne ed eliminare la farina in eccesso.
Nel frattempo, tagliare a fettine sottili un gattino alla volta, togliere il grasso e metterli a rosolare in un tegame dove avrete sciolto del burro con un po’ d’olio. Pulite e lavate un pugno di prezzemolo e tritatelo fine con aglio. Versatelo sopra i gattini dopo averli salati e pepati. Completate la cottura a fuoco lento aggiungendo un po’ di vino bianco secco.
Scaldare l’olio in una padella col fondo spesso, aggiungere i cubetti di pony e i gattini e rosolare velocemente. Scolare su carta da cucina, mettere il trito di cipolle nella padella e far cuocere per 5 minuti in modo che si ammorbidisca.
Rimettere la carne in padella, incorporare le lacrime di bambina, il concentrato di pomodoro e la salsa. Portare a ebollizione e poi abbassare la fiamma. Cuocere con coperchio per 1 ora e ½ mescolando ogni tanto. Togliere la padella dal fuoco e lasciar raffreddare completamente la carne.
Riscaldare il forno a 210°C. Trasferire il composto di carne nella terrina. Tirare la pasta sfoglia dello spessore di 3 mm e tagliate lunghe strisce da far aderire al bordo della terrina in modo da sigillare tutto. Con la pasta sfoglia rimasta fare un coperchio unendola al bordo di pasta. Spennellare con l’uovo sbattuto e infornare per 30 minuti finché la pasta non è cotta.

Comunque, ridendo e scherzando, la realtà è questa:
Ponies abandoned by British children sent to France as horse meat
I francesi sanno sempre approfittare degli errori degli inglesi.
Qui c’è anche un filmato di 10 minuti che mostra uccisione e macellazione degli equini, ma penso che soltanto Golosino possa ambire a guardarselo.
Horse slaughter in English abattoir
Kuma sei un uomo che sucita emozioni forti. Mi sganasciavo dal ridere ma non ho potuto esimermi dallo smettere di mangiare il croissant che stavo inzuppando nel caffelatte.
Comunque il top è il Pasticcio di pony con lacrime di bimba e gattini trifolati
Golosino, aspettiamo tue notizie.
Concordo pienamente lo spirito del post e inoltre gradirei molto se la bimba dispensatrice di lacrime fosse quella ritratta nella prima foto, la principessina con lo stivale rosa…. Piersilvia direi, così a occhio.
io proprio non riesco a leggerlo.
guarderò le figure.
Gli stomacHi deboli sappiano che le prime due ricette sono AUTENTICHE. Tratte dal meraviglioso libro di cucina “Il re de’ cuochi” (Editore Legros Felice, Milano, 1868; rist. Nerbini Editore, Firenze, 1935). Si trova parzialmente trascritto qui. Non perdetevi la prefazione, con la suddivisione tra “alimenti a base fecolata” e “alimenti carnei”, e le considerazioni nutrizionali come queste sul latte.
Non posso però esimermi dal trascrivere direttamente alcuni dei più savi consigli per tutti i carnivori in ascolto:
La carne di bue contiene tutte le sostanze che rigorosamente bastano a mantenere la vita dell’uomo; arrostita, principalmente se poco cotta, eccita lo stomaco, facilita l’azione digestiva e fornisce tanta copia d’elementi riparatori quanta non se ne trova in nessun altro alimento. Se però l’uso giudizioso imprime vigore, l’abuso conduce facilmente alle infiammazioni e a tutte le indisposizioni che provengano da una nutrizione troppo sostanziosa. (…) Secondo la dottrina d’Ippocrate si trova una carne meno succulenta negli animali selvaggi che nei domestici, in quelli che si pascono di frutti che in quelli che si pascono d’erbe, nei maschi che nelle femmine, nei neri che nei bianchi, in quelli che sono pelosi che in quelli che non lo sono. Le carni tigliose, perché troppo fresche, sono meno saporite delle frolle, ma più facilmente digeribili. (…) Guardatevi dagli affumicati che, se putridi, possono essere velenosi. (…) Il pollo, il tacchino, il piccione danno un ottimo alimento superiore d’assai alle carni dell’anitra e dell’oca, perché troppo grasse. Il coniglio, se vecchio, è indigesto.
