Ne ho già discusso altrove, ma non posso non riproporre qua la questione.
Che patatine preferite, parlando di quelle nei sacchetti?
Alcuni spunti da parte mia:
- I Dixies (o “puff al formaggio”) spaccano ma stuccano.
- I Fonzies mi mandano in sollucchero e poi ti puoi leccare le mani.
- Le Pringles mi piacciono ma sono antipatiche. Unica eccezione: le Pringles a cipolla e panna acida. Quelle sono simpatiche.
- In generale, le San Carlo sono un po’ più stupide delle altre sottomarche. Fanno eccezione le Più Gusto, ma solo quelle originali. Quelle all’erba cipollina e al peperoncino fanno un po’ cagare.
- Le patatine Ikea hanno il loro perché, soprattutto quelle alla panna.
- I pop corn sono il male
- I tacos (tipo “Rodeo”) non son male ma sono più scioccherelli delle altre patatine. Vanno mangiati con le salse.
Non posso esimermi dal commentare.
I Fonzies li adoro ma mi mettono più fame di prima, devono contenere sicuramente come ingrediente segreto la “fame concentrata”.
I pop corn non sono il male, se adeguatamente conditi (per es burro fuso e molto sale) e poi ho una macchina per fare i popcorn a forma di omino sorridente, con il cappellino che si usa come dosatore.
Le pringles sono antipatiche è vero, specie quando stanno per finire e ti lussi le dita cercando di prendere quelle più in basso.
Le mie preferite comunque sono e rimangono delle patatine spagnole, untissime tanto da essere traslucide. Ognuna è un pasto completo. Non ricordo il nome, ve lo dirò.
Ah poi l’intruso è ovviamente: “trova l’intruso”, perché tutto il resto è in perfetta armonia.
le patatine Ikea sono spaccuse e molto croccanti.
ma ripetoti che le patatine alla paprika che hanno in Isvizzera sono il meglio. marca Z o Zwei o sarcazzo con la Z…
Io voto perennemente le patatine normali. Al massimo quelle rustiche.
Poi, adoro i fonzies e le dixi.
E i pop corn, sia al sale che caramellati.
E un sacco di altre cose che non starò qui ad elencare, date che sono praticamente onnivora.
Anche se XX sta promuovendo una campagna di studi per scoprire quanto non mi piace: per ora ha scoperto solo il gorgonzola e le lumache.
Serir:
- Fonzies: infatti le patatine non vanno mangiate come snack per ingannare la fame, ma per pura golosità, possibilmente dopo cena mentre si guarda un telefilm e si beve birra. Chi si chiede come faccio ad ingrassare pur correndo oltre 30 km a settimana avrà la sua risposta.
- Le pringles sono antipatiche come è antipatica Microsoft o McDonald o Golosino, non per mere questioni tecniche. E’ però vero che il pringotubo è infernale.
- Pasto completo nel senso che contengono proteine, vitamine, carboidrati e grassi? Wow! Nuovi modi per ingrassare!
Tra parentesi, mi son venuti in mente gli snack di cotenna di maiale al limone (nei sacchetti come le patatine!) che si trovano a Santo Domingo. Io avevo la cacaruola e non li ho assaggiati, ma chi l’ha fatto asserisce che è un’esperienza ultraterrena.
Golosino: portami le patasvizzere!
Chicca: le normali sì…ma solo se buone. Le normali San Carlo no.
(ti dirò, mi rassegno al fatto che hai un range di gusti più ampio del mio. Festeggerò mangiando del petto di pollo)
non vado pazza per niente di tutto ciò, se dovessi scegliere, i pop corn.
sono diversa e sociopatica anche in questo.
menomale che la chicca capisce tutto… (ci sentiamo domani, magari?)
“Le pringles sono antipatiche come è antipatica Microsoft o McDonald o Golosino”
Però a me il bigmac mi fa provare orgasmi multipli e sono un maschietto.
a me mi non si dice…
Parigì, la mia macchina per popcorn è fantastica, te la suggerisco.
http://www.regaloregali.it/wp-galleryo/pop/pop.jpg
Credo sia abbastanza da sociopatici possederne una.
Tutto il cibo di McDonald è buonissimo, e chi lo nega è un vegetariano. Ciò non toglie che sia malvagissimo. Io mi concedo una cena McDonald (rigorosamente da asporto e poi scaldata nel microonde in modo che venga più molliccia) quando voglio coccolarmi per qualche ragione.
