Sabato mattina ho iniziato il viaggio della speranza per tornare in Italia per celebrare la santissima natività…
Siccome Vueling crede di essere Iberia o, non so, Emirate Deluxe Airlines, ho optato per una molto più economica Easyjet. Purtroppo il volo partiva da Madrid, simpaticamente ubicata a 600km da Siviglia. Comodo no?
Orbene, ho controllato i treni. Siccome Andalusia investe nelle tecnologie, tra le due città c’è il treno veloce, il famoso AVE, che ci mette solo 2h e mezza. Figo, sí. Economico, no.
Allorché siccome ho agganci influenti in Estremadura, mi sono fatto accompagnare a Caceres, dove la mattina seguente partiva un treno per Madrid che costava 8 volte meno del cazzo di AVE.
Ma tutto questo avrei potuto saltarlo, perché non aggiunge niente a ció che vi voglio raccontare.
Salgo sul maledetto treno alle 9:20 di mattina e arrivo a Madrid alle 13:30, porcaccia miseria (costa 8 volte meno, idiota, avresti dovuto chiederti il perché). Bene, in tutto questo interminabile tempo vengo intrattenuto da una strana signora presente nel mio stesso vagone. Iniziamo dicendo che arrivando al mio posto ci vedo sopra una borsa. Poco male, quello affianco è libero ed è pure vicino al finestrino. Davanti a me c’è una signora bionda che parla con una seconda signora nella fila ancora avanti. Entrambe hanno il posto vuoto affianco, perché non si siedono vicine? Vabbé chissenefrega. Almeno credevo allora che non me ne sarebbe più fregato….
Parte il treno, la signora bionda si alza, prende la borsa e si risiede al suo posto. Vabbé era lei quindi ad averla messa.
Passano 5 minuti, la signora bionda si alza un’altra volta e si siede accanto a me senza nemmeno guardarmi. Vabbé, vorrá stare al posto assegnato (che comunque era quello dove stavo io, credo).
Tre minuti e si rialza di nuovo. Si siede affianco alla seconda signora. Vabbé avrá capito che lí non c’era nessuno e vorrá stare vicino alla sua amichetta.
Cinque minuti e indovinate un po’..??? Si rialza e si mette al suo posto iniziale. Comincia il film (Madacascar) e guarda che novità si rialza per sedersi affianco a me. Attacca le cuffiette e guarda due minuti di film, dopodiché si rialza e si risiede vicino all’amica lasciando le cuffiette attaccate. Rialzandosi le stacca e le attacca al suo posto iniziale per risedersi affianco all’amica. La borsa nel frattempo la mette in un quarto posto nella fila alla nostra destra. Inizia cosí a scambiare i posti fra se stessa, le cuffiette e la borsa in un turbine di emozionante sorpresa (dove si siederá adesso? E le cuffiette dove le attaccherà? Completerà tutte le combinazioni possibili?)
Bene, questo balletto dura tutto il tempo del viaggio. Ho pensato che fosse matta o sotto effetto di qualcosa, ma poi le squilla il cellulare una delle cento volte che si siede affianco a me e si mette a parlare. Dalla conversazione sembra lucida, nessun nervosismo o tremore della voce, né al contrario lentezza o incespicamento.
Boh, rimango con questo dubbio che mi tormenta. La signora era normale e si muoveva per noia o c’è qualcosa di dannatamente anormale in quel comportamento?