Kotekino, lo dico a te perché solo tu mi puoi capire.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/24/Pastrami_from_The_Hat.jpg
Trattasi del pastrami, qualcosa che non so descrivere a parole ma che il mio corpo ricorda con gioia. Se ti capita, provalo… poi mi dici.
Serir: sto piangendo, letteralmente. Devo provarlo, quanto prima: come faccio?
Si direbbe un pasticcio di pony dato in pasto a un altro pony a cui poi è stato spiegato cosa fosse, causandogli coliche che hanno richiesto una rimozione chirurgica del contenuto semidigerito dello stomaco (i cavalli non possono vomitare. Dannata Wikipedia che mi costringe a conoscere cose che mi rendono più complesse le battute che faccio!). Il materiale così estratto è stato poi messo in un cappello.
Ci sono andato vicino?
mi è venuto appetito
Dalla quarta foto intuisco che si può fare anche il pony di pelouche trifolato.. prelibatessen!
Kote, l’ho trovato solo a New York. E’ un’esplosione di carne , credo manzo tagliato finissimo e stracotto, in mezzo a due corpose fette di pane. Se ho capito bene i tuoi gusti, uccideresti per averlo. Mi ricordo ancora l’amarezza che ho provato una sera, quando sono stato costretto a lasciarne quasi un terzo nel piatto per eccessiva pienezza dello stomaco. Se ci ripenso mi vengono le lacrime, letteralmente.
Vi dico solo una parola: pyttipanna.
(ma vi dico anche che le immagini che se ne trovano per la rete non rendono giustizia alla prelibatezza che e`…)
Mmm, non sembra male, ma il livello di carne sembra scendere a livelli pericolosamente bassi. Guarda che poi mi si arrabbia il Kotekino.
E te la devi vedere con la sua groopy
Ma non sono mica così integralista, eh? Sta bene anche se non è carne, basta che dopo ci sia la carne :P
La mia groopy, hihi. Dobbiamo chiedere a xx di certificare che è un fake: basta dare un’occhiata all’IP e confrontarlo con quello dei postatori abituali…
Ma perchè ce l’avete così tanto coi cavalli?
Trillian: a questa domanda ti risponderà Golosino, l’artefice di cotanto odio.
serir: la percentuale di carne potra` anche essere bassa (per quanto un 50% buono possa sembrarmi accettabile), ma e` la quantita` assoluta che e` devastante. Ho dovuto farmi violenza piu` volte per riuscire a finire quanto mi veniva deposto sul desco!!
Insomma, provalo! (con i colleghi stiamo pensando di fare una petizione all’Ikea perche` ne inizi l’importazione in gran copia… Se ci riusciamo, forse non ti tocca neanche andare a Stoccolma!)
Il pastrami sembra una cosa divina… Nonostante l’ora, me ne farei un panino!!! Vabbe`, sara` per domattina a colazione…
Golo, su, non fare il maleducato… Spiega a Trillian…
Quello che nessuno sa (o forse qualcuno ne e` al corrente, ma e` giunto il momento di renderlo pubblico) e` che neanche la terza ricetta e` farina del sacco del nostro orso preferito.
In realta` essa viene descritta in una scena di “Ratatouille” che non passo` la censura american (perche`?) in cui Remy, tricoguidando il fido Linguini, lo porta alla creazione del capolavoro nel modo descritto da Kuma, facendo crescere a dismisura, con questa ricetta segreta, la fama del cuoco, e prendendosi al tempo stesso una rivincita nei confronti dei suoi archetipici, felini, nemici.