Le Pringles sono antipatiche perchè uno dei primi spot televisivi aveva come colonna sonora una delle più colossali e fastidiose puttanate pseudolatine degli ultimi 10 anni musicali. E il personaggio, anzichè essere una specie di supermario affabile e goloso, si trasformò in un tamarro di prima categoria. Però sono buone e diaboliche. E il tubo, basta inclinarlo e aspettare che la gravità depositi la patatina sul palmo.
A me è simpatica la Microsoft. E il Crispy McBacon è molto prossimo al mio concetto di divinità.
Per quanto riguarda le patatine migliori, beh, ovviamente le Tzagarico giapponesi gusto burro e erbe (o alternativamente gusto formaggio). Sono straprime di diversi ordini di grandezza.
A chi ti riferisci come tamarro? Sarebbe Ricky Martin? Non ricordo la pubblicità in questione. Se inclini il tubo rovesci le briciole per terra. Magari Tomatsu ne è felice.
“Tzagarico” non è una parola giapponese…e infatti google non la conosce! L’hai inventata tu in questo momento!
Vi siete dimenticati le cipster!! Prime in ordine di grandezza, che superano solo di poco le pringles che non ungono la mano anche se sono grasso allo stato puro. Il tubo serve a non farti capire che sono quasi finite.
I pop corni sono stupidi a mno che non siano rosolati nel burro e nello zucchero e mangiati in un cinema tedesco.
Da ultimo, tutte e dico tutte le patatine, vanno mangiate rigorosamente bevendo coca cola
Io ODIO il Mc Donald’s… se voglio un hamburger, mi compro il pane, gli hamburger, i cetrioli, l’insalata, i pomodori, il ketchup e la maionese. E MI FACCIO un hamburger. E son sicura che non ci sono topi morti dentro.
Sono snob. Lo ammetto.
LOu, aspetto una tua chiamata, così parliamo di pop corn (io li faccio in pentola… la mia macchina per i pop corn l’ho allegramente cestinata: non mi permette di avere pop corn unti).
Certo certo Chicca. E’ ovvio: l’hamburger deve essere fatto come dio comanda e arriverò a dire che preferisco chiamarlo Svizzera: suggerisco di mettere qualche goccia di limone sul pane che lo accoglierà.
Ma, parlando di McDonald’s, chi stava parlando di Hamburger? Non sono hamburger, sono panini di McDonald’s e il Crispy McBacon mi fa impazzire
xx: problemi di fonetica. Lo trovi come Jagarico (marca Calbee). E questa è una sua foto
Le “svizzere” del macellaio, come le ricordo io, erano terribili. Compresse tra due fogli di plastica, venivano fuori sempre troppo asciutte perché fatte da carne troppo magra. Molto, molto migliori gli amburghe surgelati della Findus.
Per il resto…uno dice che le migliori patatine sono svizzere, uno che sono spagnole e uno addirittura giapponesi. Maledetti esterofili!
1. Dipende dal macellaio
2. Puoi specificare al macellaio quale carne macinare
3. Puoi dirgli quale spessore ottenere ed, eventualmente, raccomandargli di non comprimerle tra fogli di plastica
ma che schifo il Mac! ho la nausea solo a pensare a quell’odore disgustoso…
BLEARGHHH qualsiasi cosa sia.
POP corni: come Chi, in effetti le poche volte che li ho fatti, anche io in pentola…
viva la consecutio!!
comunque, Serir, credo che coi soldi della macchina da popcorn ci comprerò *BEN ALTRO* ad esempio un cappellino.
Oooooohhh… io adorrrrrrrrrrrro i cappellini!!!
ihihihih bwhahaha ihihihihih i cappellini domineranno il mondo!!
Fanciulle: siete molto borderline con lo SPAM, lo sapete vero?
Chi viaggia o ha viaggiato molto in Eurostar, e ha frequentato lo snack bar di Chef Express (con il geniale logo del centauro cameriere che mi fa sempre ridere), ha imparato a comprare le avversarie numero 1 delle Pringles, ovvero le Chipsletten: se la tirano meno, costano meno, sono posizionate in un comodo contenitore orizzontale anziché nello stupido tubo inventato dai markettari, e hanno la paprika di serie. Tedesche, ovviamente (sono della Lorenz, divisione salati della Bahlsen). Pensare di trovare prodotti a base di patata migliori di quelli dei tedeschi è come pensare di trovare meccanica industriale migliore di quella dei tedeschi.