L’ottimo Kuma, in virtu` di amicizia personale con Brad Bird, che e` trppo modesto per rivelare, e` in possesso della (per il momento, tutti speriamo che quest’opera veda la luce) unica copia del Director’s Cut di Ratouille in cui la scena e` rimasta.
Trillian, Trillian… ma come, non l’ho ripetuto a sufficienza?
I cavalli sono mal-va-gi… MALVAGI. ecco perché ce l’abbiamo con loro. e anche perché se non siamo noi a mangiare loro, saranno loro a mangiare noi.
ecco perché.
Evidentemente non l’hai ripetuto abbastanza. Dovremmo fondare un’associazione, o un partito, o meglio una setta per promuovere il concetto della malvagità dei cavalli.
Propongo COCK: “La Compagnia degli Odiatori di Cavalli, Kapperi!”.
Trillian, non ti preoccupare. Sono solo dei goliasrdi provocatori. Poi, molti di loro mangiano davevro la carne di cavallo. E ci tengono a far sapere di essere nel giusto (forse perchè la loro vocina interiore – coscienza? – li avvisa che potrebbero essere nel torto).
Chicca, la Consolatrice (in ferie, senza manto nè falce)
L’Uomo Virtuoso annega la coscienza in un abbondante ragù di cavallo, e la digerisce con un bicchiere di vino che tinge
Chicca: esibire una maschera brutale per celare le insicurezze. Uhm, teoria valida considerato che sono maschi ;)
Golosino: e l’uomo peccaminoso, invece?
Trillian, al tuo prossimo commento potresti darci notizie sulla tua scarpiera :)
O magari, i tuoi gusti alimentari… sai apprezziamo molto la gente che NON è vegetariana. Soprattutto uno di noi ci tiene, non farò nomi, ti basti sapere che riscuote un notevole successo tra le ragazze belle.
Uffa, lo sapevo che ti stavo antipatica… sigh.
Ma nooooo, tu sei l’unica vegana integralista che apprezzo. Dai facciamo la pace.
non sono vegana, mangio un uovo ogni due settimane e bevo latte quotidianamente.
gli integralisti sono quelli che mangiano i cereali?
Hai fatto una battuta!
Ma dai, la pizza la mangi! Altrimento quando si va a mangiare la pizza che mangi? La marinara? Ma poi ti puzza l’alito!
Non saprei, ma l’importante è che mangi tanta pasta, anche tutti i giorni (lo so questa non la potete capire…. è una lotta che sto intraprendendo contro la mia dolce metà… magari farò un post apposito).
Perché uno ogni due settimane? Mangiandone uno a settimana la gallina soffre? (scherzo…. ti ricordo che ho paura fisica di te, di Chicca no, sebbene sia alta anch’essa, non so perché)
Scarpe: essendo di taglia ridotta necessito spesso di tacchi (ma mai esagerati, sennò sembrano trampoli) Amo gli stivali a punta rotonda ma ahimè sono sempre difficile da trovare (specialmente per i 35 e mezzo!) non amo particolarmente le scarpe aperte e se mi obbligassero a portare infradito credo sceglierei la morte
CIbo: adoro la pasta e il pesce, non vado matta per la carne ma non la aborro Adoro il vino bianco e detesto la birra
Uomini: non troppo alti e soprattutto simpatici se poi sono anche carini non guasta ma non è il mio criterio dominante
Con questo credo che il profilo sia abbastanza completo
Ok, benvenuta! ;-)
E’ sicuramente il profilo più completo apparso finora sui maialini (anche perché è l’unico)
Comunicazione di servizio 1: eccheccazzo, solo io non riesco ad accedere alla dashboard?
L’altra la faccio su un altro post.
Credevo fosse un rito di iniziazione necessario per non essere bannata Infatti cercavo i vostri profili ma invano… ho letto solo invettive contro i cavalli
Naaahhh… ti sembriamo cosi` razionali???
(riguardo ai profili, ovvio!)
xx: pizza, bah, sì, a volte, ma non è che. preferisco il pane.
serir: pasta MOOOLTO meno del riso.
non ho capito perché hai paura, comunque tranquillo, non credo ti imporrò lo sciòc di vedermi.
trillian: a me i sandali piacciono :))
parigina, ti ho beccato di nuovo a parlare di scarpe OT e, soprattutto, a invitare le nuove entrate a farlo (a proposito piacere trillian, io mi chiamo kotekino). Fai proseliti eh? :)
Mi arrendo. Il nuovo titolo dei maialini sarà “Scarpine e Sciarpine a tradimento nel salotto”.
serir: grazie per aver sottolineato il mio indiscutibile charme sulle ragazze belle :P
NOOOOOOOOOOOOO Kotekino, non possiamo perdere una roccaforte come te, ti prego torna tra noi. Come premio ti vado a comprare un pastrami, eh, ci stai?
Contrordine compagni. Il pastrami vince su tutto.
più che nel salotto, nel guardaroba.
Sally è d’accordo con cotechino.
Chi è Sally?
l’amichetta di Harry.
Ok, fin qui ci sono però poi mi sono perso, sarà la dura giornata di lavoro. Sally sarebbe d’accordo con me a proposito di cosa quindi?
Ok, fin qui ci sono però poi mi sono perso, sarà la dura giornata di lavoro. Sally sarebbe d’accordo con me a proposito di cosa quindi?
del pastrami godurioso.
Ahhhh. Come sono tardo! Era dunque un pastrami ciò che stava mangiando Sally nella mitica scena in cui spiega ad Harry che le donne sanno simulare? Non me ne ero mai accorto!
o forse no? ma sì! http://www.katzdeli.com/
Ah! Lou, ti adoro, come adoro When Harry met Sally..
Ciao Trillian, benvenuta! Comprendo la tua fatica nel trovare stivali a punta tonda.. solo che io li cerco del 41/42!!
Sigh..
Hai decisamente postato un profilo molto più dettagliato di tutti/e noi.. Chapeau!
Tricia ha postato un profilo piuttosto dettagliato (pur non dicendo se è veramente di carnagione scura e tratti arabici) principalmente perché le è stato chiesto. E perché non si sarebbe chiamata così se non fosse una ragazza dotata di buon senso.
Io comunque non mangio carne di cavallo così come non mangio la carne di nessun mammifero (per motivi per lo più indipendenti dalla mia volontà). Il trend anti-equino era solo un modo per farsi notare da Golosino, ma non c’è stato niente da fare, la sua storia con XX è troppo radicata, non riuscirò mai a portarglielo via.
_veramente_ di carnagione scura… ?
E dove avrebbe dato indicazioni a riguardo? O mi sto perdendo qualcosa?
Kuma: sapessi che fatica che ho dovuto fare per rubare Golosino a Cementino! (e lui non lo sa ancora)
Poi ci sarebbe Mela, ma è un dettaglio insignificante…
kumagoro: grazie per avermi definito di buon senso in base al mio nome (deduco che apprezzi douglas adams)
non capisco però a cosa alludi quando parli della carnagione scura non c’è nulla nei libri di adams che faccia pensare che l’abbia o mi sbaglio? forse nei programmi radiofonici c’è qualche riferimento del genere?
e comunque la mia carnagione è chiara, solo i capelli sono scuri.
Ebbene sì, Tricia McMillan ha l’aspetto di una ragazza araba. Cito da pag. 35 dell’edizione Urania: “Trillian era scura, magra, umanoide, con lunghi capelli neri ondulati, labbra piene, uno strano naso e ridicoli occhi neri (traduzione farlocca, era “ridiculously brown eyes”). (…) Ricordava un po’ un’araba. Non che nessuno, là, avesse mai sentito parlare degli arabi, naturalmente. Gli arabi avevano da poco cessato di esistere, e prima, quando esistevano ancora, si trovavano a cinquecentomila anni luce di distanza”.