Considero la panna acida una perversione affine al pissing o alla coprofagia. Rispetto la libertà personale di chi prova piacere in questo modo, ma non comprendo come si possa apprezzare qualcosa che ha lo stesso sapore che avverti in gola subito prima di un rigurgito o di un conato di vomito (quindi nel mio caso, consumare panna acida mi fornirebbe due volte questa sensazione).
Kuma: ma infatti i feticisti della panna acida la usano proprio perchè raddoppia l’agognata sensazione.
anche tu hai spammato nel post sotto col paté, siamo pari :p
I cappellini non sono spam. I cappellini sono la cosa più bella del mondo. io ho un sacco di cappellini.
Ok, ok. Non siete spam. Però vi faccio una sorpresa…
I cappellini ce l’hanno solo Chicca, la Parigina e la regina Elisabetta.
Cote: grassie, grassie!
Serir: la regina Elisabetta gioca a bowling con la Wii che Kate ha regalato a William.
God save the queen e i suoi cappellini cerimoniosi di pessimo gusto.
Ah! Io voglio andare ad Ascot!!!
L’anno scorso al compleanno i miei amicici mi han regalato un bellissimo cappello di paglia di Borsalino con la tesa ampia. Moooooooooolto ampia.
(Lou: griglio perla e tesa blu notte)
Dov’è che l’ho scritto che anche io solo Borsalino?
Come ti invidio, adoro questa coppia di colori!!
I tuoi amici sono frighi e tu di più, ti starà benissimo
Ah! Dopo che me lo hanno regalato, l’ho abbinato con una gonna di cotone a pieghe, nera con dei pois sul bordo beige e una magliettina senza maniche con collo asimmetrico e risvolto lungo, azzurro-grigio polvere mooolto tenue. Borsetta grigia. occhiali alla Audrey. E sandaletti neri.
Sembravo Lei (Audrey). Solo bionda e più grassa.
Comunque io non solo Borsalino. Io tutto! A capodanno mi son presa un cappellino in lana a calottina azzurro acceso, con tanti pallini di lana infeltrita che scendevano giù dall’orlo… made in Nepal. Fichissimo!
Chi non avesse mai visto di persona le fanciulle di cui sopra è bene che tenga presente il costume tutto femminile di autodefinirsi con l’iperbole “grassa” quando semplicemente la propria taglia oscilla tra “perfettamente armonica” e “perfettamente armonica -0,5″.
- Ora la 38 è diventata la nuova 40, e la 36 la 38.
- Ah. Io porto la 42.
- Che è la nuova 56.
Io ho una 42 e ne sono fiera!
Non citare Devil wears Prada, finchè non avrai sbavato su un paio di stivali neri tacco 8cm. E’ la bibbia.
Odio e aborro gli stivali. Maschili e femminili. Soprattutto femminili. Per le scarpe sono come Moretti.
Ha presente quelle scarpe basse… le espadrillas. Quelle senza lacci, però. Ecco, ora è diventato un fatto normale. Invece, anni fa c’erano alcune ragazze che le portavano scalcagnate dietro, quasi a pantofola. Questo fatto m’infastidiva, senso di sporcizia, di sfacciataggine… Ma insieme, quanto mi eccitava!
Comunque, volete stare comodi a casa vostra? Sì, fate quello che volete, ma non le pantofole! Le donne, al limite, possono mettersi le scarpe cinesi. Anche se mi hanno lasciato sempre un po’ freddo, quei colori così decisi, rosso-rosso, azzurro-azzurro, nero-nero… E poi quella specie di scollatura attraverso cui s’intravedono alcune dita… Ma che mi vuoi provocare facendomi vedere un po’ di dita?! E allora le caviglie?
Io non sto malissimo, no…
Stivali. Strani animali, gli stivali. Sarò all’antica ma li trovo un po’ troppo aggressivi per le donne (e tamarri per gli uomini). E’ che c’è questo mito dello stivale da dominatrice (magari a punta, così tanto per rafforzare la questione fallica) e non capisco quale sia la sua eleganza.