Era tipico di Adams descrivere qualcosa una volta sola e poi non citarne più l’aspetto, talvolta per giocare con il lettore in gag a scoppio infinitamente ritardato (come il fatto che solo arrivando al quarto romanzo ti rendi conto che Arthur Dent è stato per tutto il tempo con addosso la vestaglia che aveva la mattina in cui tutto ha inizio).
(Naturalmente, per la recente versione cinematografica, il fatto che Trillian dovesse essere arabica d’aspetto è stato accuratamente ignorato, per ovvi motivi. Ma nel 1979 il mondo era differente).
ma non lo sa Cementino o non lo so io?
Cementino è stato avvisato ieri sera. Mela era un po’ seccata.
L’importante è che non lo sappia Giuliano Ferrara.
sennò mi antiabortisce…
[...] Original post by kumagoro42 [...]
ma ke cazzo volete dai cavalli,forse i cavalli vi odiano cosi’ tanto perche’ siete delle persone di merda!!!non potete immaginare qnt amore e complicita’ si è creata tra me e il mio pony,di sicuro siete delle persone cosi’ cattive e inutili che nn capite ke se un cavallo nitrisce appena entri in scuderia..vuol dire che vive per te!!!
siete delle persone sckifose!!!!!!!!
Finalmente!!!!
La cosa che maggiormente mi stupisce è la gente che ancora ci prende sul serio.
Oddio, prendono sul serio Berlusconi, quindi in effetti possono farlo anche con noi, a maggior ragione.
lidiaviodia: dai non prendertela così a male! Sono certo che i rapporti tra te ed il tuo pony saranno sempre intensi e che lui si impennerà ogni volta che entrerai in scuderia, ma non mi sembra giusto essere discriminato da parte tua perchè ieri sera ho mangiato due polpette di cavallo alla brace. Non mi sento una persona sckifosa per questo motivo, anzi: io non ho nulla ridire sulle tue abitudini e ti pregherei pertanto di non criticarmi per la mia alimentazione. Sono ambedue fatti privati e non mi permetterei mai di mettere in discussione le tue inclinazioni.
ommioddio, grande lidiaviola, mi hai fatto riderissimo! :)
e hai ragione quando dici: “forse i cavalli vi odiano cosi’ tanto perche’ siete delle persone di merda”.
sante parole.
p.s.: ockio al tuo pony, forse non aspetta altro che massacrarti nel sonno… ;)
Non dovrei rispondere a lidiaviola finché non avrò ottenuto un certificato di autenticità, i miei esperti stanno procedendo alla perizia linguistica, ma Kotekino è astuto, non bisogna fidarsi.
In caso di veridicità, spero tanto si sia vista tutto il filmato di cui al commento 1 (e che secondo me lo stesso Golo non ha visto fino in fondo).
Però sono d’accordo che quel pony vive per lei: in effetti senza di lei morirebbe di stenti chiuso nella sua stalla. Esso nitrisce appena lei arriva, e il suo nitrito sta a significare: “Lasciami, andare, ti prego! Non ho fatto nulla per restare rinchiuso qui, ma confesserò tutto quello che vorrai! Uccidimi subito, non posso sopportare di essere torturato ancora girando a vuoto con il tuo peso sulla mia schiena!”.
Comunque voi non potete immaginare quanto amore e complicità si sia creata tra me e Scarlett Johansson: mi saluta appena il DVD entra nel lettore, vuol dire che vive per me!!!
Lidiaviodia, ti capisco tanto, infatti anch’io ho svilupatto un rapporto di amore e complicità con il virus dell’influenza. Ogni volta che mi vede prolifera come un matto nelle mie mucose nasali, dovresti vedere la quantità di muco giallo, bianco a volte verde che mi fa produrre, dico davvero dovresti vederlo… vuoi che ti mando una foto?
Dai, è un fake. Deve esserlo.
M2: ma sei tu quel M2 che interloquisce su Fessabuca con Agozzino? Hai ceduto?
fake o non fake, non mi importa.
I want to believe! :)
Ragazzi, siete crudeli a farvi beffe di una ingenua ragazzina meravigliosa che ama meravigliosamente i cavalli (e i pony).
Nell’ipotesi che esista davvero, è una ragazzina con un pony. Sbavo dalla rabbia solo a pensare a tutto quello che ciò implica.
Chicca: Non per nulla esiste il bollino “evil free”
i Mio Mini Pony erano uno strumento di propaganda equina per traviare le menti della nostra gioventù. sappiatelo.
Chicca: scusami veramente, ma non posso condividere e ti prego di perdonarmi. Passi l’essere definito una persona di merda -perchè in fondo, in fondo…-, passi l’essere definito una persona sckifosa -e qui sfido chiunque a non prendere sul serio un’offesa del genere- ma lidiaviodia ha esaltato la sua complicità con lo splendido nitrente pony e non ha provato nemmeno per un attimo a cercare di instaurare con noi analoga complicità, andando al di là dei meri pregiudizi alimentari. E’ terribile e anche avvilente che una persona possa provare dei sentimenti così profondi di affezione per un animale e poi non voglia neanche superficialmente provare a comprendere le ragioni di altri esseri umani come lei. Resta sempre significativa la probabilità che lidiaviodia non sia un essere umano e che pertanto il tutto sia perfettamente spiegabile, ma io non mi rassegno. E soprattutto non odio lidiaviodia, ma anzi le tendo una zampa in un gesto di affetto.
M2: bravo! Valle incontro, sii adulto, apri un dialogo, dimostrale tutto il tuo affetto e la tua gioia, zampettandole addosso (ovviamente dopo esserti rotolato nel fango)!!!
xx 71: ehm… non è che cancelleresti le mie generalità dal commento? Comunque su fessabuca non sono io, ma un impostore o un omonimo :)
Chicca 78: BAU-BAU! ARF-ARF-ARF! WOOF-WOOF-BAU! Come vado? ;)
Ma non sarà troppo diretto come approccio?
Fatto, e scusa. Non pensavo che ti vergognassi di scrivere da queste parti. :P
Scherzi? Siamo tutti qui per scontare i nostri peccati con la vergogna.
xx: Me ne vergogno eccome, ma purtroppo non è sufficiente per espiare ;)
Kumagoro: Anche scrivere il mio blog fa parte della punizione che mi autoinfliggo ;)
uno io non mi faccio portare in giro dato che è basso..e no è domato..poi non sta mai rinchiuso perche’ vive al pascolo…e poi se siete cosi’ intelligente da mangiare un animale che in vita ha servito una persona..e che diventato vecchio non gli è piu’ servito e lo ha mandato al macello..e io non vi critico per cosa mangiate(cavoli vostri..mangiate pure la carne di cavalli dopati che vi viene il cancro)..ma per come li trattate e per come li insultate..
lidiaviodia: alcune sostanze, specie le anfetamine, conferiscono alla carne di cavallo un sapore eccellente, provare per credere. Ma non è questo il punto: ammesso che noi abbiamo mai insultato i cavalli -cosa di cui dubito, ma sono pronto a ricredermi se ne fornirai la prova-, perchè tu insulti noi? Sei una creatura sensibile, al punto da instaurare un profondo legame con un equino, non comprendo pertanto il tuo accanimento nel “tentare” di ferire l’anima di alcuni esseri umani. Nella tua scala di valori, dunque, conta più un cavallo di un essere umano… che cosa triste.
Io però continuo a non odiarti e la mia zampa è sempre tesa in un gesto di amicizia.
Chiedo scusa se mi intrometto, ma vorrei chiarire che noi che amiamo i cavalli non siamo tutti così permalosi e poco autoironici come potreste credere leggendo i commenti di lidiaviola che mi sembrano fuori luogo.
Ok non mangio carne equina e vado a cavallo.
Le ricette mi hanno fatto ridere però.