Kotekino, le tue sono parole di saggezza. L’uomo con lo stivale (specie se di derivazione vaccara) è insicuro della propria virilità. La donna con lo stivale, anche. Oppure, a scelta, di quella del proprio uomo.
Ma ciò che dovrebbe spingere ad aprire il fuoco a vista è l’accoppiata stivalone al ginocchio + minigonna.
Invece sarei a favore della gonna maschile. Invidierei gli scozzesi, se non fossero così imbecilli da indossare gonne di lana ruvida senza biancheria. Ma a parte loro, tutti i popoli più civili della storia umana (dai greci agli inca ai giapponesi) hanno raggiunto l’apice delle rispettive civiltà facendo ampiamente a meno del concetto spoetizzante di pantalone.
Kuma, non vorrei frantumare le tue certezze, ma venerdì sera sia io che Paola portavamo fieri stivali, sotto i jeans…
Sul fatto, poi, che gli stivali col tacco siano aggressivi, per le donne, non ci piove. Li mettiamo per quello.
Uomini con gli stivali: dipende dagli stivali. Stivali in stile police o da buttero, ok. Durango mai e poi mai nella vita.
Lo stivale lo abborro anch’io. E poi mi sa di puzzoso, il piede non respira e di conseguenza nemmeno il partner quando te li levi.
Chicca, quello che dici non è minimamente in contrasto con quanto ho detto io.
E quando qualunque essere vivente (regno vegetale incluso) prova il bisogno di mostrarsi aggressivo, significa che c’è un problema nel suo habitat, ad esempio un predatore da intimorire. L’espressione di aggressività è sempre sintomo della presenza di uno squilibrio. Serir potrà confermartelo anche a livello molecolare.
Oh sì, potrò.
Scusate per gli scampoli d’assenza (cit.)
Risposta breve perche` siete prolificissimi e io molto pigro (ma non potevo perdermi il post sulle regine dell’alimentazione!!! Pubblico ringraziamento e lode a XX):
Patatine: di base, tutte, ma andando nello specifico, la preferenza assoluta all’Ikea (saro` un maledetto esterofilo e, sto diventandolo, sveziofilo), ma cosi` spesse e croccanti non hanno rivali.
Nell’ambito dell’alternativa alla patatina “classica” (PAI, solo pai), direi la PiùGusto San Carlo (non e` una sottomarca… da quando in qua??) di cui una volta apprezzavo anche quantita` industriali di Sticky… oggi non piu`… mah!
La Chipseletten citata da Kuma vince alla grande sulle Pringles, che pero` possono contare su una catena distributiva piu` efficiente e su di un marketing piu` aggressivo (per cui sono abbastanza malvagie… poi al pensiero che c’e` il gusto panna acida… brrr….).
I dixi sono uno spettacolo, sono la vera patatina per cui il leccaggio del dito (quando ha sopra attaccato tutto il briciolame del fondo pacchetto) e` di un godurioso tale che se ce l’avesse avuto Buddha non si sarebbe sbattuto cosi` tanto per arrivare al Nirvana…
Popcorn: solo fatti in casa e molto salati, senno` ciccia!
Cipster: meno male che c’e` suasorella… l’avevo quasi dimenticate!!!! E` che ultimamente m’attizzano meno`… bah…
A me gli stivali piacciono… Da donna, se portati senza volgarita`, anche quando sono decisamente aggressivi possono essere esteticamente molto appaganti. Poi, magari, potete darmi del malato…
Da uomo… di solito non guardo gli uomini con la stessa attenzione…
Non sempre gli stivali devono essere aggressivi. A volte sono mortalmente comodi. Quasi delle pantofole.
Per quanto riguarda il predatore da intimorire, sono d’accordo con te. Io i miei predatori li sfiducio a morte con i tacchi da 9 cm. Insinuo il dubbio della selezione naturale (e con questo mi sono guadagnata l’odio imperituro e l’epiteto “stronza” dai maschietti)
pollice su per gli stivali. a stiletto, neh.
PS: ho letto TUTTO il commento di xx sui Pinguini e siccome a me le minestrine piacciono molto, vorrei il premio che mi spetta!
postato in contemporanea, non avevo letto!!
>io i miei predatori li sfiducio a morte con i tacchi da 9 cm.
>Insinuo il dubbio >della selezione naturale
così si fa (e anche io ci marcio sulla cosa, è molto MOOOLTO comodo)
)
Niente premio se non commenti sotto il post giusto… Troppo facile!!
Quanto dite conferma dunque che lo stivale femminile ha la stessa funzione dello spruzzo mefitico della moffetta?
No, è molto più gustoso. La puzzola allontana con gli odori, gli stivali, oltre a incutere timore possono anche darti notevoli sensazioni, specie quelli a punta, se li usi per dare sonori calcioni.
Comunque continuo a ribadire che per me gli stivali sono ormai assimilabili a pantofole un po’ alte. Per i predatori meglio i decollete a punta tacco 9.
hummm io le punte non le amo punto (ahah)
(oltre il 36 sono imbarazzanti)
però ne ho ben 3 paia, ma tacco basso, eh.
sono quelle scarpe che compro da tenere nell’armadio:
quando sono depressa lo apro e mi sento meglio.
Anche io non le amo. Eppure ne ho 3 paia. Un paio di decollete neri col tacco a spillo, un paio di decollete col tacco a spillo di brillantini sberluccicanti (hommage) fucsia e un paio di stivali neri col tacco basso.
Lou, peccato essere le uniche due donne, in queste situazioni.
La cosa divertente, invece, è che siamo riuscite a trovare queste scarpe nonostante la piedazza.
credo di averti conosciuta proprio chiacchierando di quelle scarpe fucsia.
comunque la media ella pointure si sta alzando, se prima era 37 adesso è divenuta 39, ma considera anche che la media delle altezze oscilla sempre tra l’1.60 e 1.70. stanno messe molto peggio di noi.
Non vorrei essere pedante ma il post si intitola “patatine”. Cosa c’entrano le scarpe? Devo fare un post “scarpine”?
Io ho sempre sognato di mangiare patatine da una scarpina. In effetti mi son reso conto di recente che un po’ l’istinto del feticista ce l’ho.
Magari da una scarpina a punta, conseguente quindi l’effetto imprendibilità Pringles. Questo oltre al feticismo di avvicinerebbe anche al masochismo.
si parla di scarpe nel topic patatine perché in quello delle sciarpe si parla di tonno, no? è così LOGICO!
Logico. Il post delle sciarpe, uhm, non ne ho memoria ma mi fido sulla parola in virtù della stima acquisita in questi tempi
Lou: sì, mi sa che ci siamo conosciute parlando di scarpe sul covo degli sbronzi.. che nostralgia… Per lo meno qua posiamo aprlare di smalto e profumi e shopping, dove preferiamo!
Kote, non cercare di “normalizzarci”! Io e la Parigina siamo più sguiscianti di anguille, se vogliamo!
XX: tu sei feticista. Ne ho avuto la certezza quando hai leccato i miei pantaloni di pelle.
Una décolleté, a punta o meno, non allontana i predatori, li attira e poi li trasforma in schiavi.
), ma rischia di attirarne di più fastidiosi, che coltivano in segreto ambizioni feticiste.
Lo stivale, d’altro canto, allontana i predatori comuni (ma non tanto per timore, quanto per disprezzo
Ma siete giovini, dovete ancora apprendere fino in fondo le arti che vi consentiranno un giorno di raggiungere il pieno e assoluto controllo sull’altro sesso, che ogni donna impara prima o poi a esercitare (e poi disimpara quando s’innamora, naturalmente. E lì le paga tutte con gli interessi).
Secondo me la donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai.
Secondo me una donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita. A volte persino nell’amore.
Secondo me un uomo che dice di una donna “quella lì la dà via” meriterebbe che a lui le donne non gliela dessero proprio mai.
Secondo me una donna che dice ad un uomo con cui sta facendo l’amore “come con te con nessuno” andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza.
Secondo me per una donna che non ha fortuna in amore non si può usare il termine “sfigata”.
Secondo me gli uomini si sono sempre occupati del potere sulle cose. Le donne, del potere sulle persone.
Ma questa è seria, non c’entra.
(G. Gaber)
Chicca: ma no, io scherzo. Mica voglio normalizzarvi, sarebbe molto più noioso
Comunque questo è uno scoop di prim’ordine: Luca ha leccato i tuoi pantaloni di pelle?!?
Kuma: bellissimo il pezzo di Gaber!