Sono una cosa CHIARAMENTE ironica e fatta per prendere in giro, figurarsi, gattini trifolati poi… ah sì, guardate che ho anche un gattino! eppure non vi ho dato dei deficienti insensibili.
Se poi voi mangiate davvero carne di cavallo, beh, pace, chi sono io per dirvi di non farlo, per quanto io non condivida la scelta… :)
Buonasera a tutti,
Shiruba
ma almeno potevate evitare di mettere le foto…sono di cattivo gusto!!!!!!!!!e a volte i cavalli sono meglio delle persone..
ehi. ehi. fermi un attimo… io i cavalli li odio sul serio :)
Lidiaciodia: mi hai annoiato
Io comunque sono non-mammiferiano, quindi se mangio carne di cavallo poi vomito. D’altro canto non avrei nulla da obiettare nel vedere Golosino nutrirsene. Non è che un cavallo debba avere uno status superiore a qualunque altro mammifero (o qualunque altro essere vivente, se è per questo).
Ciò detto, le ricette non parlavano di cavalli, ma di pony. E’ tutta un’altra faccenda. Ed erano scritte appositamente per turbare i benpensanti e gli imbecilli. Domani penso che scenderò per strada e sparerò ai passanti.
Kuma: Non fare l’egoista, che ti vuoi divertire tutto da solo… Anch’io voglio venire a sparare ai passanti!!! :-)
M2: davvero le anfetamine rendono piu` gustosa la carne? Ma funziona anche per gli altri animali? E financo per gli umani? Che gia` dicono che la carne umana ha le potenzialita` (chi lo dice asserisce che e` frutto di uno studio, e non di assaggi) per essere molto gradevole al nostro palato… Avrei in mente l’uscita di certe discoteche dove si potrebbe rimediare ottimo cibo (rendendo, tra l’altro, con la macellazione, un eccellente servigio all’umanita`..)
Cattiva Lidia, hai annoiato Seriruccio!
(mi sono appropriato del tuo nomignolo. Se lo può usare una sola persona, ora Chicca ne è priva. Ma io sono più vecchio di lei, più grosso di lei e ho una motoretta più veloce della sua)
Botty: non saprei dire se la rendano più gustosa o inducano una sensazione di maggior bontà, ma l’effetto è il medesimo ;)
La carne umana non so, anche se in teoria la assaggio ormai da tantissimi anni, seppure nel corso di specifici riti.
Capisco che il rito preveda una concentrazione che distoglie l’attenzione dal sapore di cio` che stai ingurgitando… peccato! Ci tocchera` fare una seduta d’assaggio extra-rituale…
XX: io meno più forte. Molla Seriruccio!
“meno piu`” e` meraviglioso, come accostamento di parole!
Vabbè, sembra quella vecchia gag del Pierino di Alvaro Vitali:
+ me lo -, + vengo –
x non venir + -, non me lo – +, o x lo -, me lo – di -
Non c’è bisogno di traduzione, vero?
Botty: occorrerà un furto in chiesa oppure un omicidio per condurre in porto l’esperimento, la vedo complicata come cosa…
Vada per l’omicidio… ho una lista con almeno 574 potenziali vittime… o abbiamo bisogno di requisiti particolari?
xx: tanti buoni propositi, ma tanto lo sappiamo tutti che nessuno se lo -a di -
sei un bastardo di merda figlio di puttana che diresti se ti uccidessero e cuocesero imbecille di merda puttanire scommetto che sei del nord razza di merda ha forza napoli e caci il cazzo puttaniereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeestronzo merdaiolo figlio di buona putttana zoccolone
mi riferisco a te che ai creato stu sit i merd
Principe!!
Da quanto tempo non passava dai nostri lidi! Come? Come ho riconosciuto essere lei? Beh, un eloquio simile e` degno solo di una nobile schiatta quale la sua sicuramente e`.