Info di servizio (non sapevo dove metterla, scusate)
Perche` non c’e` modo di arrivare alle pagine precedenti? Chessoio… un qualcosa tipo “older entries” sulle varie pagine (non quelle dove ci sono i commenti… Quelle dove ci sono tutti gli articoli…)
Perbacco botty: quella scritta in fondo che recita “Older Posts »” secondo te è lì per semplice scopo estetico o ridirige alle pagine passate?
Perdinci, kote… Sul mio sfogliatore elettronico della rete non appare… Esso e` dunque malvagio?
Caramba, Botty, tu usavi Firefox, e su esso compare. Quindi, il malvagio sei tu! Come un cavallo!
O un bardotto!
Poffare, ora si vede… Boh!
‘azz, allora quando si avvicinerà un predatore, mi caverò lesta lesta gli stivali, glieli darò in testa e, mentre lui è a terra, stordito, scapperò lontana sette leghe come il favoloso gatto!
Così non rischio di trasformare in schiavo nessuno!
Sapete, la guerra tra i sessi è così obsoleta. In fin dei conti si parla solo di gusti, di ciò (o di chi) piace e non piace.
A me gli stivali piacciono. E pazienza per chi filosofeggia sul fatto che sono aggressivi e mandano messaggi. Il problema non è il messaggio, ma, forse, l’incomunicabilità tra il trasmettente e il ricevente.
e, intanto, se controllo un uomo, perdo subito interesse… Un uomo che si fa controllare non da gusto. Perchè di gusto, e torno a ripetermi, si tratta!
Kote: eh, infatti! Mica facciam di tutte le erbe un fascio! Si sa che sennò brucian male!
Sui pantaloni di pelle non dirò una parola di più. Ho già detto troppo!
In effetti sì. Maledetta rana dalla bocca larga!
In quel caso sei stato tu ad avere la bocca larga, maledetto feticista!
Oh-Mio-Dio! Cosa odono le mie caste orecchie, e io che pensavo che gli argomenti durante i ritrovi dei maialesi alla birra nel salotto vertessero per lo più su questioni di cibo o al massimo di layout del blog.
Comunque Chicca ha ragione! Basta con la guerra tra sessi, se a loro piaccono gli stivalini lasciate che si balocchino a piacimento. Così come io mi balocco con lo stinco e lo zampone. Come diceva, questioni di gusto
Beh, ma chi era qui a indossare pantaloni di pelle stile fetish?
Ci sono foto disponibili? Ché le parole non rendono quanto un primo piano…
Sì, ma ho risposto 4 volte alle tue 4 domande “posso leccarli” con un secco “no”!
Non mi fare come gli stupratori che dicono che era colpa di lei che aveva siolo i jeans e non la cintura blindata di castità, eh!
Ma non ti preoccupare! Non li indosserò più quando saprò che sei presente. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore (o dalla lingua).
Foto ce ne sono, ma non ti dico dove!
Cioè, hai appena detto siccome c’è un capo di vestiario che mi affascina e ipnotizza, NON lo indosserai in mia presenza? Alla faccia della malvagità! Tu sei un cavallo!
A proposito…oggi Trillian non si è vista! L’avremo mica spaventata?
Non lo indosserà perchè tu non lo rilecchi. Non c’entra la malvagità o i cavalli, c’entra la legittima difesa
Capitolo Trillian: o forse l’abbiamo disgustata
Bravo Kotekino! Ti eleggero a fine interprete della psiche femminile!
Su, come siete prevenuti…
Era che aveva il sospetto che fossero di pelle di cavallo e, prima di lanciarsi in lodi sperticate, sarebbe stato bene averne la certezza. Purtroppo, l’unico modo per avere questa certezza, e` l’assaggio… Poteva dire “me ne dai un morsino”, ma l’avresti presa peggio…
E comunque… dove sono le foto???
Sì, appunto, dove sono? Ma le foto sono dell’atto osceno compiuto da xx o solo dell’oggetto del desiderio di xx?
viva le scarpe da tennis
Le scarpe da tennis che non vengono usate per giocare a tennis sono infelici o si sentono privilegiate?
sono SCONVOLTA. o qualcosa del genere.
Di grazia, cosa ti sconvolge? Le scarpe da tennis?
immaginare te che lecchi i pantaloni di pelle di chicca.
bRRRRRancamenta!
Sì, parigina anche io sono sconvolto. Xx, come uomo dell’Anno avresti dovuto mantenere un comportamento più consono nei confronti dell’Azdora Romagnola…
Paris che ne direbbe, se venisse a saperlo????
xx: nono non sono spaventata, ero in missione
…per conto di Dio?
Dio porta le scarpe da tennis
in missione per conto della soprintendenza archeologica per cui lavoro. noi diciamo così anche quando siamo a due passi dell’ufficio solo per controllare che un’operaio enel ha dissotterrato un’anfora dell’anno scorso erroneamente ritenuta “di qualche valore”
certo suona altisonante ma il gergo va rispettato no?
e comunque dio è rigorosamente scalzo
Chicca: Mi associo all’inorridimento. Hai portato dentro questo fardello per tutto questo tempo. Per farti felice non dirò mai più Versiglia.
Trillian: Interessante, quindi ti occupi di anfore del 2007. Ma perché la gente le seppellisce?
Golo: Sìsì, le superga.
Trillian, come ci si sente a lavorare in Soprintendenza? Io ci avevo pensato, poi mi sono svegliata dal sogno a occhi aperti.
@tutti: grazie per la solidarietà. XX è stato perdonato. Non lo farà mai più (anche perchè passerà bel tempo prima che reindossi quei pantaloni).
Golo: le scarpe da tennis sono belle. Ma mi stanno malissimo (anche perchè mi tocca prendere quelle da uomo, che sono larghissime!).
Chicca: soffocata dai burocrati! In realtà ci sono molti aspetti che lo rendono un lavoro affascinante ma nel complesso dire “Lavoro in soprintendenza archeologica” fa molto più affascinante di quello che in realtà sia
Serir: anfore del 2008; quelle del 2007 sono di pertinenza dell’ufficio al piano superiore
Serir: la gente le seppellisce per dare senso al nostro lavoro perbacco! la gente è carina con noi…
Uhm.. immagino.. io sto avendo a che fare con le soprintendenze (le beneamate SBAAA…tti).. la mia sensazione è cercare di completare il percorso cifrato con numeri sbagliati e mancanti.. ma ne verrò a capo, a costo di afre un colpo di stato…
Chicca, hai perfettamente ragione riguardo al controllo tra i sessi. Ora fila a lavorare, però!
Obbedisco! (sono in vena di campanilismi)
Trillian: anche io da piccola volevo fare l’archeologa!
come ti invidio!!
Consiglio tutto l’album da cui è tratto, Un’idiozia conquistata a fatica. I due monologhi “secondo me” non sono neanche il pezzo migliore, però rimangono notevoli. Tanto per farmi chiudere lo spazio web, ve li offro:
Secondo me la donna
Secondo me gli italiani
Grazie per i due pezzi di Gaber… Tra l’altro ne ho approfittato per una “rinfrescata” generale alle mie conoscenze e ho trovato “Io se fossi Dio”… semplicemente spettacolare, tanto per il testo quanto per l’interpretazione…
“Io se fossi Dio” è uno degli “oggetti” che mi piace annoverare tra quelli che hanno creato la mia personalità (fra gli altri mi vengono in mente per primi un racconto e un film, a comporre una bella trilogia).
Visto che tanto mi chiuderanno lo spazio, ecco altri due Gaber dello stesso genere che amo molto:
Qualcuno era comunista
Che bella gente
Il primo è un’espressione così perfetta di cosa significasse realmente considerarsi comunista, in modo sostanzialmente apolitico, che non manca mai di commuovermi.
Mi accorgo comunque di apprezzare molto di più il Gaber “recitante” di quello “cantante”. Forse perché in fondo come musicista era buono ma non eccellente (e un po’ ripetitivo). E d’altro canto questi brani non sono meramente recitativi, c’è una ritmica precisa nell’accompagnamento sonoro, e c’è l’incedere dell’interpretazione, quel progressivo alterarsi della voce fino ad arrivare ad ansimare, a metà fra lo studiato e lo spontaneo. Tipico di certi suoi brani apocalittici come quest’altra coppia, sempre tratta da “Un’idiozia conquistata a fatica” (opera tutta giocata sulle simmetrie tra primo e secondo tempo):
La stanza del bambino
La stanza del nonno