La ringrazio peraltro dell’appellativo ‘figlio di “buona” puttana’, che riconosce comunque a mia madre delle palesi qualita`. Potrebbe invece definirmi meglio ‘merdaiolo’? Ho sempre avuto dei dubbi a riguardo… Che si tratti di coprofagia, o di un semplice estimatore delle deiezioni? La ringrazio in anticipo.
Ah, mi tolga un ulteriore curiosita`… E` lei che e` giunto su questo sito cercando “feticismo equino”? Lo sospettavo…
(Dai, che forse anche noi abbiamo trovato un troll come si deve!!!!)
non ho ben capito in che modo intende usare dei caci sul suo cazzo… ^_^
Eh, infatti! Vedi che anche per te ci sono delle parti oscure in questo messaggio?
Sciogli il cacio sull’affare per la raclette acciocché sia rovente e poi lo fai colare sul tuo affare. E’ una pratica che ha i suoi fan, tra cui zio Emix.
xx, cacio sciolto sull’affare per la raclette e poi fatto colare sull’affare… sembra un piatto di quelli che si mangiano ad Annecy
paolo… cosa hai mangiato tu ad Annecy?!?! :D
Il cibo francese è orrendo.
Improvvisamente i report da Annecy invogliano ancora meno alla lettura X-)
Botty: bambini sudanesi al reblochon… e di secondo, polipi lascivi (quella col polipo e la cinesina l’ho rivista a Tallinn)
serir: non sempre, suvvia…
Joril: e dai… fai il bravo! ;-)
paolo: ne hai avanzati troppi, di bambini! Ne sono rimasti almeno due di troppo! ;-) (il polipo, ripensandomelo, non era poi cosi` tremendo…)
Le speranze muoiono all’alba… il nostro troll si e` gia` disciolto… :(
Botty: piu’ lo guardo e piu’ mi convinco che il polipo e’ un buon film. A Tallinn c’erano anche i bambini sudanesi ma quella proiezione l’ho saltata, allo studio Nukufilm offrivano zuppa di cavolo e vodka, slurp!
Sono polpi, non polipi, ‘gnurants! :P
Vada per la vodka…ma la zuppa di cavolo… bleurg!!!
XX: lo so, lo so… ma non e` divertente, senno`! :D
Botty: hai ragione, in verita’ era zuppa di verze, quelle che si usano per i crauti… e ti garantisco che fatta come si deve e’ puro cibo degli dei!
xx: perdona la mia ignoranza
Paolo: sei perdonato.
Ieri sera ho provato una vellutata knorr alle patate e funghi. L’ho assaggiata, mi ha fatto schifo e il resto è finito nel water. Sconsolato, ho mangiato una pizza surgelata.
Ieri quasi brucio una pizza congelata, in realtà non era congelata, era fredda di frigo (4-5ºC, perdonate l’imprecisione). Si chiamava pizza carbonara, aveva pancetta, funghi e una crema di formaggio pseudo pecoroso.
Tutto ciò mi fa venire in mente un’altra cosa, ovvero che ieri gli spagnoli si sono superati. Nel “menù del dia” del ristorante del lavoro c’era la pasta ai DUE formaggi. Io mi sono rifiutato di ordinarla ma la mia amica-collega-compatriota Daniela sì, perché aveva fame e le altre opzioni non la convincevano. Avevo ragione io, faceva schifo.
Quella pizza l’hai quasi bruciata freudanamente, cioè perché inconsciamente sapevi che non andava mangiata.
Ieri sera invece mi son fatto due braciole di maiale con le cipolline in agrodolce. Era tutto il pomeriggio che me le pregustavo, ma al momento di cucinarle mi sono distratto un attimo e son venute troppo cotte e troppo dure. Ho inveito.
Purtroppo devi considerare il contesto, cerca di vedere le cose con gli occhi di un povero emigrato nel regno dei due formaggi. Ormai cose come la pizza carbonara e la pizza romana (pancetta e tonno) sono entrate nel mio range di cose commestibili.
Le cipolline in agrodolce non caramellizzano se cotte troppo?